MPS, A OTTOBRE VIA 100 FILIALI: IL NO DELLA FABI IN SICILIA

Raffa (Fabi Sicilia): «Assurdo e irrispettoso nei confronti di tante persone che vengono privati di un servizio che negli anni passati veniva definito di pubblica utilità»

MPS, A OTTOBRE VIA 100 FILIALI: IL NO DELLA FABI IN SICILIA

Prosegue la cura dimagrante del Monte dei Paschi con la chiusura di 100 filiali previste dal piano di ristrutturazione del 2017 che si andranno ad aggiungere alle 500 già chiuse nel 2018, e con due anni in anticipo rispetto ai tempi concordati con la Bce .

Le chiusure sono divise in tutte le aree territoriali della banca senese: una quarantina di sportelli al Nord, una ventina nel Centro Italia e altrettanti in Toscana e 20 al Sud, soprattutto in Sicilia. Proprio questa decisione, comunicata ieri in una nota della banca, ha scatenato la dura reazione della Fabi che ha tenuto a sottolineare come le banche nazionali nell'ultimo periodo stiano mettendo in atto una vera e propria «ritirata» dall'isola.

«Mentre i sindacati continuano a lanciare l’allarme sulla continua desertificazione della rete di sportelli bancari nell’Isola e chiedono invece di fare assunzioni per limitare i disagi della clientela fortemente penalizzata, constatiamo che gli istituti di credito perseverano nella determinazione di chiudere i propri punti nei piccoli centri. Dopo Unicredit, Intesa San Paolo e Banco Popolare questa volta la decisione è scaturita dal Monte dei Paschi di Siena. La nostra terra perderà le filiali MPS nei seguenti centri: San Cataldo, ACI Bonaccorsi, Valguarnera, San Giovanni Gemini, Sommatino, Ficarazzi Tortorici» ha commentato il coordinatore della Fabi in Sicilia, Carmelo Raffa.

Continua intanto in parallelo il ridimensionamento del personale, il cui valore obiettivo è stato fissato in circa 5.500 unità. Nel 2018 ci sono state 1.800 uscite con il fondo di solidarietà e 650 sono state quelle del 2019.

 

 

 

 

 

 

Mps: ad ottobre chiude 100 filiali, raggiunto target piano ristrutturazione Dopo le 500 dismesse nel 2018 (Il Sole 24 Ore Radiocor Plus)

 

– Roma, 11 set – Il Monte dei Paschi ad ottobre scrivera’ l’ultima pagina del capitolo della chiusura di filiali previsto dal piano di ristrutturazione del 2017, con due anni di anticipo quindi rispetto ai tempi del piano concordato con Bruxelles che va completato entro il 2021. La BANCA ha scelto le ultime 100 filiali da chiudere (spin off da ottobre appunto) dopo aver raggiunto un accordo con i sindacati lo scorso mese di agosto. Le chiusure sono equamente divise in tutte le aree territoriali della BANCA: una quarantina di sportelli al Nord, una ventina nel Centro Italia e altrettanti in Toscana. Al Sud le ultime venti, concentrate in buona parte in Sicilia come nota, con disappunto, Fabi Sicilia, sottolineando, in una nota, che quella di Mps e’ solo l’ultima mossa di una ‘ritirata’ di tutte le maggiori BANCHE nazionali dall’Isola, in particolare dai piccoli centri. Il Monte dei Paschi alla fine dello scorso anno aveva chiuso gia’ 500 filiali raggiungendo l’83% dell’obiettivo concordato nel piano di ristrutturazione. La chiusura delle filiali e’ andata di pari passo con quella degli organici: 1.800 uscite con il fondo di solidarieta’ lo scorso anno e altre 650 nella prima parte di quest’anno. Ggz (RADIOCOR) 11-09-19 17:45:55 (0413) 5 NNNN