STATUTO
Disposizioni varie e transitorie

Aggiornato dal XIX Congresso Nazionale tenutosi a Roma dal 15 al 19 febbraio 2010


Art.52

Qualora - verificate le circostanze previste nella mozione votata dal congresso di Genova il 28 aprile 1950 e con la approvazione dei lavoratori iscritti alla F.A.B.I. ottenuta mediante il referendum previsto nella mozione medesima - la F.A.B.I. dovesse aderire ad una organizzazione, il Consiglio Nazionale provvederà ad aggiungere le necessarie varianti al presente Statuto.

Norme regolamentari di attuazione

Il C.D.C. predisporrà eventuali modifiche da apportare ai Regolamenti dei Coordinamenti e delle R.S.A. da sottoporre all'approvazione del Consiglio Nazionale. Fino a tale approvazione valgono le norme attualmente vigenti.

Art.53

Qualora altre Organizzazioni Sindacali, Comitati o Gruppi di lavoratori decidano di volersi unificare con la F.A.B.I., il Consiglio Nazionale, all'uopo convocato, adotterà con la maggioranza dei 2/3 dei votanti, ogni necessaria determinazione in via provvisoria in attesa di ratifica del Congresso Nazionale.

Art.54

In riferimento a quanto disposto nell'art. 36 del presente Statuto i S.A.B. non provinciali regolarmente esistenti al momento dell'approvazione dello Statuto stesso si intendono senz'altro autorizzati a tutti gli effetti.

Art.55

In relazione al grado di avanzamento del processo di accorpamento organizzativo di comparti omogenei, il Congresso dà mandato al C.D.C. affinché si proceda all'accorpamento con le strutture sindacali di altri settori dei servizi.

NORMA TRANSITORIA


A seguito delle modifiche statutarie approvate dal XIX Congresso Nazionale della FABI è facoltà dei Sindacati Autonomi Bancari di prevedere, con delibera del Consiglio Direttivo Provinciale, la cooptazione all’interno del CDP degli attuali componenti del Collegio Sindacale provinciale, con procedura in deroga alle norme sulle cooptazioni di cui ai Regolamenti dei SAB.

Roma, 18 febbraio 2010