INTESA SANPAOLO, ASSUNZIONI COMPENSANO 50% ESODI

Il segretario generale della Fabi, Lando Maria Sileoni: grande risultato, alta considerazione nei confronti dell’amministratore delegato del gruppo, Carlo Messina

INTESA SANPAOLO, ASSUNZIONI COMPENSANO 50% ESODI

La Fabi e gli altri sindacati hanno chiesto e ottenuto che, a fronte di 7.200 uscite volontarie, il gruppo Intesa Sanpaolo, nell’ambito dell’operazione di integrazione di Ubibanca, garantisce l’assunzione di circa 3.500 giovani con un rapporto di un ingresso ogni due esodi. “Da parte mia, va un plauso ai sindacati aziendali e alle segreterie nazionali per l’impegno nella trattativa e l’ottimo risultato raggiunto. Rivolgo anche la mia alta considerazione all’amministratore delegato del gruppo Intesa Sanpaolo, Carlo Messina, per la serietà e la sensibilità sociale dimostrata anche in questa occasione. Il sindacato, quindi, continuerà a chiedere, a ogni gruppo bancario, sia nelle aggregazioni sia nei piani industriali, che, a fronte di un determinato numero di esodi concordati, deve sempre corrispondere il 50% delle assunzioni di giovani” commenta il segretario generale della Fabi, Lando Maria Sileoni.

Roma, 14 gennaio 2021

 

Intesa: Sileoni (Fabi), ottenuto un ottimo risultato ‘Da Messina serieta’ e sensibilita’ sociale’ (ANSA) – MILANO, 14 GEN – “Da parte mia, va un plauso ai sindacati aziendali e alle segreterie nazionali per l’impegno nella trattativa e l’ottimo risultato raggiunto”. Lo afferma il segretario generale della Fabi, Lando Maria Sileoni, circa le assunzioni nel gruppo Intesa Sanpaolo. “Rivolgo – aggiunge – anche la mia alta considerazione all’amministratore delegato del gruppo Intesa Sanpaolo, Carlo Messina, per la serieta’ e la sensibilita’ sociale dimostrata anche in questa occasione. Il sindacato, quindi, continuera’ a chiedere, a ogni gruppo bancario, sia nelle aggregazioni sia nei piani industriali, che, a fronte di un determinato numero di esodi concordati, deve sempre corrispondere il 50% delle assunzioni di giovani”. (ANSA). LE 14-GEN-21 18:35

ANSA/Intesa procede con integrazione Ubi,3.500 assunzioni Messina, continuiamo ad assumere e puntiamo sui giovani (di Massimo Lapenda) (ANSA) – MILANO, 14 GEN – Prosegue senza sosta l’integrazione di Ubi banca nel gruppo Intesa Sanpaolo. L’ultima tappa in ordine di tempo riguarda la decisione di Intesa di procedere con 3.500 nuove assunzioni, mille in piu’ rispetto alle 2.500 unita’ previste nell’accordo con i sindacati del 29 settembre scorso dopo l’acquisizione di Ubi Banca. Diamo ulteriore impulso al “ricambio generazionale e al sostegno dell’occupazione”, ha detto Carlo Messina, consigliere delegato e ceo di Intesa Sanpaolo. L’accordo siglato con i sindacati (Fabi, First-Cisl, Fisac Cgil, Uilca e Unisin) prevedeva almeno 5.000 uscite volontarie per pensionamento o fondo di solidarieta’ nell’ambito del ricambio generazionale senza impatti sociali e la valorizzazione delle persone del gruppo risultante dall’acquisizione di Ubi. La banca guidata da Carlo Messina ha deciso di accogliere le oltre 7.200 adesioni per l’uscita volontaria e di procedere, come chiesto dai sindacati, a 3.500 assunzioni complessive, che saranno perfezionate entro il primo semestre 2024. Questa tappa del processo di integrazione di Ubi Banca segue l’accordo sindacale sui trattamenti riguardanti le 5.107 persone incluse nel ramo d’azienda da cedere a Bper Banca. Nelle prossime settimane sara’ avviata la procedura sindacale in relazione alla fusione per incorporazione di Ubi Banca nella capogruppo Intesa Sanpaolo. Continuiamo ad investire sui “giovani, punto di forza del Paese. In un contesto di notevole complessita’ vogliamo dare un segnale concreto improntato all’ottimismo verso il futuro”, aggiunge Messina. Le persone di Intesa Sanpaolo sono il “nostro asset principale, saremo piu’ forti – conclude – grazie a questi giovani”. Soddisfazione e’ stata espressa dai segretari generali di tutte le sigle sindacali. “*Chiederemo a ogni gruppo bancario, sia nelle aggregazioni sia nei piani industriali, che, a fronte di un determinato numero di esodi concordati, corrisponda sempre il 50% delle assunzioni di giovani”, afferma Lando Maria SILEONI, segretario generale della Fabi. * Di risultato “eccellente” parla il segretario di Unisin, Emilio Contrasto. L’aumento delle assunzioni conferma l’attenzione della “banca alla sostenibilita’ sociale”, afferma il Riccardo Colombani (First-Cisl). Il risultato ottenuto, secondo Fulvio Furlan (Uilca) ha un “grande valore in termini di occupazione”. Queste assunzioni dimostrano che “investire si puo’ e si deve”, sostiene Nino Baseotto (Fisac-Cgil). (ANSA). LE 14-GEN-21 19:36

