I MERCATI E LA GUERRA, SILEONI IN DIRETTA SU RADIO RAI UNO

Il prezzo del petrolio e il gas salgono, le borse soffrono. Quali ricadute le tensioni internazionali stanno provocando sull’economia mondiale ed europea. Il segretario generale della Fabi ospite di Paola Bonanni su Sportello Italia.

I MERCATI E LA GUERRA, SILEONI IN DIRETTA SU RADIO RAI UNO

Il prezzo del petrolio e il gas salgono, le borse soffrono. Quali ricadute le tensioni internazionali stanno provocando sull’economia mondiale ed europea. Il segretario generale della Fabi ospite di Paola Bonanni su Sportello Italia.

 

 

Fabi, governi intervengano contro la speculazione, famiglie prime a pagare Sileoni, se l’inflazione cresce troppo rischia di rallentare la crescita (ANSA) – ROMA, 09 MAR – “La speculazione prende forma e diventa indispensabile quindi un intervento dei governi in generale, non solo del governo italiano, per colpire chi specula sull’attuale situazione. Fare previsioni è piuttosto complicato perché tutto dipenderà essenzialmente da due fattori, la durata e l’intensità del conflitto. Se la guerra durerà poche settimane chiaramente l’aumento sui prezzi si riassorbirà senza traumi per l’economia globale, se al contrario il conflitto si allungherà la conseguenza sarà il rialzo strutturale di petrolio e gas”. Lo ha detto il segretario generale della Fabi, Lando Sileoni, intervistato da Radio Rai Uno. “Storicamente, ma anche purtroppo tradizionalmente, i primi a pagare il prezzo sono purtroppo le famiglie ma anche le stesse imprese perché tutto è collegato all’inflazione e quindi all’aumento dell’inflazione e al conseguente rallentamento dei consumi”, ha detto Sileoni. “La Bce fa il suo lavoro, sta cercando di porre dei rimedi finanziari e economici a quella che è una situazione completamente diversa da qualche mese fa”, ha aggiunto Sileoni. “Se la guerra dovesse allungarsi ancora è chiaro che la Bce guarderà essenzialmente a un fatto: l’inflazione potrebbe crescere. E se l’inflazione cresce potrebbe anche rallentare la crescita non solo italiana ma anche in tutta Europa. Il rischio concreto è quello di trovarsi con prezzi alti e sviluppo debole”. (ANSA). 2026-03-09T15:33:00+01:00 DOC

Borse: Sileoni (FABI), governi intervengano contro speculazione = (AGI) – Milano, 9 mar. – “La crescita del prezzo delle materie prime, soprattutto quelle energetiche come il petrolio e il gas in Europa, spiega chiaramente come l’economia mondiale sia sempre piu’ esposta alle tensioni geopolitiche”. Lo ha detto il segretario generale della FABI, Lando Sileoni, intervistato da Radio Rai Uno. “La speculazione prende forma e diventa indispensabile quindi un intervento dei governi in generale, non solo del governo italiano, per colpire chi specula sull’attuale situazione”. Quanto al futuro, ha concluso, “Fare previsioni e’ piuttosto complicato perche’ tutto dipendera’ essenzialmente da due fattori, la durata e l’intensita’ del conflitto. Se la guerra durera’ poche settimane chiaramente l’aumento sui prezzi si riassorbira’ senza traumi per l’economia globale, se al contrario il conflitto si allunghera’ la conseguenza sara’ il rialzo strutturale di petrolio e gas”. (AGI)Cre 091410 MAR 26

Energia: Sileoni (FABI), primi a pagare sono famiglie e imprese = (AGI) – Milano, 9 mar. – “Storicamente, ma anche purtroppo tradizionalmente, i primi a pagare il prezzo sono purtroppo le famiglie ma anche le stesse imprese perche’ tutto e’ collegato all’inflazione e quindi all’aumento dell’inflazione e al conseguente rallentamento dei consumi”, ha spiegato il segretario generale della FABI, Lando Sileoni, intervistato da Radio Rai Uno, chiarendo come i rincari energetici rischiano di avere ricadute dirette sull’economia reale e sui consumi. “E’ chiaro che quando l’energia aumenta il problema diventa subito economico e anche sociale, ma evitiamo allarmismi. E’ importante comunque quando uno da’ una valutazione essere equilibrati senza drammatizzare perche’, per come sono realmente le cose ora, non ce n’e’ bisogno”. (AGI)Cre 091412 MAR 26

Bce: Sileoni, con guerra lunga rischio rincari e crescita debole = (AGI) – Milano, 9 mar. – “La Bce fa il suo lavoro, sta cercando di porre dei rimedi finanziari e economici a quella che e’ una situazione completamente diversa da qualche mese fa”, ha detto il segretario generale della FABI, Lando Sileoni, rispondendo a una domanda sul possibile rialzo dei tassi da parte della Banca centrale europea. “Se la guerra dovesse allungarsi ancora e’ chiaro che la Bce guardera’ essenzialmente a un fatto: l’inflazione potrebbe crescere. E se l’inflazione cresce potrebbe anche rallentare la crescita non solo italiana ma anche in tutta Europa. Il rischio concreto e’ quello di trovarsi con prezzi alti e sviluppo debole” ha chiarito Sileoni. (AGI)red/Cre 091415 MAR 26

