Questo sito web utilizza i cookie per offrirti la migliore esperienza utente possibile. Le informazioni sui cookie vengono memorizzate nel tuo browser e svolgono funzioni come riconoscerti quando torni sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sezioni del sito web ritieni più interessanti e utili.
FABI BERGAMO, “FORTI DENTRO, PRONTE FUORI”: PREVENZIONE, SALUTE E SICUREZZA PER LE DONNE
In occasione della Giornata internazionale della donna, il sab ha promosso un incontro con medici ed esperti su prevenzione sanitaria, donazione di sangue e autodifesa. Circa ottanta partecipanti alla serata organizzata con Avis e Donatori Intesa Sanpaolo. Algeri: «Contrastare gli stereotipi e ogni forma di violenza significa costruire una società più giusta e sicura per tutti».
In occasione della Giornata internazionale della donna, la Fabi di Bergamo ha partecipato alla realizzazione dell’iniziativa “Forti dentro, pronte fuori”, un incontro dedicato alla prevenzione, alla salute e alla sicurezza femminile che si è svolto l’8 marzo presso l’auditorium del Centro risorse educative di Valtesse.
L’evento, promosso dalla struttura Fabi provinciale con il contributo di Avis comunale e del gruppo Donatori di sangue Intesa Sanpaolo, ha coinvolto circa ottanta partecipanti in una serata di informazione, confronto e dimostrazioni pratiche dedicate alla consapevolezza, alla prevenzione sanitaria e alla difesa personale.
Al centro dell’iniziativa il tema della prevenzione e della salute femminile, con la partecipazione della dottoressa Letizia Santurro che ha sottolineato l’importanza dei controlli periodici e della diagnosi precoce; il valore della donazione di sangue e il ruolo fondamentale dei donatori per garantire cure e interventi a migliaia di pazienti ogni giorno, come rimarcato dal chirurgo Francesco Salvetti; l’importanza della sicurezza personale, con il contributo di Luca Boyer.
Infine, spazio alla pratica, con dimostrazioni di tecniche di difesa personale a cura delle associazioni sportive Shimesu Karate-Do Shotokan e S.T.A.R.T. Softair Police, che hanno coinvolto il pubblico mostrando strumenti e strategie di autodifesa semplici ma efficaci.
«Come Fabi abbiamo voluto sostenere e partecipare a questa iniziativa perché riteniamo che l’8 marzo non debba essere soltanto un momento celebrativo, ma anche un’occasione concreta per promuovere cultura, consapevolezza e responsabilità sociale» ha dichiarato Giuseppe Algeri, segretario provinciale Fabi Bergamo e vicepresidente di Avis comunale Bergamo. «Contrastare gli stereotipi e ogni forma di violenza significa costruire una società più giusta e sicura per tutti. Iniziative come questa dimostrano quanto sia importante fare rete tra associazioni, istituzioni e mondo del lavoro per promuovere informazione, prevenzione e solidarietà».
La partecipazione numerosa e l’interesse dimostrato confermano quanto sia forte il bisogno di spazi di confronto e formazione dedicati ai temi della salute, della sicurezza e dell’autonomia personale. Per questo, la Fabi continuerà a sostenere iniziative che mettano al centro la persona, la prevenzione e i valori della solidarietà, nella convinzione che la tutela dei diritti e della dignità passi anche attraverso la conoscenza, la partecipazione e l’impegno condiviso.
Bergamo, 11 marzo 2026






