«TORNI L’OBBLIGO DI APPUNTAMENTO PER ENTRARE IN BANCA»

Ieri la riunione dei segretari generali della Fabi e degli altri sindacati. Proposte all’Abi e al governo nuove misure anti-Covid per la salvaguardia delle lavoratrici e dei lavoratori. Giovedì l’incontro con i rappresentanti degli istituti

«TORNI L’OBBLIGO DI APPUNTAMENTO PER ENTRARE IN BANCA»

Ieri la riunione dei segretari generali della Fabi e degli altri sindacati. Proposte all’Abi e al governo nuove misure anti-Covid per la salvaguardia delle lavoratrici e dei lavoratori. Giovedì l’incontro con i rappresentanti degli istituti

 

 

Covid: sindacati banche, torni appuntamento obbligatorio Documento unitario Fabi, First Cisl, Fisac Cgil, Uilca e Unisin (ANSA) – ROMA, 11 GEN – Ripristino dell’ appuntamento obbligatorio per la clientela per andare in banca, in tutta Italia e controllo green pass prima di entrare in filiale, affidandolo a personale esterno. Sono alcune delle proposte che i sindacati bancari Fabi, First Cisl, Fisac Cgil, Uilca e Unisin presenteranno all’Abi in occasione di un incontro fissato per giovedi’ prossimo, 13 gennaio e che anticipano in una nota . Nel dettaglio, le proposte sono state definite ieri in una riunione in videoconferenza tra i segretari generali di Fabi, Lando Maria Sileoni, First Cisl, Riccardo Colombani, Fisac Cgil, Nino Baseotto, Uilca, Fulvio Furlan, Unisin, Emilio Contrasto. Durante la riunione, secondo quanto riporta una nota, sono state condivise alcune proposte e in particolare: l’immediato ripristino di tutte le misure di prevenzione e dei dispositivi di protezione individuali a suo tempo concordate per la prima ondata della pandemia. “Le proposte di Fabi, First Cisl, Fisac Cgil, Uilca e Unisin traggono fondamento dalla nuova, pesante ondata di contagi del virus Sars-Cov-2c he preoccupa tutte e tutti, a maggior ragione coloro che ogni giorno, per ragioni di lavoro, sono a contatto con il pubblico”, si legge . e’ scritto in un volantino unitario firmato dai segretari generali. (ANSA). PAT-COM 11-GEN-22 09:47 NNNN

Covid: sindacati banche, torni appuntamento obbligatorio(2) (ANSA) – ROMA, 11 GEN – In dettaglio i sindacati chiedono distanziamento, sanificazione, gel disinfettante per le mani e uso obbligatorio delle mascherine, che dovranno essere di tipo FFP2 e fornite dalle banche; il ricorso al lavoro agile in tutti i casi possibili, per evitare inutili spostamenti; l’attribuzione dell’incarico per il previsto controllo del green Pass ad addetti esterni con compiti di vigilanza, da effettuarsi all’esterno della Banca, in modo da non sovraccaricare ulteriormente il personale delle filiali e degli uffici di una mansione peraltro non di sua competenza. Secondo i segretari generali di di Fabi, Lando Maria Sileoni, First Cisl, Riccardo Colombani, Fisac Cgil, Nino Baseotto, Uilca, Fulvio Furlan, Unisin, Emilio Contrasto e’ inoltre necessaria la condivisione di una iniziativa con il governo e i ministri competenti affinche’ per la clientela che si reca in Banca sia obbligatorio il super green pass e non solo quello base; il ripristino dell’accesso della clientela solo tramite prenotazione, per evitare assembramenti e, in aggiunta, favorire un corretto e preventivo controllo della certificazione verde della clientela; l’attribuzione di permessi retribuiti alle lavoratrici e ai lavoratori che si trovino in condizione di isolamento per autosorveglianza come contatti diretti, secondo le disposizioni vigenti. Si chiede inoltre il coinvolgimento in appositi incontri dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza per il monitoraggio della situazione, con anche riferimento al tema della aerazione dei locali; l’immediata sospensione della programmazione e realizzazione delle trasferte del personale e della formazione in presenza; la proroga dell’accordo per la realizzazione di assemblee delle lavoratrici e dei lavoratori a distanza. (ANSA). PAT-COM 11-GEN-22 09:55 NNNN

