“INACCETTABILI AGGRESSIONI AI BANCARI”

Il segretario generale della Fabi, Lando Maria Sileoni, denuncia pubblicamente violenze fosche e verbali ai danni delle lavoratrici e dei lavoratori delle banche in relazione al superbonus edilizio. “Problemi noti e concerti per le imprese, ma chi lavora in filiale non ha alcuna responsabilità”

“INACCETTABILI AGGRESSIONI AI BANCARI”

Il segretario generale della Fabi, Lando Maria Sileoni, denuncia pubblicamente violenze fosche e verbali ai danni delle lavoratrici e dei lavoratori delle banche in relazione al superbonus edilizio. “Problemi noti e concerti per le imprese, ma chi lavora in filiale non ha alcuna responsabilità”

 

Superbonus: SILEONI, aggressioni a lavoratori banche Bene appello Abi Ance per maggiore capienza fiscale istituti (ANSA) – ROMA, 13 NOV – “Abbiamo registrato e già denunciato agli organi competenti molti casi di inaccettabili aggressioni verbali e violenza fisica, da parte della clientela, ai danni delle lavoratrici e dei lavoratori bancari in relazione ai problemi, esistenti e concreti, relativi al superbonus edilizio”. E’ quanto ha affermato il segretario generale della Fabi, Lando Maria SILEONI, durante la trasmissione Omnibus in onda su La7. “Si tratta di situazioni che non tollereremo più, sulle quali presenteremo sistematicamente denunce alla magistratura nelle procure della Repubblica in tutta Italia. Tengo inoltre a dire che chi lavora in banca non è responsabile dei problemi esistenti sui bonus edilizi”.”Se la macchina dei crediti fiscali per le ristrutturazioni edilizie si è fermata, lo si deve principalmente alla capienza fiscale delle banche: su 81 miliardi di euro complessivi, già a settembre scorso il settore era arrivato a quota 77 miliardi. Vuol dire che per molti grandi banche gli spazi di manovra sono ridottissimi oppure inesistenti. “Condivido, quindi, l’appello dell’Abi e dell’Ance che hanno chiesto al governo una misura volta ad ampliare proprio la capienza fiscale delle banche” ha aggiunto SILEONI. Secondo il segretario generale della Fabi “sul superbonus si è creato un sistema normativo poco chiaro, a causa delle ripetute correzioni legislative che si sono accavallate, durante tre governi, Conte, Draghi e Meloni, e che hanno reso ormai il sistema farraginoso”. (ANSA). PAT-COM 2022-11-13 11:26 S0A QBXB ECO


SUPERBONUS: SILEONI “DENUNCIATE AGGRESSIONI A LAVORATORI BANCARI” ROMA (ITALPRESS) –
“Abbiamo registrato e già denunciato agli organi competenti molti casi di inaccettabili aggressioni verbali e violenza fisica, da parte della clientela, ai danni delle lavoratrici e dei lavoratori bancari in relazione ai problemi, esistenti e concreti, relativi al superbonus edilizio. Si tratta di situazioni che non tollereremo più, sulle quali presenteremo sistematicamente denunce alla magistratura nelle procure della Repubblica in tutta Italia. Tengo inoltre a dire che chi lavora in banca non è responsabile dei problemi esistenti sui bonus edilizi”. Lo ha detto il segretario generale della Fabi, Lando Maria Sileoni, durante la trasmissione Omnibus in onda su La7. (ITALPRESS) – (SEGUE). tvi/com 13-Nov-22 08:59

SUPERBONUS: SILEONI “DENUNCIATE AGGRESSIONI A LAVORATORI BANCARI”-2- “Se la macchina dei crediti fiscali per le ristrutturazioni edilizie si è fermata, lo si deve principalmente alla capienza fiscale delle banche: su 81 miliardi di euro complessivi, già a settembre scorso il settore era arrivato a quota 77 miliardi. Vuol dire che per molti grandi banche gli spazi di manovra sono ridottissimi oppure inesistenti. Condivido, quindi, l’appello dell’Abi e dell’Ance che hanno chiesto al governo una misura volta ad ampliare proprio la capienza fiscale delle banche” ha aggiunto Sileoni. Secondo il segretario generale della Fabi “sul superbonus si è creato un sistema normativo poco chiaro, a causa delle ripetute correzioni legislative che si sono accavallate, durante tre governi, Conte, Draghi e Meloni, e che hanno reso ormai il sistema farraginoso”. (ITALPRESS). tvi/com 13-Nov-22 08:59

