INFLAZIONE E CONTI CORRENTI, LA FABI SU TUTTI I MEDIA

«Lasciare 1.143 miliardi di risparmi in giacenza sui conti bancari costa alle famiglie italiane 35 miliardi di euro l’anno. È una tassa occulta impoverisce il Paese e non ce ne accorgiamo». Le dichiarazioni del segretario generale Sileoni, ospite ieri della trasmissione “Mattino Cinque”, sono state riprese da tutte le agenzie di stampa e dai principali quotidiani nazionali oggi in edicola.

INFLAZIONE E CONTI CORRENTI, LA FABI SU TUTTI I MEDIA

«Lasciare 1.143 miliardi di risparmi in giacenza sui conti bancari costa alle famiglie italiane 35 miliardi di euro l'anno. È una tassa occulta impoverisce il Paese e non ce ne accorgiamo». Le dichiarazioni del segretario generale Sileoni, ospite ieri della trasmissione “Mattino Cinque”, sono state riprese da tutte le agenzie di stampa e dai principali quotidiani nazionali oggi in edicola.

 

Inflazione: SILEONI, su conti correnti tassa occulta da 35 mld Serve tetto a tassi mutui (ANSA) – ROMA, 18 NOV – “Senza una robusta crescita economica e, quindi, senza un aumento delle retribuzioni, sui 1.143 miliardi di euro lasciati dalle famiglie sui conti correnti bancari pesa, di fatto, una tassa occulta di circa 35 miliardi annui, pari al 3,1% di inflazione, il livello registrato a ottobre in Italia, mentre nell’eurozona e’ al 4,1%, in Germania al 4,6% e negli Stati Uniti al 6,2%. E’ un tema che ignorano in tanti, ma e’ un problema serissimo perche’ si impoverisce il Paese e non ce ne accorgiamo”. E’ quanto ha detto il segretario generale della Fabi, Lando Maria SILEONI, intervistato questa mattina durante la trasmissione Mattino Cinque in onda su Canale 5. “L’inflazione e’ generata soprattutto dalla speculazione sulle materie prime, ma diventa un problema per tutti: per le famiglie, perche’ con l’aumento dei prezzi calano i consumi, per le aziende perche’ cala conseguentemente la produzione e per lo Stato perche’ aumenta, col rialzo dei tassi di interesse, la spesa pubblica”, ha aggiunto SILEONI. Secondo il segretario generale della Fabi, “l’aumento dei tassi di interesse, innescato dalla corsa dell’inflazione, potrebbe rappresentare un problema per i mutui, percio’ faccio una proposta al presidente del consiglio, Mario Draghi, affinche’, assieme al presidente dell’Abi, Antonio Patuelli, appena designato per un altro mandato, possa trovare una soluzione volta a porre un tetto, per un anno, sui tassi di interessi praticati dalle banche sui prestiti per la casa. Draghi conosce perfettamente il settore bancario e, se mettera’ attorno al tavolo, gli amministratori delegati dei principali gruppi bancari italiani, trovera’ certamente una strada per aiutare le famiglie”.; (ANSA). OM 18-NOV-21 10:38​

Inflazione: Sileoni, su conti correnti tassa occulta da 35 mld = (AGI) – Roma, 18 nov. – “Senza una robusta crescita economica e, quindi, senza un aumento delle retribuzioni, sui 1.143 miliardi di euro lasciati dalle famiglie sui conti correnti bancari pesa, di fatto, una tassa occulta di circa 35 miliardi annui, pari al 3,1% di inflazione, il livello registrato a ottobre in Italia, mentre nell’eurozona e’ al 4,1%, in Germania al 4,6% e negli Stati Uniti al 6,2%. E’ un tema che ignorano in tanti, ma e’ un problema serissimo perche’ si impoverisce il Paese e non ce ne accorgiamo”. E’ quanto ha detto il segretario generale della Fabi, Lando Maria Sileoni, intervistato questa mattina durante la trasmissione Mattino Cinque in onda su Canale 5. (AGI)Gav (Segue) 181117 NOV 21 NNNN GIOVEDÌ 18 NOVEMBRE 2021 11.19.41