COVID: SINDACATI, ‘TORNI OBBLIGO APPUNTAMENTO IN BANCA’ = Roma, 11 gen. (Adnkronos) – Ripristino appuntamento obbligatorio per la clientela per andare in banca, in tutta Italia. Controllo green pass prima di entrare in filiale, affidandolo a personale esterno. Sono alcune delle proposte che i sindacati bancari Fabi, First Cisl, Fisac Cgil, Uilca e Unisin presenteranno all’Abi in occasione di un incontro fissato per giovedì prossimo, 13 gennaio. Nel dettaglio, le proposte sono state definite ieri in una riunione in videoconferenza tra i segretari generali di Fabi, Lando Maria Sileoni, First Cisl, Riccardo Colombani, Fisac Cgil, Nino Baseotto, Uilca, Fulvio Furlan, Unisin, Emilio Contrasto. Durante la riunione sono state condivise alcune proposte e in particolare: l’immediato ripristino di tutte le misure di prevenzione e dei dispositivi di protezione individuali a suo tempo concordate per la prima ondata della pandemia: distanziamento, sanificazione, gel disinfettante per le mani e uso obbligatorio delle mascherine, che dovranno essere di tipo FFP2 e fornite dalle banche; il ricorso al lavoro agile in tutti i casi possibili, per evitare inutili spostamenti; l’attribuzione dell’incarico per il previsto controllo del green Pass ad addetti esterni con compiti di vigilanza, da effettuarsi all’esterno della Banca, in modo da non sovraccaricare ulteriormente il personale delle filiali e degli uffici di una mansione peraltro non di sua competenza. (segue) (Rem/Adnkronos) ISSN 2465 – 1222 11-GEN-22 09:42 NNNN

COVID: SINDACATI, ‘TORNI OBBLIGO APPUNTAMENTO IN BANCA’ (2) = (Adnkronos) – Inoltre la condivisione di una iniziativa con il governo e i ministri competenti affinché per la clientela che si reca in banca sia obbligatorio il super green pass e non solo quello base; il ripristino dell’accesso della clientela solo tramite prenotazione, per evitare assembramenti e, in aggiunta, favorire un corretto e preventivo controllo della certificazione verde della clientela; l’attribuzione di permessi retribuiti alle lavoratrici e ai lavoratori che si trovino in condizione di isolamento per autosorveglianza come contatti diretti, secondo le disposizioni vigenti; il coinvolgimento in appositi incontri dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza per il monitoraggio della situazione, con anche riferimento al tema della aerazione dei locali, posto che tale fattore è ormai provato come tra i principali da valutare per contenere la diffusione del contagio; l’immediata sospensione della programmazione e realizzazione delle trasferte del personale e della formazione in presenza; la proroga dell’accordo per la realizzazione di assemblee delle lavoratrici e dei lavoratori a distanza. Le proposte di Fabi, First Cisl, Fisac Cgil, Uilca e Unisin traggono fondamento dalla nuova, pesante ondata di contagi del virus Sars-Cov-2 preoccupa tutte e tutti, a maggior ragione coloro che ogni giorno, per ragioni di lavoro, sono a contatto con il pubblico. «Dall’inizio della pandemia le lavoratrici e i lavoratori del settore hanno svolto con senso del dovere e abnegazione il proprio ruolo fondamentale, molti sono stati contagiati e alcuni hanno anche perso la vita. La salute di tutte e di tutti è un’assoluta priorità. Fabi, First Cisl, Fisac Cgil, Uilca e Unisin sono determinate a sostenere con forza queste richieste e confidano sul senso di responsabilità e di sensibilità sociale di Abi e degli istituti di credito» si legge in un volantino unitario firmato dai segretari generali di Fabi, First Cisl, Fisac Cgil, Uilca e Unisin, Lando Maria Sileoni, Riccardo Colombani, Nino Baseotto, Fulvio Furlan ed Emilio Contrasto. (Rem/Adnkronos) ISSN 2465 – 1222 11-GEN-22 09:42 NNNN