Superbonus: Sileoni (Fabi), denunciate aggressioni a lavoratori banche Milano, 13 nov. (LaPresse) – “Abbiamo registrato e già denunciato agli organi competenti molti casi di inaccettabili aggressioni verbali e violenza fisica, da parte della clientela, ai danni delle lavoratrici e dei lavoratori bancari in relazione ai problemi, esistenti e concreti, relativi al superbonus edilizio. Si tratta di situazioni che non tollereremo più, sulle quali presenteremo sistematicamente denunce alla magistratura nelle procure della Repubblica in tutta Italia. Tengo inoltre a dire che chi lavora in banca non è responsabile dei problemi esistenti sui bonus edilizi”. Lo ha detto il segretario generale della Fabi, Lando Maria Sileoni, intervenendo a Omnibus su La7. “Se la macchina dei crediti fiscali per le ristrutturazioni edilizie si è fermata, lo si deve principalmente alla capienza fiscale delle banche: su 81 miliardi di euro complessivi, già a settembre scorso il settore era arrivato a quota 77 miliardi. Vuol dire che per molti grandi banche gli spazi di manovra sono ridottissimi oppure inesistenti. Condivido, quindi, l’appello dell’Abi e dell’Ance che hanno chiesto al governo una misura volta ad ampliare proprio la capienza fiscale delle banche”, ha aggiunto Sileoni, per cui “sul superbonus si è creato un sistema normativo poco chiaro, a causa delle ripetute correzioni legislative che si sono accavallate, durante tre governi, Conte, Draghi e Meloni, e che hanno reso ormai il sistema farraginoso”. ECO NG01 mch 130906 NOV 22

Lavoro: SILEONI (Fabi), aggressioni a lavoratori bancari, denunce alla magistratura Roma, 13 nov – (Nova) – “Abbiamo registrato e gia’ denunciato agli organi competenti molti casi di inaccettabili aggressioni verbali e violenza fisica, da parte della clientela, ai danni delle lavoratrici e dei lavoratori bancari in relazione ai problemi, esistenti e concreti, relativi al superbonus edilizio. Si tratta di situazioni che non tollereremo piu’, sulle quali presenteremo sistematicamente denunce alla magistratura nelle procure della Repubblica in tutta Italia. Tengo inoltre a dire che chi lavora in banca non e’ responsabile dei problemi esistenti sui bonus edilizi”. Lo ha detto il segretario generale della Fabi, Lando Maria SILEONI, durante la trasmissione Omnibus in onda su La7. “Se la macchina dei crediti fiscali per le ristrutturazioni edilizie si e’ fermata, lo si deve principalmente alla capienza fiscale delle banche: su 81 miliardi di euro complessivi, gia’ a settembre scorso il settore era arrivato a quota 77 miliardi. Vuol dire che per molti grandi banche gli spazi di manovra sono ridottissimi oppure inesistenti. Condivido, quindi, l’appello dell’Abi e dell’Ance che hanno chiesto al governo una misura volta ad ampliare proprio la capienza fiscale delle banche” ha aggiunto SILEONI. Secondo il segretario generale della Fabi “sul superbonus si e’ creato un sistema normativo poco chiaro, a causa delle ripetute correzioni legislative che si sono accavallate, durante tre governi, Conte, Draghi e Meloni, e che hanno reso ormai il sistema farraginoso”. (Rin)

DL AIUTI: SILEONI (FABI), ‘FRINGE BENEFIT A 3.000 EURO TUTELA ACCORDI SINDACALI SU WELFARE AZIENDE’ = Roma, 13 nov. (Adnkronos) –”La norma fiscale inserita nell’ultimo decreto aiuti del governo, volta a innalzare la soglia dei fringe benefit da 600 euro a 3.000 euro, salvaguarda gli accordi sindacali sul welfare aziendale e incentiva, inoltre, i datori di lavoro a erogare, d’intesa con le organizzazioni sindacali, nuove misure di sostegno, per i dipendenti, finalizzate a compensare l’aumento dell’inflazione e del caro-vita”. Lo ha detto il segretario generale della Fabi, Lando Maria SILEONI, durante la trasmissione Omnibus in onda su La7. ”Con la stessa norma, che noi avevamo chiesto al governo, e ci ha ascoltato, vengono tutelate le lavoratrici e i lavoratori bancari che avevano un mutuo a tasso agevolato”, spiega il segretario. ”Senza questo intervento ci sarebbe stata una pesante penalizzazione fiscale, in termini di maggiore Irpef, quindi più tasse da pagare allo Stato, che invece è stata evitata”. (Sec-Mis/Adnkronos) ISSN 2465 – 1222 13-NOV-22 10:55

