dei Comitati Regionali
Aggiornato dal XIX Congresso Nazionale tenutosi a Roma dal 15 al 19 febbraio 2010

NORME DISCIPLINARI GENERALI

Art.46

Tutti gli organizzati sono tenuti ad osservare le norme del presente Statuto e a rispettare la disciplina sindacale da esso stabilita.

Art.47

Le dimissioni dalla F.A.B.I. debbono essere presentate al S.A.B. territorialmente competente ed hanno decorrenza dalla data in cui il S.A.B. ne abbia avuto conoscenza.

Art.48

Il Consiglio Direttivo del S.A.B., previa inchiesta orale e scritta, può deliberare, nei confronti dell'iscritto che si renda responsabile di indisciplina o di altri atti e/o comportamenti giudicati biasimevoli, una sanzione proporzionata alla gravità dell'infrazione. Le sanzioni sono le seguenti:

- richiamo verbale o scritto del Consiglio Direttivo;
- biasimo verbale o scritto del Consiglio Direttivo;
- sospensione dalle cariche sindacali fino ad un massimo di sei mesi;
- sospensione dall'iscrizione fino ad un massimo di un anno;
- espulsione.

Il provvedimento dovrà essere comunicato all'interessato in forma scritta, dovrà essere motivato e sottoscritto dalla Segreteria Provinciale. È ammesso il ricorso contro tali provvedimenti, entro 30 giorni dalla comunicazione, secondo le norme del presente Statuto. La comminazione del provvedimento di espulsione determina l'impossibilità per l'iscritto di svolgere attività sindacale.

Art.49

La qualifica di iscritto si perde per morosità, ovvero nel caso in cui l'iscritto non provveda al pagamento di almeno due rate mensili della quota associativa. L'espulsione, in questo caso, è automatica, pur essendo in facoltà dell'iscritto di inoltrare richiesta agli organi competenti per una nuova iscrizione con decorrenza dal momento dell'effettivo pagamento dei contributi.

Art.50

In deroga alle disposizioni contenute negli artt. 48 e 49 del presente Statuto, i componenti di organismi eletti dal Congresso Nazionale, nonché i componenti di strutture funzionalmente dipendenti dalla Federazione, che commettano atti di indisciplina sindacale e/o organizzativa, sono giudicati dal Collegio dei Probiviri, in base agli atti istruttori trasmessi dal Comitato Direttivo Centrale. Avverso le decisioni assunte dal Collegio dei Probiviri è ammesso ricorso al Collegio di Appello dei Probiviri. Tempi e procedure sono i medesimi di quelli previsti dall'art. 31 del presente Statuto.

Art.51

I membri degli organismi collegiali che non possono partecipare ad una riunione ordinaria dell'organismo medesimo debbono dare tempestiva motivazione dell'assenza. Nel caso in cui il componente non partecipi per più di tre volte consecutive e, senza motivazione, alle riunioni dell'organismo di appartenenza, l'organo collegiale potrà valutare l'opportunità della sua decadenza, da deliberare con la maggioranza qualificata dei due terzi dei componenti l'organismo.