COVID: SINDACATI, INCONTRO CON ABI GIOVEDI’ 13 GENNAIO = Roma, 11 gen. (Adnkronos) – ”La nuova, pesante ondata di contagi del virus Sars-Cov-2 preoccupa tutte e tutti, a maggior ragione coloro che ogni giorno, per ragioni di lavoro, sono a contatto con il pubblico. È questo il caso, tra gli altri, delle lavoratrici e dei lavoratori  bancari, che, dall’inizio della pandemia, hanno assicurato l’apertura e il funzionamento delle filiali, in quanto il credito, al pari di altri settori, è considerato un servizio pubblico essenziale. Alla luce di questa situazione, e delle ultime determinazioni legislative, nella mattinata di lunedì 10 gennaio abbiamo svolto un incontro per affrontare la situazione nel settore del credito e condiviso la richiesta ad Abi di un incontro urgente per trovare soluzioni alle varie difficoltà professionali e personali che stanno affrontando le lavoratrici e i lavoratori. La riunione è stata fissata per giovedì 13 gennaio”. Lo annunciano in una nota congiunta i SINDACATI di Fabi, First Cisl, Fisac Cgil, Uilca e Unisin. ”Nel ribadire come assoluta priorità la salvaguardia della salute del personale, abbiamo condiviso una serie di proposte unitarie che sottoporremo ad Abi, tra cui le seguenti: l’immediato ripristino di tutte le misure di prevenzione e dei dispositivi di protezione individuali a suo tempo concordate per la prima ondata della pandemia: distanziamento, sanificazione, gel disinfettante per le mani e uso obbligatorio delle mascherine, che dovranno essere di tipo FFP2 e fornite dalle Banche; il ricorso al lavoro agile in tutti i casi possibili, per evitare inutili spostamenti; l’attribuzione dell’incarico per il previsto controllo del Green Pass ad addetti esterni con compiti di vigilanza, da effettuarsi all’esterno della Banca, in modo da non sovraccaricare ulteriormente il personale delle filiali e degli uffici di una mansione peraltro non di sua competenza; la condivisione di una iniziativa presso il Governo e i ministri competenti affinché per la clientela che si reca in Banca sia obbligatorio il Super Green Pass e non solo quello Base”. (segue) (Rem/Adnkronos) ISSN 2465 – 1222 11-GEN-22 10:05
COVID: SINDACATI, INCONTRO CON ABI GIOVEDI’ 13 GENNAIO (2) = (Adnkronos) – Inoltre i SINDACATI ”il ripristino dell’accesso della clientela solo tramite prenotazione, per evitare assembramenti e, in aggiunta, favorire un corretto e preventivo controllo della Certificazione Verde della clientela; l’attribuzione di permessi retribuiti alle lavoratrici e ai lavoratori che si trovino in condizione di isolamento per autosorveglianza come contatti diretti, secondo le disposizioni vigenti; il coinvolgimento in appositi incontri dei Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza per il monitoraggio della situazione, con anche riferimento al tema della aerazione dei locali, posto che tale fattore è ormai provato come tra i principali da valutare per contenere la diffusione del contagio; l’immediata sospensione della programmazione e realizzazione delle trasferte del personale e della Formazione in presenza; la proroga dell’accordo per la realizzazione di assemblee delle lavoratrici e dei lavoratori a distanza”. ”In questo contesto è inoltre importante che siano rispettate sempre e scrupolosamente tutte le norme in essere per limitare il contagio. Dall’inizio della pandemia le lavoratrici e i lavoratori del settore hanno svolto con senso del dovere e abnegazione il proprio ruolo fondamentale, molti sono stati contagiati e alcuni hanno anche perso la vita. La salute di tutte e di tutti è un’assoluta priorità. Fabi, First Cisl, Fisac Cgil, Uilca e Unisin sono determinate a sostenere con forza queste richieste e confidano sul senso di responsabilità e di sensibilità sociale di Abi e degli Istituti di Credito”. (Rem/Adnkronos) ISSN 2465 – 1222 11-GEN-22 10:05
