FABI FIRMA CONTRATTO INTEGRATIVO IN CREDEM

Firmato l’accordo di secondo livello: miglioramenti economici, welfare e piena partecipazione alle commissioni bilaterali di gruppo. Carlini: «Un punto di partenza e di discontinuità rispetto al passato».

FABI FIRMA CONTRATTO INTEGRATIVO IN CREDEM

«Dopo oltre vent’anni, la Fabi in Credem sottoscrive un contratto integrativo aziendale che introduce miglioramenti tangibili sul piano economico e del welfare e segna un cambio di passo nelle relazioni sindacali». Così il coordinatore della Federazione, Davide Carlini, commenta l’intesa raggiunta con i vertici aziendali nelle scorse settimane.

Tra i principali contenuti dell’accordo figurano, sul fronte della previdenza complementare, l’aumento progressivo del contributo aziendale al Fondo pensione; il riconoscimento del premio welfare di risultato anche in caso di prepensionamento o pensionamento, se concordati prima della data di erogazione; l’incremento del ticket pasto; il rafforzamento delle misure a sostegno delle famiglie e della conciliazione tra vita e lavoro; l’introduzione di nuovi casi di accesso alla Banca del Tempo.

«Abbiamo inoltre sottoscritto un verbale che consente alla Fabi di partecipare alle commissioni bilaterali di gruppo sulle politiche commerciali e sull’organizzazione del lavoro, nonché all’organismo paritetico di gruppo sulla formazione» ha aggiunto Carlini. «Per il coordinamento Fabi, questi accordi rappresentano un punto di partenza e una netta discontinuità rispetto al passato: nei prossimi anni ci permetteranno una piena partecipazione alla vita aziendale e di portare avanti con maggiore forza le istanze dei colleghi».

Reggio Emilia, 13 gennaio 2025