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BARI, I SINDACATI ATTACCANO: NEL PIANO DISSENNATI TAGLI LINEARI
Comunicato stampa unitario della Fabi e delle altre organizzazioni sindacali contro il progetto della Banca Popolare barese.
Comunicato stampa unitario della Fabi e delle altre organizzazioni sindacali contro il progetto della Banca Popolare barese.
Popolare Bari: sindacati, nel piano ‘dissennati tagli lineari’ Commissari indicano cessione totale npl a prezzi mercato (Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) – Roma, 07 mag – I sindacati della Popolare di Bari dopo il secondo incontro al tavolo del negoziato con i commissari straordinari sul piano di ristrutturazione della banca ribadiscono il giudizio negativo gia’ espresso e lo dettagliano; nel piano solo “dissenati tagli lineari” che prevedono l’uscita di 900 persone. Fabi, First Cisl, Fisac, Uilca e Unisin rivelano che il piano prevede “una cessione di Npl quasi totale e a prezzi di mercato”. Il piano di tagli prevede una riduzione della presenza nelle regioni di insediamento, in particolare in Abruzzo con la chiusura di 39 filiali su 97 (presenza diffusa nella regione dopo l’acquisto della Tercas) mentre piu’ contenuto sembra l’impatto in Puglia (12 chiusure su 76) e nelle altre regioni anche se la Banca si ritira con la rete dalle regioni ricche del Nord: tutte chiuse le filiali di Veneto, Emilia-Romagna e Lombardia tranne una. “Ancora nulla e’ stato detto – scrivono i sindacati – delle 300 persone dichiarate come esuberi nelle direzioni generali e delle 600 della rete”. Ggz (RADIOCOR) 07-05-20 16:00:53 (0540) 3 NNNN
Popolare Bari: da Fabi 20 richieste chiarimento ai Commissari (Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) – Roma, 07 mag – Dalla digitalizzazione all’esatto ammontare delle sofferenze; dagli interventi di riorganizzazione alla rotazione del personale; dalla discontinuita’ rispetto alla vecchia gestione al ricambio generazionale. E un faro sul tema dei costi. La Fabi, presente al tavolo del negoziato sul piano di ristrutturazione della Popolare di Bari con il segretario nazionale Giuliano Xausa, ha presentato, nel corso della seconda giornata di trattativa, 20 richieste di chiarimento. Tra queste quella di un documento di dettaglio del piano industriale che non sia solo “illustrativo di intenzioni o auspici” e la definizione della mission futura della banca. Altra domande ai commissari e’ quale sia la logica alla base della chiusura di 94 filiali nonche’ l’ammontare degli npl da cedere. Xausa nella videoconferenza con i commissari ha poi stigmatizzato “l’intollerabile confusione, che alcuni organi di stampa e associazioni stanno compiendo in questi giorni, fra i dipendenti e le gravissime responsabilita’ degli ex amministratori del gruppo”. com-Ggz (RADIOCOR) 07-05-20 16:25:41 (0557) 5 NNNN
POP BARI: SINDACATI A BANCA, ‘SU PERSONALE TAGLI DISSENNATI’ = Presentazione chiusure filiali per regioni, in Abruzzo 39 su 97 ma il grosso al Nord Milano, 7 mag. (Adnkronos) – La presentazione del piano di riduzione del personale della Popolare di Bari ieri ai sindacati, nella seconda videoconferenza, “solo in minima parte è stata più approfondita, ma per quel che è stato letto, è bastato per definirla cinica, contraddittoria e inaccettabile”. Lo sostengono i sindacati bancari in una nota congiunta dopo il confronto con l’azienda, parlando di “tagli lineari dissennati”. Pop Bari prevede 900 esuberi e intende chiudere 94 filiali: ai sindacati ha fornito un elenco per regioni delle sedi che non saranno più operative: in Emilia-Romagna e Veneto 5 su 5; Lombardia 4 su 5; Calabria 6 su 7; Lazio 2 su 5; Marche 9 su 17; Abruzzo 39 su 97; Campania 10 su 43; Basilicata 7 su 33; Puglia 12 su 76; Molise 0 su 3. “Ancora nulla è stato detto delle 300 persone dichiarate come esuberi nelle direzioni generali e delle 600 della rete”, aggiungono le segreterie di Fabi, First/Cisl, Fisac/Cgil, Uillca e Unisin. “Nello specifico, è stato illustrato uno schema di razionalizzazione dei costi relativi a forniture e consulenze, insieme ad una minima rimodulazione dell’offerta di servizi bancari. Secondo la rimodulazione proposta, in linea enunciativa, il volano del rilancio dovrebbe essere rappresentato dalla valorizzazione delle competenze e professionalità del personale ma, dalla lettura dei documenti, è proprio su questo aspetto che quanto illustrato dall’azienda risulta lacunoso e brutale, privo di una visione prospettica”. Tra gli annunci, quello di “una cessione di npl quasi totale e a prezzi di mercato”, ma “se quelle indicate dalla delegazione aziendale sono le basi su cui negoziare diciamo con forza – affermani i sindacati – che non dovranno essere le lavoratrici e i lavoratori a pagare le conseguenze di atti e fatti di cui altri risponderanno alla magistratura”. (Red-Viv/Adnkronos) ISSN 2465 – 1222 07-MAG-20 17:06 NNNN

