BPPB, PIÙ TUTELE ECONOMICHE E NORMATIVE NELL’ACCORDO SUL CIA

Dal buono pasto al welfare, la Fabi e le altre organizzazioni sindacali hanno raggiunto l’intesa con i vertici della banca migliorando gran parte delle condizioni del contratto integrativo aziendale. Baldassarra: «Un accordo che valorizza la conciliazione tra vita privata e vita lavorativa, rappresentando un passo decisivo nel rafforzamento delle tutele, nel miglioramento del benessere organizzativo e nella centralità delle persone come motore della crescita dell’istituto».

BPPB, PIÙ TUTELE ECONOMICHE E NORMATIVE NELL’ACCORDO SUL CIA

Aumento del buono pasto fino a nove euro, crescita del contributo aziendale al fondo pensione integrativo e introduzione dello smart working sono alcuni dei punti qualificanti del nuovo Contratto collettivo di secondo livello firmato dalla Fabi, insieme a First, Fisac e Unisin, con la Banca Popolare di Puglia e Basilicata.

L’intesa è il risultato di un confronto lungo e articolato, che ha permesso di raggiungere avanzamenti concreti sia sul piano economico sia su quello normativo e del welfare.

La piattaforma sindacale, ampia e ambiziosa, puntava a rafforzare le tutele esistenti e a introdurre nuovi strumenti capaci di rispondere ai cambiamenti del lavoro bancario e alle esigenze delle persone.

Tra i principali contenuti dell’accordo figurano l’incremento graduale del valore del buono pasto fino a 9 euro a regime (8 euro da gennaio 2026, 8,50 euro da gennaio 2027, 9 euro da gennaio 2028), l’aumento del contributo aziendale al Fondo pensione integrativo, che passerà complessivamente dal 3,80% al 4,20%, e l’estensione delle provvidenze economiche per la mobilità, con un ampliamento della platea di lavoratori interessati dal pendolarismo. L’accordo prevede inoltre un significativo potenziamento del welfare aziendale e un incremento dei permessi retribuiti, confermando l’attenzione alla conciliazione tra tempi di vita e di lavoro.

In questa direzione si colloca anche l’introduzione dello smart working, avviato in forma sperimentale con l’obiettivo di diventare una modalità strutturale di organizzazione dell’attività lavorativa.

Sul versante professionale, viene avviato un percorso strutturato per l’individuazione degli inquadramenti in ambito aziendale, con una prima applicazione per le figure della rete commerciale e una fase successiva di completamento che coinvolgerà anche le figure della direzione generale.

«Dopo i due importanti risultati conseguiti nel 2025, il rinnovo del premio aziendale e il nuovo accordo sulla polizza sanitaria, con la firma del contratto integrativo aziendale si completa il percorso avviato con l’approvazione quasi unanime della piattaforma rivendicativa da parte delle lavoratrici e dei lavoratori. L’intesa rafforza gli istituti già esistenti e introduce significative novità, ponendo le basi per futuri sviluppi, in particolare in materia di lavoro agile e percorsi professionali. Un accordo che valorizza la conciliazione tra vita privata e vita lavorativa, rappresentando un passo decisivo nel rafforzamento delle tutele, nel miglioramento del benessere organizzativo e nella centralità delle persone come motore della crescita dell’istituto» dichiara il coordinatore Fabi in BPPB, Paolo Baldassarra.

Bari, 18 gennaio 2026

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Accordo tra sindacati e Bppb sul contratto secondo livello Fabi: “L’intesa rafforza istituti già esistenti e introduce novità” (ANSA) – MILANO, 19 GEN – Aumento del buono pasto fino a nove euro, crescita del contributo aziendale al fondo pensione integrativo e introduzione dello smart working. Sono questi alcuni dei punti del nuovo contratto collettivo di secondo livello firmato dalla Fabi, insieme a First, Fisac e Unisin, con la Banca Popolare di Puglia e Basilicata. Lo rende noto la Fabi Tra i principali contenuti dell’accordo figurano l’incremento graduale del valore del buono pasto fino a 9 euro a regime (8 euro da gennaio 2026, 8,50 euro da gennaio 2027, 9 euro da gennaio 2028), l’aumento del contributo aziendale al Fondo pensione integrativo, che passerà complessivamente dal 3,80% al 4,20%, e l’estensione delle provvidenze economiche per la mobilità, con un ampliamento della platea di lavoratori interessati dal pendolarismo. L’accordo prevede inoltre un significativo potenziamento del welfare aziendale e un incremento dei permessi retribuiti, confermando l’attenzione alla conciliazione tra tempi di vita e di lavoro. (ANSA). 2026-01-19T08:02:00+01:00 LE

