FABI TRENTO, I PUNTI DI FORZA DEL SINDACATO AUTONOMO

Sala piena, pubblico partecipe ed entusiasta del dibattito che ha tenuto banco nella provincia Trentina. Sileoni a tutto campo sul settore bancario e i suoi cambiamenti: «Non siamo contrari allo smart working, ma va regolamentato a difesa dei colleghi».

FABI TRENTO, I PUNTI DI FORZA DEL SINDACATO AUTONOMO

Il tour dei congressi provinciali della Fabi fa tappa a Trento. Sala gremita per l’atteso ed applaudito intervento del segretario generale, Lando Maria Sileoni. Padrone di casa è Domenico Mazzucchi, presidente dell’assise, lo storico dirigente provinciale Paolo Vita. Presente anche il segretario nazionale Giuliano Xausa, di riferimento per il settore Bcc Cassa Centrale Banca.

Il Trentino, il suo territorio, le sue bellezze naturali, la sua economia, la sua gente. L’anima di questa provincia racchiusa in un video emozionale che racconta come per il tessuto sociale sia fondamentale la presenza delle banche e dei bancari. Qui, dove il credito cooperativo è predominante, il settore ha risentito meno della trasformazione dei modelli organizzativi.

Laddove in Italia il 7% della popolazione è senza sportelli bancari, il Trentino si ferma al 4%, con un rapporto sportelli/abitanti doppio rispetto al dato nazionale. Dall’altra parte, però, il numero dei lavoratori bancari è sceso, in cinque anni, del 15%. Un dato che sarebbe stato doppio se non fosse stato mitigato dalla costituzione del gruppo Cassa Centrale Banca.

E poi ci sono i numeri Fabi, quelli di un sindacato che anche qui, in Trentino, la fa da padrone, contando la più alta rappresentanza sia nel credito cooperativo che nelle banche ordinarie. «Il nostro è un settore già da tempo in forte trasformazione. Un settore avviato alla costituzione di gruppi bancari più grandi, che mettono in serio pericolo la biodiversità bancaria; un settore dove le banche sono sempre meno tradizionali e sempre più negozi finanziari; un settore vocato alle sempre più crescenti pressioni per il raggiungimento di risultati a breve termine».

La fotografia scattata porta la firma del coordinatore Fabi Trento, Domenico Mazzucchi, che ha espresso tutta la preoccupazione per il periodo che si sta delineando, ma anche tutta la forza di persone che hanno ben chiaro quanto lavoro ci sarà da fare e che sono già pronte.

Più volte, Mazzucchi si è rivolto verso Sileoni per sottolineare «Noi ci siamo». E proprio da Sileoni sono state spese parole di grande stima per la squadra di Trento e per il suo coordinatore in particolare, «persona di grandi capacità professionali e umane che sono un grande vanto per tutta la Fabi» ha detto il leader Fabi.

Poi le questioni spinose nelle banche, Mps e Intesa Sanpaolo in primis. Sulla prima ancora nessuna soluzione in vista; sulla seconda: «noi no siamo contrari alla settimana corta come si sta dicendo. E non siamo contrari allo smart working, ma a tre condizioni: deve essere volontario, non ci devono essere differenze tra chi lavora nelle agenzie e chi negli uffici e, terzo, in qualunque momento si deve poter tornare a lavorare in azienda. Queste sono le condizioni che riteniamo siano a tutela dei lavoratori. Ai nostri colleghi dobbiamo far capire questo. Noi non vogliamo che chi oggi sta in smart working d’incanto venga esternalizzato» ha sottolineato Sileoni. E poi il contratto nazionale, tutte le difficoltà per il suo rinnovo e l’importanza che tutte le aziende di credito, dalla più grande alla più piccola, abbiano le stesse condizioni per muoversi nel panorama bancario.

Non è mancato un lungo focus sulle Bcc, qui estremamente rappresentative. «Anche il credito cooperativo – ha aggiunto Mazzucchi – ha cambiato pelle per effetto della riforma del settore e la costituzione dei gruppi bancari cooperativi. Le Bcc, di fronte alle autorità di vigilanza, sono diventate banche significanti con tutto quello che ne consegue in termini di normative e modo di fare banca. Uno dei due Gruppi Cooperativi, Cassa Centrale Banca, ha sede in Trentino, (68 BCC/Casse Rurali) e conta 11.500 dipendenti e 1500 filiali. Una grande opportunità, ma anche la necessità di creare una visione di insieme nazionale. A breve partirà la trattativa per il primo Contratto integrativo di gruppo: vogliamo un contratto fortemente innovativo e moderno». Senza peli sulla lingua Mazzucchi si rivolge a Pasquale Del Buono, responsabile delle relazioni sindacali e welfare dello stesso gruppo. Anche lui seduto in sala.

Quindi, una dettagliata disamina della situazione nelle altre banche, dove cambia poco rispetto al trend nazionale, ovvero meno banche e soprattutto meno sportelli con il 25% in meno di 5 anni fa e un terzo in meno di 10 anni fa, e delle Casse rurali. Queste ultime impegnate in una continua spinta alle aggregazioni su pressione della vigilanza: meno casse rurali, meno sportelli, meno dipendenti. Ma, almeno in Trentino, la costituzione del Gruppo ha portato un vantaggio in termini di occupazione.

Tanti ospiti in sala a seguire gli interventi e a partecipare al dibattito. Dall’assessore alle politiche del lavoro Achille Spinelli al presidente della Federazione Trentina della Cooperazione, Roberto Simoni, fino ai rappresentanti di tanti sab Fabi.

Trento, 4 marzo 2023

SEGRETERIA PROVINCIALE

Domenico Mazzucchi Segretario Coordinatore
Chiara Giampietro Segretario Amministrativo
Sabrina Dapor Segretario
Maria Chiara Demattè Segretario
Enrico Finazzer Segretario
Stefano Fontana Segretario
Paola Lepore Segretario
Davide Morelli Segretario
Alessio Zanoni Segretario

COMITATO DIRETTIVO PROVINCIALE

ABECCARA Filippo
ANTOLINI Franco
BORDONI Stefano
CHINI Elisa
CONCI Giovanna
DAPOR Sabrina
DE CONCINI Alessio
DEMATTÈ Maria Chiara
FINAZZER Enrico
FONTANA Stefano
GIAMPIETRO Chiara
GILMOZZI Igor
GUERCIO Teresa
LAGHI Michele
LEONARDELLI Paolo
LEPORE Paola
MANIGRASSO Michela
MASOCCO Lorella
MAZZUCCHI Domenico
MELCHIORI Mariarita
MORELLI Davide
PACINI Silvia
PASQUALI Sabrina
PASSERINI Andrea
PEDROTTI Elio
RONER Raffaella
SERAFINI Mario
VADALÀ Stefano
ZANONI Alessio

DELEGATI PERMANENTI CONSIGLI NAZIONALI

FONTANA Stefano
GIAMPIETRO Chiara
MORELLI Davide
ZANONI Alessio

DELEGATI DELLA FABI DI TRENTO AL 22° CONGRESSO NAZIONALE

ANTOLINI Franco
BORDONI Stefano
DAPOR Sabrina
DEMATTÈ Mariachiara
FINAZZER Enrico
FONTANAStefano
GIAMPIETRO Chiara
GILMOZZI Igor
LEPORE Paola
MASOCCO Lorella
MORELLI Davide
PACINI Silvia
PASQUALI Sabrina
VADALÀ Stefano
ZANONI Alessio

Il servizio realizzato dalla FABI TV

 

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