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ANNO 1 NUMERO uno

- 1 aprile 2015

Fabi

n

ews

U n a s c e l t a d i l i b e r t à e a u t o n o m i a

Contratto, raggiunta l’intesa

Dopo una lunga trattativa e due scioperi arriva l’accordo di rinnovo del contratto nazionale:

aumento di 85 euro a regime, nessun intervento su scatti e inquadramenti. Rafforzato il Fondo

per la nuova occupazione e gli ammortizzatori sociali per gestire la prossima ondata di fusioni

è

arrivata alle 5 di mat-

tina di martedì primo

aprile la tanto sofferta

intesa sul rinnovo del

contratto nazionale dei 309mila

lavoratori bancari. Aumento

medio a regime di 85 euro nel

triennio 2015-18, difesa dell’a-

rea contrattuale, nessun inter-

vento sugli scatti e gli inqua-

dramenti, come minacciato fino

all’ultimo dall’Abi, conferma del

Fondo per la nuova occupazio-

ne e rafforzamento degli am-

mortizzatori sociali di categoria

anche in vista nelle fusioni che

interesseranno il settore.

E ancora: mantenimento del-

le vecchie previsioni sui licen-

ziamenti per tutti i dipendenti

assunti prima dell’entrata in

vigore del Jobs Act e garanzia

di continuità contrattuale per

coloro che saranno coinvolti in

riorganizzazione o ristruttura-

zione aziendale. Questi in estre-

ma sintesi i punti salienti dell’i-

potesi d’accordo, che da adesso

al 15 giugno sarà sottoposto alle

assemblee dei lavoratori. «Que-

sto accordo scongiura la disap-

plicazione del contratto stesso,

che avrebbe creato enormi pro-

blemi ai lavoratori lasciandoli

senza tutele. Abbiamo mante-

www.fabi.it

nuto e difeso l’area contrattua-

le, valorizzato gli inquadramen-

ti, evitando una riforma degli

stessi che avrebbe determinato

notevoli disagi e problemi», ha

commentato a caldo Lando Ma-

ria Sileoni, segretario generale

della Fabi. «Sono state, inoltre,

date risposte concrete ai pro-

blemi occupazionali e sotto l’a-

spetto economico si è recupera-

ta l’inflazione – ha aggiunto - La

categoria ha quindi un proprio

contratto che scadrà il 31 dicem-

bre del 2018 e potrà così gestire

con più garanzie e meno disagi

una difficile fase di riorganiz-

zazione del settore, che partirà

a breve con una nuova ondata

di fusioni, a causa anche della

riforma delle banche popolari

recentemente diventata legge».

(f.g.)

sileoni: scongiurata

la disapplicazione

che avrebbe lasciato

i lavoratori

senza tutele

federazione

|

autonoma

|

bancari

|

italiani

dal corteo al tavolo

>

In alto, Lando Maria Sileoni e

Susanna Camusso il 30 gennaio

2015 a Milan0; in basso,

il tavolo della contrattazione