FABI COSENZA, AL XVI CONGRESSO LE SFIDE DEL CREDITO TRA TECNOLOGIA E OCCUPAZIONE

Rete bancaria e impatto dell’intelligenza artificiale al centro del dibattito nella provincia calabrese. Presente il segretario nazionale Fabi Carlo Milazzo. Il coordinatore Ernesto Biondino: «Forte radicamento e tutele chiare per governare l’evoluzione tecnologica, salvaguardando occupazione e qualità del lavoro».

FABI COSENZA, AL XVI CONGRESSO LE SFIDE DEL CREDITO TRA TECNOLOGIA E OCCUPAZIONE

Si è svolto oggi il coordinamento Fabi di Cosenza, un importante momento di confronto e rinnovamento per il sindacato che parte dalle strutture provinciali di tutta Italia per poi arrivare al congresso nazionale di gennaio 2027.

Focus dell’incontro sono state le profonde trasformazioni che stanno interessando il settore bancario, sia a livello nazionale sia nella realtà locale della provincia calabrese. Al centro dei lavori il dibattito sui nuovi modelli operativi digitalizzati, l’impatto dell’intelligenza artificiale sul mondo del credito e le sfide cruciali legate al prossimo rinnovo del contratto nazionale.

Presente il segretario nazionale Carlo Milazzo che ha portato il supporto e la visione strategica del sindacato ai massimi livelli, sottolineando la necessità di governare l’evoluzione del settore attraverso regole chiare e nuovi strumenti capaci di valorizzare il lavoro bancario di fronte alla transizione tecnologica in atto.

Ad aprire i lavori è stato il coordinatore uscente della Fabi di Cosenza, Ernesto Biondino, che ha tracciato un’analisi dettagliata della situazione della rete bancaria nella provincia, un territorio già interessato negli anni da una profonda riorganizzazione. Biondino ha ricordato come, storicamente, la forte presenza della Carical avesse creato un legame indissolubile e un rapporto molto stretto tra banca e territorio, capillarmente diffuso anche nei piccoli centri.
«Oggi assistiamo a una trasformazione profonda legata alla presenza sempre più incisiva dell’intelligenza artificiale e alla digitalizzazione dei servizi – ha evidenziato il coordinatore della Fabi cosentina – ma la nostra priorità resta quella di vigilare affinché l’innovazione non si traduca in un elemento penalizzante per i lavoratori. È indispensabile prevenire i cambiamenti per indirizzarli verso un equilibrio sostenibile tra digitalizzazione, occupazione e qualità del lavoro, garantendo al contempo un adeguato livello di prossimità e assistenza per la clientela più anziana o per le aree dove il rapporto umano rimane un valore insostituibile».

Nel corso del dibattito è emerso con forza il tema delle ricadute occupazionali e della gestione delle pressioni commerciali. La centralizzazione delle funzioni, la chiusura degli sportelli e un turnover non sempre bilanciato hanno inciso profondamente sui territori. Di fronte all’emergere di nuove professionalità, la Fabi ha ribadito la necessità di accompagnare i bancari nella transizione con percorsi di formazione continua e di reale valorizzazione delle persone. «Gli obiettivi commerciali fanno parte dell’attività bancaria – ha precisato Biondino – ma la forte concorrenza tra i gruppi non deve mai tradursi in stress per i colleghi o in un deterioramento della qualità del servizio».

Durante l’evento è stato inoltre tracciato il bilancio della costante crescita della Fabi sul territorio cosentino, una credibilità costruita nel tempo attraverso trasparenza, autonomia e presenza costante. Su una popolazione bancaria provinciale di circa 1.100 addetti (tra orizzonte Abi e Credito Cooperativo), gli iscritti alla Fabi superano ampiamente il terzo del totale. Un consenso solido a cui si uniscono i lavoratori dell’Agenzia delle Entrate e Riscossione, gli esodati, i pensionati e tutti coloro che applicano il contratto nazionale del credito, ai quali la struttura locale offre quotidianamente consulenze mirate e assistenza concreta.

I lavori si sono conclusi con lo sguardo rivolto ai prossimi mesi, che vedranno l’intera organizzazione sindacale compatta e impegnata nella sfida decisiva del rinnovo contrattuale, con l’obiettivo imprescindibile di conquistare nuove tutele e valorizzare la professionalità di tutte le lavoratrici e i lavoratori del settore.

Sono in corso le elezioni per rinnovare la squadra provinciale. I risultati saranno comunicati a breve in questa pagina.

Cosenza, 16 maggio 2026