Banche: sindacati, torni obbligo appuntamento per entrare = (AGI) – Roma, 11 gen. – Ripristino appuntamento obbligatorio per la clientela per andare in banca, in tutta Italia. Controllo green pass prima di entrare in filiale, affidandolo a personale esterno. Sono alcune delle proposte che i sindacati bancari Fabi, First Cisl, Fisac Cgil, Uilca e Unisin presenteranno all’Abi in occasione di un incontro fissato per giovedi’ prossimo, 13 gennaio. Nel dettaglio, le proposte sono state definite ieri in una riunione in videoconferenza tra i segretari generali di Fabi, Lando Maria Sileoni, First Cisl, Riccardo Colombani, Fisac Cgil, Nino Baseotto, Uilca, Fulvio Furlan, Unisin, Emilio Contrasto. (AGI) Red/Gio (Segue) 110942 GEN 22 NNNN
Banche: sindacati, torni obbligo appuntamento per entrare (2)= (AGI) – Roma, 11 gen. – Durante la riunione sono state condivise alcune proposte e in particolare: l’immediato ripristino di tutte le misure di prevenzione e dei dispositivi di protezione individuali a suo tempo concordate per la prima ondata della pandemia: distanziamento, sanificazione, gel disinfettante per le mani e uso obbligatorio delle mascherine, che dovranno essere di tipo FFP2 e fornite dalle banche; il ricorso al lavoro agile in tutti i casi possibili, per evitare inutili spostamenti; l’attribuzione dell’incarico per il previsto controllo del green Pass ad addetti esterni con compiti di vigilanza, da effettuarsi all’esterno della Banca, in modo da non sovraccaricare ulteriormente il personale delle filiali e degli uffici di una mansione peraltro non di sua competenza; la condivisione di una iniziativa con il governo e i ministri competenti affinche’ per la clientela che si reca in banca sia obbligatorio il super green pass e non solo quello base; il ripristino dell’accesso della clientela solo tramite prenotazione, per evitare assembramenti e, in aggiunta, favorire un corretto e preventivo controllo della certificazione verde della clientela; l’attribuzione di permessi retribuiti alle lavoratrici e ai lavoratori che si trovino in condizione di isolamento per autosorveglianza come contatti diretti, secondo le disposizioni vigenti; il coinvolgimento in appositi incontri dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza per il monitoraggio della situazione, con anche riferimento al tema della aerazione dei locali, posto che tale fattore e’ ormai provato come tra i principali da valutare per contenere la diffusione del contagio; l’immediata sospensione della programmazione e realizzazione delle trasferte del personale e della formazione in presenza; la proroga dell’accordo per la realizzazione di assemblee delle lavoratrici e dei lavoratori a distanza. (AGI)Red/Gio (Segue) 110942 GEN 22 NNNN
Banche: sindacati, torni obbligo appuntamento per entrare (3)= (AGI) – Roma, 11 gen. – Le proposte di Fabi, First Cisl, Fisac Cgil, Uilca e Unisin, spiegano i sindacati, “traggono fondamento dalla nuova, pesante ondata di contagi del virus Sars-Cov-2 preoccupa tutte e tutti, a maggior ragione coloro che ogni giorno, per ragioni di lavoro, sono a contatto con il pubblico. “Dall’inizio della pandemia le lavoratrici e i lavoratori del settore hanno svolto con senso del dovere e abnegazione il proprio ruolo fondamentale, molti sono stati contagiati e alcuni hanno anche perso la vita. La salute di tutte e di tutti e’ un’assoluta priorita’. Fabi, First Cisl, Fisac Cgil, Uilca e Unisin sono determinate a sostenere con forza queste richieste e confidano sul senso di responsabilita’ e di sensibilita’ sociale di Abi e degli istituti di credito”, si legge in un volantino unitario firmato dai segretari generali di Fabi, First Cisl, Fisac Cgil, Uilca e Unisin, Lando Maria Sileoni, Riccardo Colombani, Nino Baseotto, Fulvio Furlan ed Emilio Contrasto. (AGI)Red/Gio 110942 GEN 22 NNNN
