INNOVAZIONE E PERSONE AL CENTRO DELLA 8ª CONFERENZA DEI SERVIZI FABI

A Riccione duecento sindacalisti provenienti da tutti i sab d’Italia si sono ritrovati per confrontarsi e condividere idee volte a migliorare l’offerta dedicata agli iscritti. Dalle polizze assicurative alle convenzioni sanitarie, passando per il tempo libero e l’assistenza fiscale. Mattia Pari, Franco Casini, Mauro Scarin e Mauro Bossola a coordinare i lavori.

INNOVAZIONE E PERSONE AL CENTRO DELLA 8ª CONFERENZA DEI SERVIZI FABI

Tre giorni e duecento dirigenti sindacali da tutta Italia. A Riccione, dall’ottava Conferenza dei servizi Fabi, esce un messaggio chiaro: il futuro del sindacato passa dalla capacità di innovare e di restare vicino alle persone.

Appuntamento diventato ormai punto di riferimento per l’organizzazione, questa Conferenza si conferma il luogo dove confronto e condivisione si trasformano in nuove idee per migliorare l’offerta di servizi destinati agli iscritti.

A fare il punto sui progetti e sulle sfide del prossimo anno, Mattia Pari, segretario generale aggiunto, Franco Casini, segretario nazionale amministrativo, Mauro Scarin, segretario nazionale organizzativo e il presidente del Comitato direttivo centrale e del Caaf, Mauro Bossola, insieme ai responsabili dei principali dipartimenti coinvolti, Paolo Cerrone, Paola Gomiero e Roberta Vaschieri.

«Innovare senza perdere il contatto umano», Mattia Pari ha richiamato l’attenzione sui grandi cambiamenti che stanno attraversando il settore bancario, dalla spinta tecnologica all’evoluzione delle professionalità. «La vera sfida – ha sottolineato – sarà innovare mantenendo centrale la persona. Quello che abbiamo fatto finora, gestire i cambiamenti con meno impatto possibile sui lavoratori, è stato possibile grazie alla nostra rappresentatività. E dovremo farlo ancora. E parlare di servizi è creare un ulteriore senso di comunità, offrire servizi dà un senso di comunità».

È l’evoluzione di un progetto: «Abbiamo ampliato l’offerta e digitalizzato molti processi, ma il vero valore resta nella relazione con gli iscritti. La Conferenza dei servizi è la dimostrazione che la Fabi cresce perché ascolta» ha detto Casini. Tutto ruota intorno all’innovazione che deve accompagnarsi a una rete territoriale solida, capace di ascoltare e dare risposte rapide ai bisogni dei lavoratori. E i servizi fanno la differenza. Dalle polizze assicurative alle convenzioni sanitarie, passando per il tempo libero e l’assistenza fiscale: il sistema dei servizi Fabi si arricchisce ogni anno di nuove opportunità.

«Il nostro obiettivo è rendere la tutela sindacale qualcosa di concreto nella vita quotidiana – ha spiegato Mauro Scarin –. Non solo contratti e vertenze, ma strumenti reali di sostegno alle persone e alle famiglie». Protagonisti anche il dipartimento Servizi e tempo libero, con le iniziative per gli iscritti, e il Caaf Fabi, che ha presentato le nuove funzioni digitali per semplificare la gestione delle pratiche fiscali.

«Mi ricollego a quello che ha detto il nostro segretario generale aggiunto: noi possiamo affrontare le nostre sfide come una comunità. Aggiungerei comunità organizzata, con i nostri strumenti, quelli di una volta, quelli di oggi e quelli del futuro. Dando attenzione alle esigenze dei nostri iscritti. Dietro ogni pratica c’è il lavoro di una rete che funziona: i sab territoriali sono il nostro motore. La collaborazione tra centro e periferia è ciò che dà valore al servizio e rafforza il legame con gli iscritti. L’assistenza fiscale non è solo un adempimento, ma un modo concreto di essere al fianco delle persone, offrendo supporto e protezione anche nella loro vita quotidiana» ha sottolineato Mauro Bossola.

Dalla platea, interventi e proposte dei dirigenti territoriali hanno arricchito il dibattito, con particolare attenzione al tema della formazione digitale, alla semplificazione dei processi e all’ascolto dei bisogni locali. La Conferenza si conferma così un laboratorio di partecipazione, in cui la Fabi rinnova ogni anno la propria identità: innovativa nei contenuti, solida nei valori, vicina alle persone.

I lavori si concluderanno domani con la riunione riservata ai Caaf territoriali.

Riccione, 11 novembre 2025