Accordo tra sindacati e Bppb sul contratto secondo livello (2) (ANSA) – MILANO, 19 GEN – In questa direzione si colloca anche l’introduzione dello smart working, avviato in forma sperimentale con l’obiettivo di diventare una modalità strutturale di organizzazione dell’attività lavorativa. Sul versante professionale, viene avviato un percorso strutturato per l’individuazione degli inquadramenti in ambito aziendale, con una prima applicazione per le figure della rete commerciale e una fase successiva di completamento che coinvolgerà anche le figure della direzione generale. “Dopo i due importanti risultati conseguiti nel 2025, il rinnovo del premio aziendale e il nuovo accordo sulla polizza sanitaria, con la firma del contratto integrativo aziendale si completa il percorso avviato con l’approvazione quasi unanime della piattaforma rivendicativa da parte delle lavoratrici e dei lavoratori”, spiega il coordinatore Fabi in Bppb, Paolo Baldassarra. “L’intesa – prosegue – rafforza gli istituti già esistenti e introduce significative novità, ponendo le basi per futuri sviluppi, in particolare in materia di lavoro agile e percorsi professionali. Un accordo che valorizza la conciliazione tra vita privata e vita lavorativa, rappresentando un passo decisivo nel rafforzamento delle tutele, nel miglioramento del benessere organizzativo e nella centralità delle persone come motore della crescita dell’istituto”. (ANSA). 2026-01-19T08:03:00+01:00 LE

Banche: FABI, in Bppb ok Cia con piu’ tutele economico-normative = (AGI) – Roma, 18 gen. – Aumento del buono pasto fino a nove euro, crescita del contributo aziendale al fondo pensione integrativo e introduzione dello smart working sono alcuni dei punti qualificanti del nuovo Contratto collettivo di secondo livello firmato dalla FABI, insieme a First, Fisac e Unisin, con la Banca Popolare di Puglia e Basilicata. Tra i principali contenuti dell’accordo – si legge ancora in una nota – figurano l’incremento graduale del valore del buono pasto fino a 9 euro a regime (8 euro da gennaio 2026, 8,50 euro da gennaio 2027, 9 euro da gennaio 2028), l’aumento del contributo aziendale al Fondo pensione integrativo, che passera’ complessivamente dal 3,80% al 4,20%, e l’estensione delle provvidenze economiche per la mobilita’, con un ampliamento della platea di lavoratori interessati dal pendolarismo. L’accordo prevede inoltre un significativo potenziamento del welfare aziendale e un incremento dei permessi retribuiti, confermando l’attenzione alla conciliazione tra tempi di vita e di lavoro. In questa direzione si colloca anche l’introduzione dello smart working, avviato in forma sperimentale con l’obiettivo di diventare una modalita’ strutturale di organizzazione dell’attivita’ lavorativa. Sul versante professionale, viene avviato un percorso strutturato per l’individuazione degli inquadramenti in ambito aziendale, con una prima applicazione per le figure della rete commerciale e una fase successiva di completamento che coinvolgera’ anche le figure della direzione generale. “Dopo i due importanti risultati conseguiti nel 2025, il rinnovo del premio aziendale e il nuovo accordo sulla polizza sanitaria, con la firma del contratto integrativo aziendale si completa il percorso avviato con l’approvazione quasi unanime della piattaforma rivendicativa da parte delle lavoratrici e dei lavoratori. L’intesa rafforza gli istituti gia’ esistenti e introduce significative novita’, ponendo le basi per futuri sviluppi, in particolare in materia di lavoro agile e percorsi professionali. Un accordo che valorizza la conciliazione tra vita privata e vita lavorativa, rappresentando un passo decisivo nel rafforzamento delle tutele, nel miglioramento del benessere organizzativo e nella centralita’ delle persone come motore della crescita dell’istituto”, osserva il coordinatore Fabi in BPPB, Paolo Baldassarra. (AGI)

 

