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GIORNATA NAZIONALE DEL RISPARMIO ENERGETICO NEL CREDITO COOPERATIVO
La Fabi e le altre organizzazioni sindacali condividono con Federcasse la dichiarazione congiunta per aderire all’iniziativa “M’illumino di meno” e riaffermare una visione comune orientata allo sviluppo sostenibile e al ruolo centrale delle persone, del lavoro e delle comunità.
«Quando il gioco si fa duro chiedi aiuto alla scienza». È lo slogan al centro dell’edizione 2026 di “M’illumino di meno”, la giornata nazionale del Risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili promossa dalla trasmissione “Caterpillar” di Rai Radio 2. Un messaggio che richiama responsabilità, competenza e visione in una fase storica segnata da crisi climatiche, tensioni energetiche e trasformazioni profonde dei modelli produttivi.
La Fabi, insieme alle altre organizzazioni sindacali del Credito cooperativo, ha condiviso con Federcasse una dichiarazione congiunta in occasione della giornata del 16 febbraio 2026, riaffermando una visione comune orientata allo sviluppo sostenibile e al ruolo centrale delle persone, del lavoro e delle comunità.
Per la Fabi, il richiamo alla scienza significa affidarsi a dati, analisi e innovazione per costruire politiche energetiche più efficaci e modelli organizzativi più efficienti. Significa anche governare il cambiamento con strumenti concreti, evitando che la transizione ecologica resti uno slogan o si traduca in costi scaricati sui lavoratori.
«La Fabi e le altre organizzazioni sindacali hanno condiviso come consuetudine l’avviso comune circa l’iniziativa “M’illumino di meno”. Un’iniziativa con ricorrenza annuale che consolida l’obiettivo comune nel settore del Credito cooperativo di una effettiva presa di coscienza e conoscenza per un economia circolare e un ambiente da rispettare verso una transizione ecologica che rispetti il pianeta che abitiamo e lo consegni senza ulteriori danni alle prossime generazioni. E, come sempre, il ruolo delle lavoratrici e dei lavoratori rappresenta il vero pilastro di questa iniziativa» dichiara il segretario nazionale Fabi, Luca Bertinotti.
L’edizione 2026 porta anche uno slogan che parla direttamente al mondo del Credito Cooperativo: “Sperimenta l’energia della cooperazione!” Un’espressione che richiama un modello di impresa fondato sulla partecipazione e sulla condivisione dei valori, capace di generare sviluppo sostenibile e integrale. In un contesto caratterizzato da instabilità e profonde trasformazioni, promuovere comportamenti consapevoli e responsabili diventa un dovere collettivo.
Per la Fabi questo impegno deve tradursi anche all’interno dei luoghi di lavoro: scelte organizzative coerenti, processi più efficienti, attenzione all’impatto ambientale, utilizzo responsabile delle risorse. La sostenibilità non è solo una questione tecnica. È una questione contrattuale e sociale. La contrattazione collettiva rappresenta uno strumento essenziale per accompagnare processi organizzativi sostenibili e per garantire che l’innovazione sia governata, condivisa e orientata alla tutela delle lavoratrici e dei lavoratori.
La Fabi ribadisce quindi che la transizione verso modelli più sostenibili deve essere giusta e partecipata, capace di coniugare efficienza, responsabilità ambientale e valorizzazione del lavoro.
Roma, 13 febbraio 2026

