BANCHE, NELLA PROVINCIA DI PORDENONE IN 15 ANNI PERSI OLTRE 90 SPORTELLI
Sulle pagine del Messaggero Veneto Pordenone il coordinatore della struttura provinciale della Fabi, Michele Baù, tira le somme tra chiusure di filiali e riduzioni di organico. «Non solo nei grandi centri, ma anche nei piccoli paesi le banche di credito cooperativo si sono inserite in questi segmento, riempiendo i vuoti lasciati dalle banche ordinarie del circuito Abi. Si teme una nuova stagione di aggregazioni bancarie, che potrebbe comportare un’ulteriore riduzione degli addetti».
Sempre sulle pagine del quotidiano veneto il traguardo del Sab locale che raggiunge 500 iscritti e conferma la Fabi il primo sindacato di settore.
Sulle pagine del Messaggero Veneto Pordenone il coordinatore della struttura provinciale della Fabi, Michele Baù, tira le somme tra chiusure di filiali e riduzioni di organico. «Non solo nei grandi centri, ma anche nei piccoli paesi le banche di credito cooperativo si sono inserite in questi segmento, riempiendo i vuoti lasciati dalle banche ordinarie del circuito Abi. Si teme una nuova stagione di aggregazioni bancarie, che potrebbe comportare un'ulteriore riduzione degli addetti».
Sempre sulle pagine del quotidiano veneto il traguardo del Sab locale che raggiunge 500 iscritti e conferma la Fabi il primo sindacato di settore.

