SILEONI A MUSTIER: «TASSI NEGATIVI SU DEPOSITI METTONO IN DIFFICOLTÀ SETTORE»

Il segretario generale della Fabi commenta la proposta del presidente dell’Ebf: «Iniziativa avrebbe impatto negativo per clienti, imprese, territori e lavoratori bancari»

SILEONI A MUSTIER: «TASSI NEGATIVI SU DEPOSITI METTONO IN DIFFICOLTÀ SETTORE»

Il segretario generale della Fabi commenta la proposta del presidente dell’Ebf: «Iniziativa avrebbe impatto negativo per clienti, imprese, territori e lavoratori bancari»

 

FEDERAZIONE AUTONOMA BANCARI ITALIANI

COMUNICATO STAMPA

BANCHE: SILEONI A MUSTIER, TASSI NEGATIVI SU DEPOSITI METTONO IN DIFFICOLTÀ SETTORE
(CLIENTI, IMPRESE, TERRITORI E LAVORATORI BANCARI)

Il segretario generale della Fabi commenta la proposta del presidente dell’Ebf

Roma, 4 ottobre 2019. «Oggi ancora una volta (succede sempre più spesso) abbiamo letto il “Mustier pensiero”, stavolta in qualità di presidente dell’Ebf, in pratica l’Abi europea. L’argomento riguarda i tassi negativi della Bce sui depositi bancari i cui effetti, a suo parere, non dovrebbero esplicarsi solo sui bilanci delle banche, ma andrebbero estesi anche ai clienti, per i depositi superiori a 100.000 euro. Questo limite rappresenterebbe solo una furbata per giustificare un provvedimento che di fatto non vorrebbe colpire le fasce più deboli, ma in realtà introdurrebbe un principio che metterebbe in difficoltà l’intero settore, clienti, imprese, territori e lavoratori bancari. A trarne vantaggio, in Italia, ci sarebbero le Poste Italiane che potrebbero raccogliere possibili fughe dalle banche di clienti, depositi e soprattutto quegli istituti di credito europei che vantano il primato dei depositi della clientela. È probabile che l’iniziativa di Mustier serva a raggiungere questo obiettivo. Premesso che la Bce non può imporre tassi alle banche commerciali, è però chiaro che un eventuale decisione della stessa Banca centrale europea introdurrebbe comunque un principio di moral suasion, rispetto al quale le banche italiane potrebbero difficilmente sottrarsi. Tutto questo a un mese dal passaggio di testimone al vertice della Bce tra Mario Draghi e Christine Lagarde, francese anch’essa come Mustier. I tassi negativi sui depositi, sempre a parere suo, produrrebbero un impatto ancora più forte della politica monetaria sul sistema economico. Questa ipotesi non farebbe che aumentare le difficoltà che oggi affronta il settore del credito con effetti difficilmente ipotizzabili. Dato che per le banche depositare la propria liquidita alla Bce non è un obbligo ma una scelta, sarebbe meglio che tale liquidità venisse invece investita, con maggiore convinzione, sui territori in favore di famiglie e imprese. Sarebbe ora auspicabile una presa di posizione da parte della classe politica, delle associazioni dei consumatori e delle banche italiane». Lo dichiara il segretario generale della Fabi, Lando Maria Sileoni.

 

 

Banche: Sileoni a Mustier, su tassi negativi favore a Poste Bce non puo’ imporre tassi a banche commerciali (ANSA) – MILANO, 4 OTT
Il segretario generale della Fabi Lando Sileoni replica all’amministratore delegato di Unicredit Jean Pierre Mustier che, in qualita’ di presidente dell’Associazione bancaria europea ha proposto di trasferire i costi dei tassi negativi della Bce ai clienti. “Ancora una volta – afferma Sileoni – abbiamo letto il ‘Mustier pensiero'”. Sileoni contesta sia il limite dei depositi superiori a 100mila euro, a cui applicare il trasferimento dei costi, definendolo “una furbata per giustificare un provvedimento che di fatto non vorrebbe colpire le fasce piu’ deboli” sia il provvedimento in se’. “In realta’ – spiega – introdurrebbe un principio che metterebbe in difficolta’ l’intero settore, clienti, imprese, territori e lavoratori bancari”. “A trarne vantaggio in Italia – aggiunge Sileoni – ci sarebbero le Poste Italiane, che potrebbero raccogliere possibili fughe dalle banche di clienti, depositi e soprattutto quegli istituti di credito europei che vantano il primato dei depositi della clientela”. “E’ probabile – commenta – che l’iniziativa di Mustier serva a raggiungere questo obiettivo, premesso che la Bce non puo’ imporre tassi alle banche commerciali”.(ANSA)
Banche: Sileoni a Mustier, su tassi negativi favore a Poste (2) (ANSA) – MILANO, 4 OTT –
 Sileoniritiene che “un’eventuale decisione della stessa Banca centrale europea introdurrebbe comunque un principio di moral-suasion, rispetto al quale le banche italiane potrebbero difficilmente sottrarsi”. Il tutto “a un mese dal passaggio di testimone al vertice della Bce tra Mario Draghi e Christine Lagarde, francese anch’essa come Mustier”. Il segretario generale della Fabi ritiene che scaricare sui correntisti i costi dei tassi negativi per il denaro lasciato in deposito alla Bce “non farebbe che aumentare le difficolta’ che oggi affronta il settore del credito con effetti difficilmente ipotizzabili”. “Per le banche depositare la propria liquidita’ alla Bce non e’ un obbligo ma una scelta – osserva Sileoni – e sarebbe meglio che tale liquidita’ venisse invece investita, con maggiore convinzione, sui territori in favore di famiglie e imprese”. “Sarebbe ora auspicabile – conclude – una presa di posizione da parte della classe politica, delle associazioni dei consumatori e delle banche italiane”. (ANSA).
 
