HYPE ENTRA IN BANCA SELLA, FIRMATO L’ACCORDO PER LA FUSIONE

Coinvolti 196 lavoratori della fintech. Previsti assegni compensativi e riconoscimento di welfare e indennità. Giampietro: «Garantita la continuità occupazionale e il mantenimento di tutti i diritti maturati».

HYPE ENTRA IN BANCA SELLA, FIRMATO L’ACCORDO PER LA FUSIONE

È stato sottoscritto il 9 marzo l’accordo tra la Fabi, le altre organizzazioni sindacali, la delegazione aziendale di Hype S.p.A. e Banca Sella S.p.A. relativo all’operazione di fusione per incorporazione della fintech nel gruppo bancario. L’intesa stabilisce che, a partire dal 30 marzo 2026, tutti i 196 dipendenti di Hype passeranno in Banca Sella mantenendo integralmente i diritti maturati, compresi quelli individuali. L’accordo esclude ricadute sui livelli occupazionali e non prevede mobilità territoriale per il personale coinvolto.

«Ai lavoratori saranno applicati gli accordi attualmente vigenti a livello di Gruppo Sella e quanto previsto dal contratto integrativo di secondo livello» ha commentato la coordinatrice Fabi, Chiara Giampietro.

Hype, infatti, è entrata ufficialmente nel Gruppo bancario Sella lo scorso 6 febbraio 2026. L’accordo prevede inoltre alcune misure di compensazione economica.

In particolare, per la mancata corresponsione del ticket pasto durante le giornate di lavoro in modalità smart working, istituto non previsto in Banca Sella, sarà riconosciuto dal 1° aprile 2026 un assegno ex intesa pari a 1.200 euro per impiegati e quadri direttivi di primo e secondo livello e di 2.100 euro lordi per i quadri direttivi di terzo e quarto livello.

Per quanto riguarda il piano di welfare flexible benefit presente in Hype, verrà riconosciuto entro il 30 aprile 2026, per l’anno in corso, un importo welfare pari all’80% delle somme previste per il 2025. Sono inoltre previste specifiche tutele per i lavoratori soggetti a reperibilità in aggiunta a quanto già previsto dalla normativa aziendale di Banca Sella.

«L’intesa rappresenta un punto di equilibrio tra due realtà con modelli organizzativi e istituti contrattuali differenti e punta a favorire la piena integrazione dei lavoratori Hype all’interno della nuova realtà aziendale del gruppo bancario» ha concluso la coordinatrice Fabi.

Biella, 9 marzo 2026