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CARIPARMA, ACCORDO SU NEWCO

E SU PREMIO AZIENDALE

Garantite tutele contrattuali e

occupazionali ai 700 lavoratori che dal

primo settembre confluiranno nella

società in cui vengono accentrate le

attività informatiche, amministrative e di

supporto del gruppo. Ottenuto anche il

premio aziendale per tutti i dipendenti

T

utele per i 700 lavo-

ratori di Cariparma

che confluiranno nella

newco di gruppo, dove

saranno accentrati tutti i servizi

informatici, operativi, immo-

biliari e gli altri di supporto al

business aziendale. È quanto

hanno ottenuto la Fabi e gli altri

sindacati con l’accordo firmato

a luglio con l’azienda. A margi-

ne è stata anche siglata l’intesa

sul premio aziendale (Vap) 2014

per tutti gli impiegati.

LA NEWCO

La nuova società

consortile controllata da Cari-

parma e costituita per ottimiz-

zare le attività e ridurre i costi

societari entrerà in funzione

a partire dal primo settembre

e sarà iscritta all’Abi. Per i 700

dipendenti, di cui 600 prove-

nienti da Cariparma e 100 da

Friuladria, i sindacati hanno

negoziato una serie di tutele:

verrà assicurata la continuità

del rapporto di lavoro e il man-

tenimento del contratto del cre-

dito, degli attuali inquadramen-

ti, delle condizione agevolate di

accesso ai mutui, delle giornate

di ferie, ex festività soppresse

e banca ore e di tutti gli accor-

di di secondo livello siglati nel

gruppo, nonché dei trattamen-

ti pensionistici integrativi. Le

parti hanno anche manifestato

la loro determinazione a modi-

ficare lo statuto del Fondo inte-

grazione malattie e della Cassa

mutua nazionale di gruppo,

per consentire ai lavoratori di

mantenere l’iscrizione a queste

forme di previdenza sanitaria

attualmente vigenti nelle azien-

de di provenienza. Sono state

infine definite anche clausole

di salvaguardia occupazionale,

valide per 15 anni, nel caso in

futuro Cariparma dovesse per-

dere il controllo della newco. Ai

lavoratori, quindi, viene garan-

tita la possibilità, entro sei mesi

dalla cessione di proprietà, di

rientrate nel gruppo Cariparma

conservando il proprio inqua-

dramento.

VAP 2014

È stato siglato un ac-

cordo sul premio aziendale per

tutti i lavoratori delle aziende

del gruppo: Cariparma, Friula-

dria, Carispezia e Calit, compre-

si coloro che confluiranno nella

newco. I dipendenti potranno

scegliere tra queste tre opzioni:

usufruire del cosiddetto premio

sociale detassato, utilizzando

gli importi per coprire spese di

welfare, sanitarie e scolastiche,

optare per la soluzione cash,

ossia premio in contanti, op-

pure per la formula mista, con

una parte della cifra destinata al

welfare e l’altra fruibile in ban-

conote. L’importo del premio

per la figura media terza area

terzo livello è di 1.500 euro se

si sceglie la fruizione cash e di

1.600 euro se si opta per quel-

la sociale. La cifra sarà versata

nella busta paga dei lavoratori

a luglio e sarà riparametrata in

base all’inquadramento e alla

qualifica.

In caso di futura

vendita

i dipendenti

potranno

rientrare

inazienda

www.fabi.it

«Siamo soddisfatti degli accor-

di raggiunti – ha commenta

Fabrizio Tanara, coordinatore

Fabi Cariparma - Con quello

sulla newco abbiamo salva-

guardato l’area contrattuale dei

lavoratori e le loro retribuzio-

ni, mettendole al sicuro anche

per i prossimi anni. Quanto al

Vap, siamo riusciti a ottenere

che l’impegno e la professiona-

lità di tutti i dipendenti fossero

adeguatamente premiati, con

una formula di fruizione del

premio che anche quest’anno

mette d’accordo tutti: sia chi

vuole investire sul welfare e

sull’istruzione sia chi preferisce

avere l’importo cash accredita-

to sul proprio conto».

(Fla.Gam)

UNIPOL BANCA, VIA LIBERA ALLA RIORGANIZZAZIONE

Conclusa la trattativa sulla riorganiz-

zazione di Unipol Banca, avviata con i

sindacati a maggio scorso. L’istituto,

fin dalla prima comunicazione, aveva

confermato la necessità di ottenere una

riduzione dei costi del lavoro, da attuarsi

sia attraverso la razionalizzazione della

rete distributiva delle filiali, con 15 filiali

già individuate da accorpare o chiudere a cui se ne

devono aggiungere ulteriori cinque, sia attraverso

la razionalizzazione degli organici. «L’accordo – ha

spiegato Adriano Di Martino, coordinatore Fabi Uni-

pol Banca – va nella direzione della piena salvaguar-

dia dei lavoratori che, con un’azienda intenzionata a

ridurre il costo del lavoro, rischiavano l’applicazione

della legge 223 sui licenziamenti collettivi. Siamo mol-

to soddisfatti di quanto raggiunto e per le molteplici

possibilità di cui il personale coinvolto potrà benefi-

ciare per l’accesso all’esodo volontario e incentivato».

In particolare, per coloro che hanno già maturato i

requisiti pensionistici è prevista la pos-

sibilità di accedere, entro il 15 otto-

bre, al bando che concede un incen-

tivo all’esodo di 6, 9 o 12 mensilità a

seconda dell’età anagrafica. A partire

da gennaio 2016, poi, verrà attivato

un piano di esodo volontario e in-

centivato, con incentivi economici in

base a maturazione dei requisiti pensionistici e data di

accesso al fondo. Per tutto il personale transitato sul

fondo di Solidarietà è previsto inoltre il versamento

a carico dell’azienda dei contributi per la previdenza

complementare, il mantenimento delle garanzie della

polizza sanitaria (fino all’anno successivo all’effettiva

data di pensionamento) e della polizza vita. In caso

di future modifiche normative che spostino la data di

maturazione della pensione oltre il termine massimo

di permanenza nel Fondo, infine, le parti si incontre-

ranno per trovare ulteriori soluzioni che accompagni-

no i lavoratori alla pensione. (Sim. Sacc)

Esodi volontari e incentivati per coloro che matureranno i requisiti pensionistici e

tutela delle garanzie sanitarie e assicurative. Di Martino: «Intesa molto soddisfacente»