Banche, sindacati: torni obbligo appuntamento per entrare in filiale Banche, sindacati: torniobbligo appuntamento per entrare in filiale Le proposte in vista dell’incontro con l’Abi di giovedì Roma, 11 gen. (askanews) – Ripristino dell’appuntamento obbligatorio per la clientela per andare in banca, in tutta Italia. Controllo del Green Pass prima di entrare in filiale, affidandolo a personale esterno. Sono alcune delle proposte che i sindacati bancari Fabi, First Cisl, Fisac Cgil, Uilca e Unisin presenteranno all’Abi in occasione di un incontro fissato pergiovedì prossimo, 13 gennaio. Nel dettaglio, le proposte sono state definite ieri in una riunione in videoconferenza tra i segretari generali di Fabi, Lando Maria Sileoni, First Cisl, Riccardo Colombani, Fisac Cgil, Nino Baseotto, Uilca, Fulvio Furlan, Unisin, Emilio Contrasto. Durante la riunione sono state condivise alcune proposte e in particolare: l’immediato ripristino di tutte le misure di prevenzione e dei dispositivi di protezione individuali a suo tempo concordate per la prima ondata della pandemia; distanziamento, sanificazione, gel disinfettante per le mani e uso obbligatorio delle mascherine, che dovranno essere di tipo FFP2 e fornite dalle banche; il ricorso al lavoro agile in tutti i casi possibili, per evitare inutili spostamenti; l’attribuzione dell’incarico per il previsto controllo del green Pass ad addetti esterni con compiti di vigilanza, da effettuarsi all’esterno della Banca, in modo da non sovraccaricare ulteriormente il personale delle filiali e degli uffici di una mansione peraltro non di sua competenza; la condivisione di una iniziativa con il governo e i ministri competenti affinché per la clientela che si reca in banca sia obbligatorio il super green pass e non solo quello base; il ripristino dell’accesso della clientela solo tramite prenotazione, per evitare assembramenti e, in aggiunta, favorire un corretto e preventivo controllo della certificazione verde della clientela; l’attribuzione di permessi retribuiti alle lavoratrici e ai lavoratori che si trovino in condizione di isolamento per autosorveglianza come contatti diretti, secondo le disposizioni vigenti; il coinvolgimento in appositi incontri dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza per il monitoraggio della situazione, con anche riferimento al tema della aerazione dei locali, posto che tale fattore è ormai provato come tra i principali da valutare per contenere la diffusione del contagio; l’immediata sospensione della programmazione e realizzazione delle trasferte del personale e della formazione in presenza; la proroga dell’accordo per la realizzazione di assemblee delle lavoratrici e dei lavoratori a distanza. (Segue) Mlp 20220111T094722Z
Banche, sindacati: torni obbligo appuntamento per entrare in filiale -2- Banche, sindacati: torni obbligo appuntamento per entrare in filiale -2- Roma, 11 gen. (askanews) – Le proposte di Fabi, First Cisl, Fisac Cgil, Uilca e Unisin traggono fondamento dalla nuova, pesante ondata di contagi del virus Sars-Cov-2 preoccupa tutte e tutti, a maggior ragione coloro che ogni giorno, per ragioni di lavoro, sono a contatto con il pubblico. “Dall’inizio della pandemia le lavoratrici e i lavoratori del settore hanno svolto con senso del dovere e abnegazione il proprio ruolo fondamentale, molti sono stati contagiati e alcuni hanno anche perso la vita. La salute di tutte e di tutti è un’assoluta priorità. Fabi, First Cisl, Fisac Cgil, Uilca e Unisin sono determinate a sostenere con forza queste richieste e confidano sul senso di responsabilità e di sensibilità sociale di Abi e degli istituti di credito”, si legge in un volantino unitario firmato dai segretari generali di Fabi, First Cisl, Fisac Cgil, Uilca e Unisin, Lando Maria Sileoni, Riccardo Colombani, Nino Baseotto, Fulvio Furlan ed Emilio Contrasto. Mlp 20220111T094729Z
