FEDERCASSE, FIRMATO ACCORDO PER IL PREMIO DI RISULTATO

Oltre 30.000 i lavoratori che hanno beneficiato a livello territoriale degli accordi sul premio di risultato, l’ultimo in ordine di tempo è stato siglato per i 114 Lavoratori di Federcasse e degli Enti Centrali del Credito Cooperativo collegati. Luca Bertinotti: “Si conclude con positività la stagione dei confronti sul tema della produttività di settore”

FEDERCASSE, FIRMATO ACCORDO PER IL PREMIO DI RISULTATO

Ottimo risultato quello raggiunto ieri in Federcasse.

La FABI, le altre organizzazioni sindacali e la delegazione negoziale di Federcasse hanno firmato, nel tardo pomeriggio di mercoledì 27 novembre, l’accordo per l’erogazione del premio di risultato per i lavoratori di Federcasse e degli enti centrali del Credito Cooperativo: Accademia Bcc, Ecra Srl, Fondo di Garanzia dei Depositanti delle Bcc, Fondo di Garanzia degli Obbligazionisti delle Bcc, Fondazione Internazionale Tertio Millennio Onlus, Fondo Pensione Nazionale e Cassa Mutua Nazionale.

Ben 239 le aziende incluse in questo positivo accordo, che chiude il lungo ciclo negoziale iniziato in agosto in Lombardia.
Oltre 30mila i lavoratori coinvolti, a cui spetterà un premio medio di 1.823 euro (riparametrato sull’inquadramento 3A, 4L), che verrà erogato già nella busta paga di dicembre, con una maggiorazione del 12% in caso di conversione in forma di welfare per almeno la quota del 50% dell’importo medesimo.

Esprime soddisfazione Luca Bertinotti, Segretario nazionale Fabi: “I valori medi nazionali riportati negli oltre venti verbali di accordo determinano una cifra che dà la misura della capacità della FABI di intercettare e redistribuire il valore aggiunto dell’impegno e della professionalità di tutti/e i colleghi/e del Credito Cooperativo nell’anno della costituzione dei Gruppi post riforma”.

Un risultato sicuramente positivo, insomma, frutto di trattative non facili, che va a riconoscere il quotidiano impegno di tutti i lavoratori e le lavoratrici.

Nello stesso incontro, è stato firmato l’accordo aziendale per l’istituzione della Banca del tempo solidale: l’accordo rientra nelle previsioni del rinnovo del contratto nazionale del lavoro firmato lo scorso 9 gennaio e prevede, per i lavoratori che abbiano esaurito la dotazione di ferie e permessi e che si trovino ad affrontare gravi e documentate situazioni personali familiari, di poter attingere a permessi retribuiti utilizzando proprio una specifica banca del tempo, alimentata da donazioni, volontarie e a titolo gratuito, da parte dei dipendenti della stessa banca.

Sottoscritto, inoltre, il testo dell’Allegato “G” del contratto nazionale in materia di salute e sicurezza sul posto di lavoro: un accordo importante che riduce le iniziali distanze tra le parti in materia di agibilità sindacali, permessi orari e definizione degli ambiti territoriali in cui gli RLS (rappresentati dei lavoratori per la sicurezza) operano.
Una effettiva messa a punto di tutti quegli elementi indispensabili affinché gli RLS possano svolgere le loro funzioni con coerenza, funzionalità e dignità del proprio ruolo: sono state aumentate le ore di permessi retribuiti in dotazione a ciascun RLS – portandole da 30 a 50 ore annue – e definite le modalità di individuazione del numero dei rappresentanti per la sicurezza per quelle aziende le cui strutture sono ubicate su territori di più regioni.

“Il confronto continua – dichiara Bertinotti – ma l’accordo siglato ieri rappresenta un’importante tappa raggiunta e conclude con positività la stagione dei confronti sul tema della produttività di settore”.

Roma, 28 novembre 2019