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RISCOSSIONE – EQUITALIA GIUSTIZIA, OK CCNL E CONTRATTI INTEGRATIVI, AUMENTI MEDI DI 210 EURO, WELFARE E FLESSIBILITÀ
È stato raggiunto questa mattina dalla Fabi e dalle altre organizzazioni sindacali l’accordo sul rinnovo del Contratto collettivo nazionale per i lavoratori del settore, insieme ai contratti integrativi di secondo livello. Ginese: «Riconosciuto concretamente il valore del lavoro svolto ogni giorno dalle lavoratrici e dai lavoratori del comparto. Rafforzati salari, tutele, welfare e strumenti di conciliazione vita-lavoro, in una fase ancora segnata dall’aumento del costo della vita e da profondi cambiamenti organizzativi».
È stato raggiunto questa mattina dalla Fabi e dalle altre organizzazioni sindacali l’accordo sul rinnovo del Contratto collettivo nazionale per i lavoratori del settore, insieme ai contratti integrativi di secondo livello. Ginese: «Riconosciuto concretamente il valore del lavoro svolto ogni giorno dalle lavoratrici e dai lavoratori del comparto. Rafforzati salari, tutele, welfare e strumenti di conciliazione vita-lavoro, in una fase ancora segnata dall’aumento del costo della vita e da profondi cambiamenti organizzativi».
FEDERAZIONE AUTONOMA BANCARI ITALIANI
COMUNICATO STAMPA
RISCOSSIONE – EQUITALIA GIUSTIZIA, FABI: OK CCNL E CONTRATTI INTEGRATIVI, AUMENTI MEDI DI 210 EURO, WELFARE E FLESSIBILITÀ
Roma, 21 maggio 2026. È stato raggiunto questa mattina presto dalla Fabi e dalle altre organizzazioni sindacali con Agenzia Entrate-Riscossione e Equitalia Giustizia l’accordo sul rinnovo del Contratto collettivo nazionale per i lavoratori del settore, insieme ai rinnovi dei contratti integrativi di secondo livello. Aumenti salariali medi di 210 euro, riduzione dell’orario di lavoro di 30 minuti settimanali, più welfare e nuove tutele per tutte le lavoratrici e i lavoratori. Il nuovo contratto prevede un aumento economico complessivo dell’8% sui minimi tabellari, pari a circa 210 euro medi mensili. Previsto inoltre l’aumento del valore degli scatti e di alcune indennità. Tra le principali novità della parte normativa, la riduzione dell’orario di lavoro settimanale di 30 minuti e l’introduzione della flessibilità anticipata in ingresso. Previsto anche l’ampliamento dell’orario di apertura degli sportelli nella fascia pomeridiana e l’introduzione del coworking. Importanti novità anche sul fronte delle tutele e della valorizzazione professionale: eliminato il salario d’ingresso dal 1° gennaio 2025, riconosciuto il passaggio dei messi notificatori dalla seconda alla terza area e introdotto un nuovo sistema di indennità per i trasferimenti e il pendolarismo, con specifiche previsioni per Roma e Milano. Il contratto introduce inoltre nuove indennità di funzione e per ruoli di responsabilità. Per AdER, il rinnovo del contratto integrativo prevede l’aumento del 15% del premio aziendale (Vap), il riconoscimento del buono pasto anche nelle giornate di smart working, incrementi delle indennità e dei rimborsi chilometrici, smart working fino a 9 giorni mensili per tutti i dipendenti e l’ampliamento del telelavoro. Per Equitalia Giustizia, l’accordo di secondo livello introduce un aumento del 15% del Vap, il rafforzamento del welfare aziendale, della previdenza complementare e della polizza sanitaria, oltre al raddoppio del premio welfare spendibile in beni e servizi. Previste inoltre maggiori tutele sui permessi per assistenza ai figli, incremento delle ore per visite specialistiche e nuove misure di flessibilità organizzativa. «Con il rinnovo del contratto nazionale e degli accordi di secondo livello viene riconosciuto concretamente il valore del lavoro svolto ogni giorno dalle lavoratrici e dai lavoratori di Riscossione ed Equitalia Giustizia. Gli accordi raggiunti rafforzano salari, tutele, welfare e strumenti di conciliazione vita-lavoro, in una fase ancora segnata dall’aumento del costo della vita e da profondi cambiamenti organizzativi. È un risultato importante che migliora le condizioni economiche e professionali del personale e guarda con maggiore attenzione alla qualità del lavoro e alle esigenze delle persone», sottolinea il Segretario Nazionale Fabi Daniele Ginese.

