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LA FABI ALL’UNIVERSITÀ CON LA CONSULENZA FINANZIARIA
L’OCF incontra gli studenti di giurisprudenza. Presenti i segretari nazionali Mercaldo e Xausa: «Importante familiarizzare con il concetto di investimento responsabile e vendita valoriale»
Si è tenuto al campus delle Scienze sociali di Firenze un seminario per parlare dell’importanza della consulenza e dell’educazione finanziaria: protagonista la Fabi con gli interventi dei suoi due segretari nazionali e componenti dell’OCF, Organismo di vigilanza e tenuta dell’albo unico dei Consulenti Finanziari, Elisabetta Mercaldo e Giuliano Xausa.
Al centro dell’incontro le domande e le riflessioni degli studenti del corso di laurea magistrale in giurisprudenza che si sono confrontati sul tema della consulenza e della tutela del risparmio. Sul tavolo concetti come la vendita valoriale e l’imprescindibile educazione finanziaria che deve partire dalla scuola per formare cittadini responsabili e consapevoli.
A coordinare i lavori Renato Ibrido, coordinatore di GeoConst EU Università degli studi di Firenze. Quindi un focus introduttivo sull’art. 47 della costituzione a cura di Filippo Zatti, European Banking Institute Academic Fellow Università degli studi di Firenze e di Davide Antonio Ambroselli, direttore CESPAM Università degli studi di Napoli Federico II.
«La finanza – ha detto Xausa – parla una lingua complessa: i consulenti sono mediatori culturali e interpreti della fiducia. In Italia abbiamo ottimi risparmiatori, ma investitori deboli e bisogna coltivare attivamente la cultura della consulenza come fonte di emancipazione. Essere informati e conoscere la materia significa essere liberi di fare scelte adatte e di pensare al proprio futuro con serenità».
Una materia ancora sconosciuta quella della consulenza finanziaria anche se di fatto è stata ufficialmente integrata nei programmi scolastici italiani attraverso l’insegnamento dell’educazione civica a partire dal 2024.
«È importante – ha proseguito Xausa – che tutti inizino a prendere confidenza con termini come diversificazione, arco temporale, emotività, abitudini, il principio 80/20».
«Stiamo vivendo una fase storica delicata e di profondo cambiamento – ha detto Mercaldo – in cui siamo bombardati da parole come buy now pay later, criptovalute, euro digitale, truffe online. Tutti i giorni sentiamo parlare di crisi, tassi di interesse e inflazione, ma troppo poco di tutela, opportunità e rischi. Serve un ponte informativo solido e questo è il nostro compito come Ocf, ma anche come Fabi. Il sindacato dei bancari è in prima linea su questa materia con tante iniziative e progetti e continuerà ad essere punto di riferimento per fare in modo che i cittadini familiarizzino sempre di più con i concetti di risparmio e investimento oculato».
Firenze, 15 aprile