 
 
BANCHE: SILEONI, TASSI NEGATIVI SU DEPOSITI METTONO IN DIFFICOLTA’ SETTORE = Roma, 4 ott. (AdnKronos) –
“Oggi ancora una volta (succede sempre più spesso) abbiamo letto il ‘Mustier pensiero’, stavolta in qualità di presidente dell’Ebf, in pratica l’Abi europea. L’argomento riguarda i tassi negativi della Bce sui depositi bancari i cui effetti, a suo parere, non dovrebbero esplicarsi solo sui bilanci delle banche, ma andrebbero estesi anche ai clienti, per i depositi superiori a 100.000 euro. Questo limite rappresenterebbe solo una furbata per giustificare un provvedimento che di fatto non vorrebbe colpire le fasce più deboli, ma in realtà introdurrebbe un principio che metterebbe in difficoltà l’intero settore, clienti, imprese, territori e lavoratori bancari”. Così il segretario generale della Fabi, Lando Maria SILEONI. A trarne vantaggio, in Italia, rileva, “ci sarebbero le Poste Italiane che potrebbero raccogliere possibili fughe dalle banche di clienti, depositi e soprattutto quegli istituti di credito europei che vantano il primato dei depositi della clientela. È probabile che l’iniziativa di Mustier serva a raggiungere questo obiettivo. Premesso che la Bce non può imporre tassi alle banche commerciali, è però chiaro che un eventuale decisione della stessa Banca centrale europea introdurrebbe comunque un principio di moral suasion, rispetto al quale le banche italiane potrebbero difficilmente sottrarsi”. (segue) (Sec/AdnKronos)
BANCHE: SILEONI, TASSI NEGATIVI SU DEPOSITI METTONO IN DIFFICOLTA’ SETTORE (2) = (AdnKronos) –
Tutto questo, rileva, ” a un mese dal passaggio di testimone al vertice della Bce tra Mario Draghi e Christine Lagarde, francese anch’essa come Mustier. I tassi negativi sui depositi, sempre a parere suo, produrrebbero un impatto ancora più forte della politica monetaria sul sistema economico”. Questa ipotesi, sostiene SILEONI, “non farebbe che aumentare le difficoltà che oggi affronta il settore del credito con effetti difficilmente ipotizzabili. Dato che per le banche depositare la propria liquidita alla Bce non è un obbligo ma una scelta, sarebbe meglio che tale liquidità venisse invece investita, con maggiore convinzione, sui territori in favore di famiglie e imprese. Sarebbe ora auspicabile una presa di posizione da parte della classe politica, delle associazioni dei consumatori e delle banche italiane”, conclude. (Sec/AdnKronos)
 
 
 
Banche: Sileoni (Fabi) a Mustier, tassi negativi problema per settore = (AGI) – Roma, 4 ott.
I tassi negativi sui depositi bancari mettono in difficolta’ il settore: clienti, imprese, territori e lavoratori bancari. Lo afferma il segretario generale della Fabi, Lando Maria Sileoni, che risponde all’amministratore delegato di Unicredit, Jean Pierre Mustier, che in qualita’ di presidente dell’Ebf ha proposto che il costo dei tassi negativi fissati dalla Bce non gravi solo sui bilanci delle banche ma anche sui depositi dei clienti superiori ai 100.000 euro. “Oggi ancora una volta (succede sempre piu’ spesso) – sottolinea Sileoni – abbiamo letto il ‘Mustier pensiero’, stavolta in qualita’ di presidente dell’Ebf, in pratica l’Abi europea. L’argomento riguarda i tassi negativi della Bce sui depositi bancari i cui effetti, a suo parere, non dovrebbero esplicarsi solo sui bilanci delle banche, ma andrebbero estesi anche ai clienti, per i depositi superiori a 100.000 euro”. Per Sileoni, “questo limite rappresenterebbe solo una furbata per giustificare un provvedimento che di fatto non vorrebbe colpire le fasce piu’ deboli, ma in realta’ introdurrebbe un principio che metterebbe in difficolta’ l’intero settore, clienti, imprese, territori e lavoratori bancari”. (AGI)Red (Segue) 
BANCHE: SILEONI, TASSI NEGATIVI SU DEPOSITI METTONO IN DIFFICOLTA’ SETTORE (2) = (AdnKronos) –
Tutto questo, rileva, ” a un mese dal passaggio di testimone al vertice della Bce tra Mario Draghi e Christine Lagarde, francese anch’essa come Mustier. I tassi negativi sui depositi, sempre a parere suo, produrrebbero un impatto ancora più forte della politica monetaria sul sistema economico”. Questa ipotesi, sostiene SILEONI, “non farebbe che aumentare le difficoltà che oggi affronta il settore del credito con effetti difficilmente ipotizzabili. Dato che per le banche depositare la propria liquidita alla Bce non è un obbligo ma una scelta, sarebbe meglio che tale liquidità venisse invece investita, con maggiore convinzione, sui territori in favore di famiglie e imprese. Sarebbe ora auspicabile una presa di posizione da parte della classe politica, delle associazioni dei consumatori e delle banche italiane”, conclude. (Sec/AdnKronos) ISSN 2465 – 1222 04-OTT-19 13:33 NNNN