Intesa Sp: Fabi, plauso a sindacati e a sensibilita’ Messina = (AGI) – Roma, 14 gen. – “Da parte mia, va un plauso ai sindacati aziendali e alle segreterie nazionali per l’impegno nella trattativa e l’ottimo risultato raggiunto. Rivolgo anche la mia alta considerazione all’amministratore delegato del gruppo Intesa Sanpaolo, Carlo Messina, per la serieta’ e la sensibilita’ sociale dimostrata anche in questa occasione. Il sindacato, quindi, continuera’ a chiedere, a ogni gruppo bancario, sia nelle aggregazioni sia nei piani industriali, che, a fronte di un determinato numero di esodi concordati, deve sempre corrispondere il 50% delle assunzioni di giovani”. Lo afferma in una nota il segretario generale della Fabi, Lando Maria Sileoni, commentando la decisione di Intesa Sanpaolo di procedere a 3.500 assunzioni a fronte di 7.200 uscite volontarie nell’ambito dell’operazione di integrazione di Ubi Banca. (AGI)Mau 141832 GEN 21

INTESA SP: FABI, ASSUNZIONI COMPENSANO 50% ESODI, E’ UN GRANDE RISULTATO = Roma, 14 gen. (Adnkronos) – La Fabi e gli altri sindacati hanno chiesto e ottenuto che, a fronte di 7.200 uscite volontarie, il gruppo Intesa Sanpaolo, nell’ambito dell’operazione di integrazione di Ubi banca, garantisce l’assunzione di circa 3.500 giovani con un rapporto di un ingresso ogni due esodi. “Da parte mia, va un plauso ai sindacati aziendali e alle segreterie nazionali per l’impegno nella trattativa e l’ottimo risultato raggiunto” commenta il segretario generale della Fabi, Lando Maria Sileoni. “Rivolgo anche la mia alta considerazione all’amministratore delegato del gruppo Intesa Sanpaolo, Carlo Messina, per la serietà e la sensibilità sociale dimostrata anche in questa occasione. Il sindacato, quindi, continuerà a chiedere, a ogni gruppo bancario, sia nelle aggregazioni sia nei piani industriali, che, a fronte di un determinato numero di esodi concordati, deve sempre corrispondere il 50% delle assunzioni di giovani” conclude Sileoni. (Sec-Arm/Adnkronos) ISSN 2465 – 1222 14-GEN-21 18:47

