BANCO BPM, PIÙ SMART WORKING E PIÙ FORMAZIONE NELL’ACCORDO CON I SINDACATI

Firmata l’intesa con la Fabi e le altre sigle: misure strutturali per il lavoro da remoto, smart learning rafforzato e apertura anche a gestori e addetti corporate. Fontana: «un accordo di grande valore che garantisce stabilità e nuove opportunità».

BANCO BPM, PIÙ SMART WORKING E PIÙ FORMAZIONE NELL’ACCORDO CON I SINDACATI

Firmata l’intesa con la Fabi e le altre sigle: misure strutturali per il lavoro da remoto, smart learning rafforzato e apertura anche a gestori e addetti corporate. Fontana: «un accordo di grande valore che garantisce stabilità e nuove opportunità».

 

 

FEDERAZIONE AUTONOMA BANCARI ITALIANI

COMUNICATO STAMPA

BANCO BPM, FABI: RINNOVATI GLI ACCORDI SU SMART WORKING E FORMAZIONE

Milano, 8 maggio 2026. Fino a 10 giorni al mese di lavoro agile per le strutture di sede, nuove aperture per gestori corporate e più formazione da remoto. Sono questi i punti principali dell’accordo firmato oggi dalla Fabi e dalle altre organizzazioni sindacali in BancoBpm. L’intesa rende strutturali per tutti i lavoratori del gruppo le previsioni contenute nell’accordo sperimentale del 13 maggio 2025, stabilizzando una serie di misure significativamente migliorative. Nel dettaglio, per quanto riguarda lo smart working, vengono confermate per i lavoratori delle strutture di sede, compreso il Customer support and development, la possibilità di ottenere fino a dieci giorni al mese di smart working; la possibilità di elevare il numero di giornate fino a cinque a settimana in presenza di situazioni di particolare gravità, sia collettive (come eventi sismici, meteorologici o interruzioni della viabilità) sia individuali, in caso di condizioni di salute certificate e valutate dal medico competente; la possibilità, per i genitori, di fruire di ulteriori otto giornate aggiuntive di lavoro agile nel periodo estivo (giugno, luglio, agosto e settembre) per l’assistenza ai figli fino a 12 anni di età oppure ai figli per i quali siano riconosciuti i permessi previsti dalla legge 104/92. L’accordo introduce inoltre un’importante novità con l’ampliamento della platea dei destinatari: in via sperimentale per 12 mesi, anche i gestori Large corporate, Corporate e gli addetti Corporate potranno usufruire fino a 5 giornate mensili di smart working. Confermate anche le previsioni sullo smart learning: previste fino a sei giornate annue di formazione da remoto, con l’impegno dell’azienda a valutare, qualora sussistano le condizioni, un numero superiore di giornate dedicate alla formazione obbligatoria o di ruolo per i colleghi che ne facciano richiesta. «Oggi abbiamo firmato un accordo di grande valore, stabilizzando tutte le previsioni migliorative dell’accordo sperimentale e ampliandone la portata con l’apertura alle nuove figure previste. Grazie alla ferma volontà e alla determinazione della Fabi, siamo riusciti a ottenere per tutti i colleghi un risultato che garantisce stabilità e nuove opportunità. Siamo convinti che lo smart working e lo smart learning siano strumenti fondamentali, sia perché molto utili e apprezzati nell’ambito delle esigenze di conciliazione vita-lavoro sia perché, con la riduzione degli spostamenti, favoriscono il rispetto delle raccomandazioni ESG, soprattutto in una fase come quella attuale, in cui la crisi energetica impone un attento utilizzo delle risorse».

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