Inflazione: Sileoni, su conti correnti tassa occulta da 35 mld (2)= (AGI) – Roma, 18 nov. – “L’inflazione – ha osservato Sileoni – e’ generata soprattutto dalla speculazione sulle materie prime, ma diventa un problema per tutti: per le famiglie, perche’ con l’aumento dei prezzi calano i consumi, per le aziende perche’ cala conseguentemente la produzione e per lo Stato perche’ aumenta, col rialzo dei tassi di interesse, la spesa pubblica”. Secondo il segretario generale della Fabi, “l’aumento dei tassi di interesse, innescato dalla corsa dell’inflazione, potrebbe rappresentare un problema per i mutui, percio’ faccio una proposta al presidente del consiglio, Mario Draghi, affinche’, assieme al presidente dell’Abi, Antonio Patuelli, appena designato per un altro mandato, possa trovare una soluzione volta a porre un tetto, per un anno, sui tassi di interessi praticati dalle banche sui prestiti per la casa. Draghi conosce perfettamente il settore bancario e, se mettera’ attorno al tavolo, gli amministratori delegati dei principali gruppi bancari italiani, trovera’ certamente una strada per aiutare le famiglie”. (AGI)Gav 181117 NOV 21 NNNN

Fisco: Sileoni (Fabi), ok tasse zero per lavoratori fino a 25 anni Roma, 18 nov. (LaPresse) – “Non prendo mai posizioni in favore dei partiti: devo comunque riconoscere che è ottima la proposta di Carlo Calenda, il quale ha suggerito di azzerare le tasse per i giovani lavoratori fino a 25 anni e di dimezzarle per quelli fino a 29 anni. È una misura importante, che interessa circa 3 milioni di persone e costerebbe 5,5 miliardi di euro. Dobbiamo contrastare la precarietà economica per i giovani: il 60% di chi ha fino a 25 anni guadagna meno di chi percepisce il Reddito di cittadinanza. Meno tasse in busta paga e sulle pensioni si tradurrebbero in più disponibilità di denaro per le famiglie, in un aumento indiretto delle retribuzioni e questo favorirebbe la ripartenza dei consumi»”. È quanto ha detto il segretario generale della Fabi, Lando Maria Sileoni, intervistato questa mattina durante la trasmissione Mattino Cinque in onda su Canale 5. “Con la riforma fiscale, che è ancora una cornice e va scritta fino in fondo, il governo ha stanziato 8 miliardi per tagliare la pressione fiscale: va bene come inizio, ma è poca cosa rispetto ai 173 miliardi totali di Irpef pagata da lavoratori e pensionati ogni anno” ha aggiunto Sileoni. ECO NG01 taw 181028 NOV 21​​

INFLAZIONE, SILEONI (FABI): SU CONTI CORRENTI TASSA OCCULTA DA 35 MLD EURO (9Colonne) Roma, 18 nov – “Senza una robusta crescita economica e, quindi, senza un aumento delle retribuzioni, sui 1.143 miliardi di euro lasciati dalle famiglie sui conti correnti bancari pesa, di fatto, una tassa occulta di circa 35 miliardi annui, pari al 3,1% di inflazione, il livello registrato a ottobre in Italia, mentre nell’eurozona è al 4,1%, in Germania al 4,6% e negli Stati Uniti al 6,2%. È un tema che ignorano in tanti, ma è un problema serissimo perché si impoverisce il Paese e non ce ne accorgiamo”. È quanto ha detto il segretario generale della FABI, Lando Maria Sileoni, intervistato questa mattina durante la trasmissione Mattino Cinque in onda su Canale 5. “L’inflazione è generata soprattutto dalla speculazione sulle materie prime, ma diventa un problema per tutti: per le famiglie, perché con l’aumento dei prezzi calano i consumi, per le aziende perché cala conseguentemente la produzione e per lo Stato perché aumenta, col rialzo dei tassi di interesse, la spesa pubblica” ha aggiunto Sileoni. Secondo il segretario generale della FABI “l’aumento dei tassi di interesse, innescato dalla corsa dell’inflazione, potrebbe rappresentare un problema per i mutui, perciò faccio una proposta al presidente del consiglio, Mario Draghi, affinché, assieme al presidente dell’Abi, Antonio Patuelli, appena designato per un altro mandato, possa trovare una soluzione volta a porre un tetto, per un anno, sui tassi di interessi praticati dalle banche sui prestiti per la casa. Draghi conosce perfettamente il settore bancario e, se metterà attorno al tavolo, gli amministratori delegati dei principali gruppi bancari italiani, troverà certamente una strada per aiutare le famiglie”. (red) 181315 NOV 21