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CEDACRI, FIRMATO NUOVO CIA. AUMENTANO VAP E PREVIDENZA COMPLEMENTARE
Firmato dalla Fabi e dalle altre organizzazioni sindacali il contratto integrativo aziendale con i vertici della società specializzata in servizi informatici per il settore bancario. Miglioramenti economici e welfare. Cassone: «È stata una trattativa lunga e complessa, ma il risultato finale ci vede pienamente soddisfatti».
Premio aziendale di 1.375 euro per il triennio 2026-2028, più risorse su sanità, previdenza e indennità: sono questi i principali punti del nuovo contratto integrativo aziendale di Cedacri (società specializzata in servizi informatici per il settore bancario) rinnovato dalla Fabi insieme alle altre organizzazioni sindacali e i vertici societari.
L’accordo conferma l’impianto normativo ed economico del precedente CIA e lo rafforza con miglioramenti significativi a favore di tutte le lavoratrici e di tutti i lavoratori del gruppo.
Sul fronte del welfare sanitario, è previsto un aumento del 72% della quota a carico aziendale per la polizza sanitaria, che consente di mantenere invariate le coperture per il prossimo triennio senza costi aggiuntivi per i dipendenti.
Cresce anche la previdenza complementare, con il contributo aziendale portato al 4,5%, mentre le indennità previste dal contratto integrativo registrano aumenti compresi tra il 10% e il 16%.
«È stata una trattativa lunga e complessa, ma il risultato finale ci vede pienamente soddisfatti – commenta il coordinatore Fabi Cedacri, Paolo Cassone – abbiamo confermato l’intero impianto del precedente contratto, migliorandolo in modo concreto su tutte le principali voci economiche e di welfare. Un accordo complessivamente migliorativo».
L’intesa è stata approvata all’unanimità dall’assemblea delle lavoratrici e dei lavoratori di Cedacri.
Milano, 15 dicembre 2026