BCE: SILEONI (FABI), ‘CERCA DI PORRE RIMEDI, RISCHIO PREZZI ALTI E SVILUPPO DEBOLE IN EUROPA’ = Roma, 9 mar. (Adnkronos) – “La Bce fa il suo lavoro, sta cercando di porre dei rimedi finanziari e economici a quella che è una situazione completamente diversa da qualche mese fa”. Lo ha detto il segretario generale della FABI, Lando Sileoni, rispondendo a una domanda ai microfoni di ‘Radio Rai Uno’ sul possibile rialzo dei tassi da parte della Banca centrale europea. “Se la guerra dovesse allungarsi ancora è chiaro che la Bce guarderà essenzialmente a un fatto: l’inflazione potrebbe crescere. E se l’inflazione cresce potrebbe anche rallentare la crescita non solo italiana ma anche in tutta Europa. Il rischio concreto è quello di trovarsi con prezzi alti e sviluppo debole”, ha chiarito Sileoni. (Mat/Adnkronos) ISSN 2465 – 1222 09-MAR-26 14:21

 PREZZI: SILEONI (FABI), ‘PRIMI A PAGARE AUMENTI SONO FAMIGLIE E IMPRESE’ = Roma, 9 mar. (Adnkronos) – “Storicamente, ma anche purtroppo tradizionalmente, i primi a pagare il prezzo sono purtroppo le famiglie ma anche le stesse imprese perché tutto è collegato all’inflazione e quindi all’aumento dell’inflazione e al conseguente rallentamento dei consumi”. Lo ha spiegato il segretario generale della FABI, Lando Sileoni, intervistato da ‘Radio Rai Uno’ chiarendo come i rincari energetici rischiano di avere ricadute dirette sull’economia reale e sui consumi. ”È chiaro che quando l’energia aumenta il problema diventa subito economico e anche sociale, ma evitiamo allarmismi. È importante comunque quando uno dà una valutazione essere equilibrati senza drammatizzare perché, per come sono realmente le cose ora, non ce n’è bisogno”, ha detto ancora. (Mat/Adnkronos) ISSN 2465 – 1222 09-MAR-26 14:33

PREZZI: SILEONI (FABI), ‘SERVE INTERVENTO DI TUTTI I GOVERNI CONTRO SPECULAZIONE’ = Roma, 9 mar. (Adnkronos) – “La crescita del prezzo delle materie prime, soprattutto quelle energetiche come il petrolio e il gas in Europa, spiega chiaramente come l’economia mondiale sia sempre più esposta alle tensioni geopolitiche”. Lo ha detto il segretario generale della FABI, Lando Sileoni, intervistato da ‘Radio Rai Uno’. “La speculazione prende forma e diventa indispensabile quindi un intervento dei governi in generale, non solo del governo italiano, per colpire chi specula sull’attuale situazione. Fare previsioni è piuttosto complicato perché tutto dipenderà essenzialmente da due fattori, la durata e l’intensità del conflitto. Se la guerra durerà poche settimane chiaramente l’aumento sui prezzi si riassorbirà senza traumi per l’economia globale, se al contrario il conflitto si allungherà la conseguenza sarà il rialzo strutturale di petrolio e gas”, ha sottolineato Sileoni. (Mat/Adnkronos) ISSN 2465 – 1222 09-MAR-26 14:37

Iran: Sileoni (Fabi), serve intervento di tutti i governi contro speculazioni Milano, 9 mar. (LaPresse) – “La crescita del prezzo delle materie prime, soprattutto quelle energetiche come il petrolio e il gas in Europa, spiega chiaramente come l’economia mondiale sia sempre più esposta alle tensioni geopolitiche”. Lo ha detto il segretario generale della Fabi, Lando Sileoni, intervistato da Radio Rai Uno.”La speculazione prende forma e diventa indispensabile quindi un intervento dei governi in generale, non solo del governo italiano, per colpire chi specula sull’attuale situazione. Fare previsioni è piuttosto complicato perché tutto dipenderà essenzialmente da due fattori, la durata e l’intensità del conflitto. Se la guerra durerà poche settimane chiaramente l’aumento sui prezzi si riassorbirà senza traumi per l’economia globale, se al contrario il conflitto si allungherà la conseguenza sarà il rialzo strutturale di petrolio e gas”, ha sottolineato inoltre Sileoni. ECO NG01 mch 091502 MAR 26

Iran: Sileoni (Fabi), prime a pagare caro-energia sono famiglie e imprese Milano, 9 mar. (LaPresse) – “Storicamente, ma anche purtroppo tradizionalmente, i primi a pagare il prezzo sono purtroppo le famiglie ma anche le stesse imprese perché tutto è collegato all’inflazione e quindi all’aumento dell’inflazione e al conseguente rallentamento dei consumi”, ha spiegato il segretario generale della Fabi, Lando Sileoni, intervistato da Radio Rai Uno e parlando di come i rincari energetici rischino di avere ricadute dirette sull’economia reale e sui consumi. “È chiaro che quando l’energia aumenta il problema diventa subito economico e anche sociale, ma evitiamo allarmismi. È importante comunque quando uno dà una valutazione essere equilibrati senza drammatizzare perché, per come sono realmente le cose ora, non ce n’è bisogno”, ha aggiunto Sileoni. ECO NG01 mch 091504 MAR 26

Bce: Sileoni (Fabi), rischio prezzi alti e sviluppo debole in Europa Milano, 9 mar. (LaPresse) – “La Bce fa il suo lavoro, sta cercando di porre dei rimedi finanziari e economici a quella che è una situazione completamente diversa da qualche mese fa”. Lo ha detto il segretario generale della Fabi, Lando Sileoni, interpellato in merito al possibile rialzo dei tassi da parte della Banca centrale europea. “Se la guerra dovesse allungarsi ancora è chiaro che la Bce guarderà essenzialmente a un fatto: l’inflazione potrebbe crescere. E se l’inflazione cresce potrebbe anche rallentare la crescita non solo italiana ma anche in tutta Europa. Il rischio concreto è quello di trovarsi con prezzi alti e sviluppo debole”, ha chiarito Sileoni. ECO NG01 mch 091505 MAR 26