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CANTIERE ABI, PRIMI ACCORDI

SU FONDO PER NUOVA OCCUPAZIONE

E LIBERTÀ SINDACALI

Via libera all’accordo sulle agibilità che premia l’effettiva rappresentatività delle

organizzazioni. La Fabi conferma la sua leadership. Siglata anche l’intesa sui nuovi

assunti: aumenti dell’8% in busta paga anche per i giovani entrati prima del 31 marzo

V

ia libera all’accordo

sulle agibilità sinda-

cali di settore. L’in-

tesa, valida dal primo

gennaio 2016 al 31 dicembre

2018, è stata firmata a Roma da

Abi e sindacati il 25 novembre

scorso e prevede un riequi-

librio delle ore di permesso

sindacali che tiene conto della

effettiva rappresentatività del-

le organizzazioni. La Fabi con-

ferma così la sua leadership,

anche in termini di permessi

per assistere sul territorio i la-

voratori.

CHE COSA PREVEDE L’ACCORDO

SULLE AGIBILITÀ SINDACALI

I sindacati che hanno una rap-

presentanza superiore al 5%

del totale degli iscritti avranno

a disposizione 6 ore e 51 minuti

di permesso per ogni tesserato,

mentre le ore disponibili per

le organizzazioni con rappre-

sentatività fino al 5% e almeno

3mila iscritti saranno quattro.

I permessi per il 2016 saranno

assegnati in base al numero di

iscritti rilevati al 30 settembre

2015, tra i quali saranno com-

putati come lavoratori full time

anche i part time. È stato infi-

ne stabilito che, a partire dal

rinnovo dell’attuale contratto

nazionale e, comunque, dal

primo gennaio 2019, saranno

ammesse alla contrattazione

nazionale solo le organizzazio-

ni sindacali che rappresentino

oltre il 5% degli iscritti ai sin-

dacati di settore.

ACCORDO SUL FONDO

PER LA NUOVA

OCCUPAZIONE

A margine dell’ac-

cordo sulle agibili-

tà sindacali, è stata

inoltre messa nero

su bianco l’inte-

sa sul Fondo per la

nuova occupazione.

L’accordo prevede

un aumento dell’8% delle re-

tribuzioni anche per i giovani

assunti con il Fondo prima

del 31 marzo 2015, in linea

con quanto stabilito nell’ac-

cordo sul nuovo contratto na-

zionale.

Si tratta di un aumento di

175 euro in busta paga per 13

mensilità a partire da genna-

www.fabi.it

io, più i relativi arretrati. Il

Fondo avrà, infine, maggio-

ri risorse a disposizione per

agevolare la nuova occupa-

zione, visto che le banche po-

tranno usufruire degli incen-

tivi statali per le assunzioni a

tempo indeterminato previsti

dalla legge di stabilità 2015.

(F.G.)

«Proponiamo di dare vita a un sin-

dacato unitario dei bancari, in cui il

direttivo centrale, la segreteria nazio-

nale e il segretario generale stesso si-

ano eletti, ogni due anni e con limite

di mandato, direttamente e a scrutino

segreto dai 309mila lavoratori del set-

tore, attraverso referendum».

Le strutture territoriali delle diverse

sigle sindacali, tuttavia, secondo la

proposta di Sileoni non dovrebbero

sparire. Tutt’altro: «Proprio a queste,

che manterranno la loro autonomia

politica e finanziaria, dovranno andare

oltre il 75% dei contributi degli iscritti,

mentre il 15% e il 10% saranno asse-

gnati rispettivamente ai

coordinamenti sindacali

aziendali e di gruppo, an-

che questi politicamente

e finanziariamente auto-

nomi, e alla segreteria na-

zionale unica», ha spie-

gato il leader della Fabi.

La proposta si potrà con-

cretizzare a partire dal

2018, con la condivisio-

ne delle altre organiz-

zazioni sindacali, e ha

già riscosso interesse e

consensi tra gli addetti ai

lavori.

- continua da pagina 2