SUPERBONUS: SILEONI (FABI), ‘STOP CESSIONE CREDITI D’IMPOSTA, DIPENDENTI BANCHE AGGREDITI’ = Roma, 13 nov. (Adnkronos) – ”Abbiamo registrato e già denunciato agli organi competenti molti casi di inaccettabili aggressioni verbali e violenza fisica, da parte della clientela, ai danni delle lavoratrici e dei lavoratori bancari in relazione ai problemi, esistenti e concreti, relativi al superbonus edilizio”. Lo afferma il segretario generale della Fabi, Lando Maria SILEONI, durante la trasmissione Omnibus in onda su La7. ”Si tratta di situazioni che non tollereremo più, sulle quali presenteremo sistematicamente denunce alla magistratura nelle procure della Repubblica in tutta Italia”, avverte. ”Tengo inoltre a dire che chi lavora in banca non è responsabile dei problemi esistenti sui bonus edilizi”. ”Se la macchina dei crediti fiscali per le ristrutturazioni edilizie si è fermata, lo si deve principalmente alla capienza fiscale delle banche”, spiega SILEONI. ”Su 81 miliardi di euro complessivi, già a settembre scorso il settore era arrivato a quota 77 miliardi. Vuol dire che per molti grandi banche gli spazi di manovra sono ridottissimi oppure inesistenti”. ”Condivido, quindi, l’appello dell’Abi e dell’Ance che hanno chiesto al governo una misura volta ad ampliare proprio la capienza fiscale delle banche” aggiunge SILEONI. Secondo il segretario generale della Fabi ”sul superbonus si è creato un sistema normativo poco chiaro, a causa delle ripetute correzioni legislative che si sono accavallate, durante tre governi, Conte, Draghi e Meloni, e che hanno reso ormai il sistema farraginoso”. (Sec-Mis/Adnkronos) ISSN 2465 – 1222 13-NOV-22 12:00

Superbonus: Fabi, aggressioni a bancari, denunce a magistratura = (AGI) – Milano, 13 nov. – “Abbiamo registrato e gia’ denunciato agli organi competenti molti casi di inaccettabili aggressioni verbali e violenza fisica, da parte della clientela, ai danni delle lavoratrici e dei lavoratori bancari in relazione ai problemi, esistenti e concreti, relativi al superbonus edilizio. Si tratta di situazioni che non tollereremo piu’, sulle quali presenteremo sistematicamente denunce alla magistratura nelle procure della Repubblica in tutta Italia. Tengo inoltre a dire che chi lavora in banca non e’ responsabile dei problemi esistenti sui bonus edilizi”. Lo ha detto il segretario generale della Fabi, Lando Maria SILEONI, durante la trasmissione Omnibus in onda su La7. (AGI)Dan (Segue) 131229 NOV 22

Superbonus: Fabi, aggressioni a bancari, denunce a magistratura (2)= (AGI) – Milano, 13 nov. – “Se la macchina dei crediti fiscali per le ristrutturazioni edilizie si e’ fermata, lo si deve principalmente alla capienza fiscale delle banche: su 81 miliardi di euro complessivi, gia’ a settembre scorso il settore era arrivato a quota 77 miliardi. Vuol dire che per molti grandi banche gli spazi di manovra sono ridottissimi oppure inesistenti. Condivido, quindi, l’appello dell’Abi e dell’Ance che hanno chiesto al governo una misura volta ad ampliare proprio la capienza fiscale delle banche”, ha aggiunto SILEONI. Secondo il segretario generale della Fabim infine, “sul superbonus si e’ creato un sistema normativo poco chiaro, a causa delle ripetute correzioni legislative che si sono accavallate, durante tre governi, Conte, Draghi e Meloni, e che hanno reso ormai il sistema farraginoso”. (AGI)Dan 131229 NOV 22

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