Banche: SINDACATI, torni obbligo appuntamento per entrare in filiale Milano, 11 gen. (LaPresse) – Ripristino appuntamento obbligatorio per la clientela per andare in banca, in tutta Italia. Controllo green pass prima di entrare in filiale, affidandolo a personale esterno. Sono alcune delle proposte che i SINDACATI bancari Fabi, First Cisl, Fisac Cgil, Uilca e Unisin presenteranno all’Abi in occasione di un incontro fissato per giovedì prossimo, 13 gennaio. Nel dettaglio, le proposte sono state definite ieri in una riunione in videoconferenza tra i segretari generali di Fabi, Lando Maria Sileoni, First Cisl, Riccardo Colombani, Fisac Cgil, Nino Baseotto, Uilca, Fulvio Furlan, Unisin, Emilio Contrasto. (Segue) ECO NG01 ccl/fed 110958 GEN 22
Banche: SINDACATI, torni obbligo appuntamento per entrare in filiale-2- Milano, 11 gen. (LaPresse) – Durante la riunione sono state condivise alcune proposte e in particolare: l’immediato ripristino di tutte le misure di prevenzione e dei dispositivi di protezione individuali a suo tempo concordate per la prima ondata della pandemia: distanziamento, sanificazione, gel disinfettante per le mani e uso obbligatorio delle mascherine, che dovranno essere di tipo FFP2 e fornite dalle banche; il ricorso al lavoro agile in tutti i casi possibili, per evitare inutili spostamenti; l’attribuzione dell’incarico per il previsto controllo del green Pass ad addetti esterni con compiti di vigilanza, da effettuarsi all’esterno della Banca, in modo da non sovraccaricare ulteriormente il personale delle filiali e degli uffici di una mansione peraltro non di sua competenza; la condivisione di una iniziativa con il governo e i ministri competenti affinché per la clientela che si reca in banca sia obbligatorio il super green pass e non solo quello base; il ripristino dell’accesso della clientela solo tramite prenotazione, per evitare assembramenti e, in aggiunta, favorire un corretto e preventivo controllo della certificazione verde della clientela; l’attribuzione di permessi retribuiti alle lavoratrici e ai lavoratori che si trovino in condizione di isolamento per autosorveglianza come contatti diretti, secondo le disposizioni vigenti; il coinvolgimento in appositi incontri dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza per il monitoraggio della situazione, con anche riferimento al tema della aerazione dei locali, posto che tale fattore è ormai provato come tra i principali da valutare per contenere la diffusione del contagio; l’immediata sospensione della programmazione e realizzazione delle trasferte del personale e della formazione in presenza; la proroga dell’accordo per la realizzazione di assemblee delle lavoratrici e dei lavoratori a distanza.(Segue) ECO NG01 ccl/fed 110958 GEN 22
Banche: SINDACATI, torni obbligo appuntamento per entrare in filiale-3- Milano, 11 gen. (LaPresse) – Le proposte di Fabi, First Cisl, Fisac Cgil, Uilca e Unisin traggono fondamento dalla nuova, pesante ondata di contagi del virus Sars-Cov-2 preoccupa tutte e tutti, a maggior ragione coloro che ogni giorno, per ragioni di lavoro, sono a contatto con il pubblico. “Dall’inizio della pandemia le lavoratrici e i lavoratori del settore hanno svolto con senso del dovere e abnegazione il proprio ruolo fondamentale, molti sono stati contagiati e alcuni hanno anche perso la vita. La salute di tutte e di tutti è un’assoluta priorità. Fabi, First Cisl, Fisac Cgil, Uilca e Unisin sono determinate a sostenere con forza queste richieste e confidano sul senso di responsabilità e di sensibilità sociale di Abi e degli istituti di credito”, si legge in un volantino unitario firmato dai segretari generali di Fabi, First Cisl, Fisac Cgil, Uilca e Unisin, Lando Maria Sileoni, Riccardo Colombani, Nino Baseotto, Fulvio Furlan ed Emilio Contrasto. ECO NG01 ccl/fed 110958 GEN 22​