FABI ROMA SI RINNOVA, AL CONGRESSO IL FUTURO DEL CREDITO E DEL SINDACATO

Tutela dei lavoratori, nuove tecnologie, formazione e rinnovo del contratto nazionale al centro dell’appuntamento. Presente il segretario generale della Fabi, Lando Maria Sileoni, insieme alle strutture territoriali del Lazio. Ospite della giornata il caporedattore della redazione Economia ed Esteri del TgLa7, Frediano Finucci.

FABI ROMA SI RINNOVA, AL CONGRESSO IL FUTURO DEL CREDITO E DEL SINDACATO

Sala piena per il XXIII Congresso provinciale della Fabi di Roma e provincia dal titolo “Lavoro, diritti e tutele che guardano al futuro” a cui era presente anche il segretario generale Lando Maria Sileoni.

Ad aprire i lavori il segretario nazionale Emanuele Amenta che nella sua relazione ha affrontato i principali temi che interessano il settore bancario e il ruolo del sindacato in una fase di forte trasformazione del mondo del credito.

Nel corso del suo intervento Amenta ha rivolto un ringraziamento al segretario generale della Fabi sottolineando come sotto la sua guida la Fabi sia diventata il riferimento non solo per i 110mila colleghi iscritti, ma per tutto il sistema creditizio.

Ampio spazio anche al rinnovo del contratto collettivo nazionale dei bancari e alla necessità di «rimanere sempre vigili e all’insegna della lungimiranza, dell’ottimismo e, soprattutto, della vicinanza alle colleghe e ai colleghi». Amenta ha inoltre richiamato il tema delle pressioni commerciali e dell’utilizzo delle nuove tecnologie nei luoghi di lavoro. «C’è ancora molto da fare in merito», ha sottolineato Amenta, evidenziando la necessità di continuare a tutelare i lavoratori anche rispetto agli effetti derivanti dagli strumenti tecnologici utilizzati nell’organizzazione del lavoro.

Quindi focus sul valore della formazione sindacale, della comunicazione e della presenza costante della Federazione sui principali media nazionali, elementi che hanno contribuito a consolidare il ruolo della Fabi come organizzazione di riferimento del settore del credito.

Un passaggio finale è stato dedicato ai giovani e al futuro della Federazione. «Il sindacato ha bisogno di scoprire, di individuare e di avvicinare i giovani al sindacato», ha concluso Amenta.

Tra gli applausi la parola è passata al leader della Fabi. «Serve una panoramica chiara sui cambiamenti che il settore dovrà affrontare. Le aggregazioni già avvenute e quelle future ci impegneranno sempre di più nella tutela delle lavoratrici e dei lavoratori», ha dichiarato Sileoni. «Nei prossimi mesi saremo chiamati al rinnovo del contratto nazionale e non c’è dubbio che questa trattativa sarà più complessa delle precedenti. Sarà fondamentale trovare un equilibrio. Continueremo a fare il nostro lavoro con competenza e preparazione come abbiamo sempre fatto», ha concluso il segretario generale della Fabi.

Ospite della giornata il caporedattore della redazione Economia ed Esteri del TgLa7, Frediano Finucci, che ha dedicato ai delegati un intervento sul “public speaking” e sulle tecniche di comunicazione. Dalla preparazione degli interventi in assemblea alla gestione delle interviste televisive, fino all’importanza delle pause e dei tempi della comunicazione.

La giornata è poi proseguita con gli interventi dei dirigenti sindacali presenti al congresso e con le votazioni per il rinnovo della segreteria provinciale e degli organismi della struttura romana della Federazione per i prossimi quattro anni, in vista del Congresso nazionale in programma a gennaio 2027 a Roma.

Roma, 21 maggio 2026