Banche: FABI, In Bppb ok al Cia con più tutele economiche e normative Milano, 18 gen. (LaPresse) – Aumento del buono pasto fino a nove euro, crescita del contributo aziendale al fondo pensione integrativo e introduzione dello smart working sono alcuni dei punti qualificanti del nuovo Contratto collettivo di secondo livello firmato dalla FABI, insieme a First, Fisac e Unisin, con la Banca Popolare di Puglia e Basilicata. Tra i principali contenuti dell’accordo figurano l’incremento graduale del valore del buono pasto fino a 9 euro a regime (8 euro da gennaio 2026, 8,50 euro da gennaio 2027, 9 euro da gennaio 2028), l’aumento del contributo aziendale al Fondo pensione integrativo, che passerà complessivamente dal 3,80% al 4,20%, e l’estensione delle provvidenze economiche per la mobilità, con un ampliamento della platea di lavoratori interessati dal pendolarismo.L’accordo prevede inoltre un significativo potenziamento del welfare aziendale e un incremento dei permessi retribuiti, confermando l’attenzione alla conciliazione tra tempi di vita e di lavoro. In questa direzione si colloca anche l’introduzione dello smart working, avviato in forma sperimentale con l’obiettivo di diventare una modalità strutturale di organizzazione dell’attività lavorativa. Sul versante professionale, viene avviato un percorso strutturato per l’individuazione degli inquadramenti in ambito aziendale, con una prima applicazione per le figure della rete commerciale e una fase successiva di completamento che coinvolgerà anche le figure della direzione generale. «Dopo i due importanti risultati conseguiti nel 2025, il rinnovo del premio aziendale e il nuovo accordo sulla polizza sanitaria, con la firma del contratto integrativo aziendale si completa il percorso avviato con l’approvazione quasi unanime della piattaforma rivendicativa da parte delle lavoratrici e dei lavoratori. ECO NG01 lcr 182208 GEN 26

Banche: FABI, In Bppb ok al Cia con più tutele economiche e normative -2- Milano, 18 gen. (LaPresse) – “L’intesa- spiega il sindacato – rafforza gli istituti già esistenti e introduce significative novità, ponendo le basi per futuri sviluppi, in particolare in materia di lavoro agile e percorsi professionali. Un accordo che valorizza la conciliazione tra vita privata e vita lavorativa, rappresentando un passo decisivo nel rafforzamento delle tutele, nel miglioramento del benessere organizzativo e nella centralità delle persone come motore della crescita dell’istituto”, dichiara il coordinatore FABI in BPPB, Paolo Baldassarra. ECO NG01 lcr 182208 GEN 26

 

BANCHE: FABI “IN BPPB OK A CONTRATTO CON PIÙ TUTELE ECONOMICHE E NORMATIVE” BARI (ITALPRESS) – Aumento del buono pasto fino a nove euro, crescita del contributo aziendale al fondo pensione integrativo e introduzione dello smart working sono alcuni dei punti qualificanti del nuovo Contratto collettivo di secondo livello firmato dalla FABI, insieme a First, Fisac e Unisin, con la Banca Popolare di Puglia e Basilicata. Tra i principali contenuti dell’accordo figurano l’incremento graduale del valore del buono pasto fino a 9 euro a regime (8 euro da gennaio 2026, 8,50 euro da gennaio 2027, 9 euro da gennaio 2028), l’aumento del contributo aziendale al Fondo pensione integrativo, che passerà complessivamente dal 3,80% al 4,20%, e l’estensione delle provvidenze economiche per la mobilità, con un ampliamento della platea di lavoratori interessati dal pendolarismo. L’accordo prevede inoltre un significativo potenziamento del welfare aziendale e un incremento dei permessi retribuiti, confermando l’attenzione alla conciliazione tra tempi di vita e di lavoro. In questa direzione si colloca anche l’introduzione dello smart working, avviato in forma sperimentale con l’obiettivo di diventare una modalità strutturale di organizzazione dell’attività lavorativa. Sul versante professionale, viene avviato un percorso strutturato per l’individuazione degli inquadramenti in ambito aziendale, con una prima applicazione per le figure della rete commerciale e una fase successiva di completamento che coinvolgerà anche le figure della direzione generale. (ITALPRESS) – (SEGUE).

BANCHE: FABI “IN BPPB OK A CONTRATTO CON PIÙ TUTELE ECONOMICHE E NORMATIVE”-2- “Dopo i due importanti risultati conseguiti nel 2025, il rinnovo del premio aziendale e il nuovo accordo sulla polizza sanitaria, con la firma del contratto integrativo aziendale si completa il percorso avviato con l’approvazione quasi unanime della piattaforma rivendicativa da parte delle lavoratrici e dei lavoratori. L’intesa rafforza gli istituti già esistenti e introduce significative novità, ponendo le basi per futuri sviluppi, in particolare in materia di lavoro agile e percorsi professionali. Un accordo che valorizza la conciliazione tra vita privata e vita lavorativa, rappresentando un passo decisivo nel rafforzamento delle tutele, nel miglioramento del benessere organizzativo e nella centralità delle persone come motore della crescita dell’istituto”, dichiara il coordinatore FABI in BPPB, Paolo Baldassarra. (ITALPRESS).