Intesa, Fabi: grande risultato, assunzioni compensano 50% esodi Sileoni: alta considerazione nei confronti dell’Ad Messina Milano, 14 gen. (askanews) – La Fabi e gli altri sindacati hanno chiesto e ottenuto che, a fronte di 7.200 uscite volontarie, il gruppo Intesa Sanpaolo, nell’ambito dell’operazione di integrazione di UbiBanca, garantisce l’assunzione di circa 3.500 giovani con un rapporto di un ingresso ogni due esodi. “Da parte mia – ha commentato il segretario generale della Fabi, Lando Maria Sileoni – va un plauso ai sindacati aziendali e alle segreterie nazionali per l’impegno nella trattativa e l’ottimo risultato raggiunto. Rivolgo anche la mia alta considerazione all’amministratore delegato del gruppo Intesa Sanpaolo, Carlo Messina, per la serietà e la sensibilità sociale dimostrata anche in questa occasione”. “Il sindacato, quindi, continuerà a chiedere, a ogni gruppo bancario, sia nelle aggregazioni sia nei piani industriali, che, a fronte di un determinato numero di esodi concordati, deve sempre corrispondere il 50% delle assunzioni di giovani”, ha concluso Sileoni. Bos 20210114T183018Z

TOP Intesa Sp: Al via 3.500 assunzioni a fronte di oltre 7.200 uscite volontarie Milano, 14 gen. (LaPresse) – Intesa Sanpaolo procederà a ulteriori 1.000 assunzioni, in aggiunta alle 2.500 già previste dall’accordo sindacale del 29 settembre 2020 sottoscritto con Fabi, First/CISL, Fisac/Cgil, Uilca e Unisin, finalizzato a un ricambio generazionale senza impatti sociali e alla valorizzazione delle persone del gruppo Intesa Sanpaolo risultante dall’acquisizione di Ubi Banca, con il quale si è data la possibilità ad almeno 5.000 persone di richiedere l’uscita volontaria per pensionamento o Fondo di Solidarietà. Lo riferisce Ca’de Sass in una nota. Intesa Sanpaolo, facendo seguito alla verifica svolta con le organizzazioni sindacali in merito al raggiungimento delle almeno 5.000 uscite volontarie, intende infatti accogliere tutte le oltre 7.200 adesioni volontarie validamente pervenute e procedere di conseguenza, come chiesto dalle organizzazioni sindacali, a 3.500 assunzioni complessive, che saranno perfezionate entro il primo semestre 2024.”Viene così confermata l’efficace prosecuzione del processo di integrazione di Ubi Banca nel Gruppo Intesa Sanpaolo e segue l’accordo sindacale sottoscritto il 30 dicembre 2020 in merito ai trattamenti riguardanti le 5.107 persone incluse nel ramo d’azienda da cedere a Bper Banca”, scrive ancora Intesa Sanpaolo, spiegando che nelle prossime settimane sarà avviata la procedura sindacale in relazione alla fusione per incorporazione di Ubi Banca nella Capogruppo Intesa Sanpaolo. ECO NG01 fct 141812 GEN 21

Intesa Sp, Fabi: Bene assunzioni, compensano il 50% degli esodi Milano, 14 gen. (LaPresse) – La Fabi e gli altri sindacati hanno chiesto e ottenuto che, a fronte di 7.200 uscite volontarie, il gruppo Intesa Sanpaolo, nell’ambito dell’operazione di integrazione di Ubibanca, garantisce l’assunzione di circa 3.500 giovani con un rapporto di un ingresso ogni due esodi. “Da parte mia, va un plauso ai sindacati aziendali e alle segreterie nazionali per l’impegno nella trattativa e l’ottimo risultato raggiunto. Rivolgo anche la mia alta considerazione all’amministratore delegato del gruppo Intesa Sanpaolo, Carlo Messina, per la serietà e la sensibilità sociale dimostrata anche in questa occasione. Il sindacato, quindi, continuerà a chiedere, a ogni gruppo bancario, sia nelle aggregazioni sia nei piani industriali, che, a fronte di un determinato numero di esodi concordati, deve sempre corrispondere il 50% delle assunzioni di giovani”, commenta il segretario generale della Fabi, Lando Maria Sileoni. ECO NG01 fct 141818 GEN 21