ESODATI, PIENA TUTELA PER I LAVORATORI DEL CREDITO

Accordo al Ministero del Lavoro con la Fabi, e con le altre parti sociali, sulla proroga dell’assegno straordinario fino alla pensione, coinvolti circa cinquemila lavoratori. Saporito: «Risultato che garantisce la tutela di tutti gli interessati».

ESODATI, PIENA TUTELA PER I LAVORATORI DEL CREDITO

Accordo al Ministero del Lavoro con la Fabi, e con le altre parti sociali, sulla proroga dell’assegno straordinario fino alla pensione, coinvolti circa cinquemila lavoratori. Saporito: «Risultato che garantisce la tutela di tutti gli interessati».

 

FEDERAZIONE AUTONOMA BANCARI ITALIANI

COMUNICATO STAMPA

ESODATI: FABI, SALVAGUARDIA PER TUTTI I LAVORATORI SCOPERTI PER AUMENTO ASPETTATIVA DI VITA

 

Roma, 18 marzo 2026. Proroga dell’assegno straordinario di esodo fino al raggiungimento del requisito pensionistico. È questo l’importante risultato raggiunto oggi al Ministero del Lavoro dalla Fabi e dalle altre parti sociali al tavolo dedicato ai lavoratori interessati dai processi di esodo. La Fabi ha partecipato all’incontro rappresentata da Vincenzo Saporito, responsabile del dipartimento Welfare nazionale, affrontando la questione degli ex bancari (generalmente già in esodo entro fine 2025) che rischiavano di rimanere senza copertura previdenziale a seguito dell’aumento dell’aspettativa di vita previsto a partire dal 2027. L’adeguamento dei requisiti pensionistici avrebbe infatti determinato una situazione critica per circa 5mila lavoratori in esodo, di cui circa 4mila appartenenti al settore del credito e del credito cooperativo, che al termine del periodo previsto dall’assegno straordinario non avrebbero più maturato il diritto alla pensione a seguito delle nuove norme di legge sopravvenute a fine 2025. A seguito di un confronto avviato nei mesi scorsi tra le parti sociali e il Ministero del Lavoro, è stata condivisa una soluzione che garantisce la piena tutela dei lavoratori coinvolti: sarà possibile prorogare l’assegno straordinario di esodo fino al raggiungimento del requisito pensionistico, anche oltre il limite attuale dei 60 mesi. La misura rappresenta una vera e propria salvaguardia per tutti gli esodati interessati, evitando vuoti di reddito e assicurando continuità fino al pensionamento. I costi dell’operazione saranno interamente a carico delle aziende. Dal punto di vista operativo, ciascun Fondo di solidarietà dovrà adottare una specifica delibera interpretativa attraverso il proprio comitato amministratore; successivamente, il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali fornirà il via libera definitivo. Dovranno altresì essere riesaminate alcune centinaia di domande di esodo già presentate e respinte dall’INPS sulla base della nuova normativa nel frattempo intervenuta. «È il risultato finale di un lavoro che, come parti sociali, abbiamo portato avanti fin da gennaio. Il risultato raggiunto ci soddisfa rispetto alla tutela di tutti i lavoratori del credito interessati», dichiara Vincenzo Saporito, responsabile del Dipartimento Welfare Fabi.

Loader Loading...
EAD Logo Taking too long?

Reload Reload document
| Open Open in new tab

Download [541.92 KB]