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FABI CHIETI, RAPPRESENTARE I LAVORATORI NELLA BANCA DEL FUTURO
Al XIV congresso provinciale la coordinatrice uscente, Antonella Sboro, richiama l’attenzione sulla necessità di rafforzare la presenza sindacale per gli iscritti. Presente per la segreteria nazionale il segretario generale aggiunto, Mattia Pari.
La necessità di rafforzare il ruolo della rappresentanza sindacale, la riduzione degli organici bancari e i cambiamenti che sta attraversando il settore sono i temi stati al centro della relazione della coordinatrice uscente della Fabi di Chieti, Antonella Sboro, nel corso del XIV Congresso provinciale svolto oggi nella splendida cornice del Museo Barbella di Chieti.
Nel suo intervento, la coordinatrice ha analizzato l’andamento dell’occupazione bancaria nelle province abruzzesi, soffermandosi in particolare sulla realtà di Chieti. La perdita di due direzioni generali e il progressivo ridimensionamento degli organici nelle filiali hanno infatti determinato, tra il 2024 e il 2025, una importante riduzione della popolazione bancaria della provincia.
L’analisi si è soffermata anche sul ruolo del sindacato in una fase di profonde trasformazioni. «Ai nostri quadri sindacali occorrono formazione ed entusiasmo per garantire presenza e dialogo costanti con le colleghe e i colleghi che oggi si trovano a confrontarsi con uno stile di fare banca nel quale sovente non si riconoscono più e che, combinato alle insistenti pressioni commerciali, da cui nessun istituto è esente, determina “disengagement*, ovvero totale perdita di motivazione», ha sottolineato Antonella Sboro.
La coordinatrice ha poi richiamato l’attenzione sulle difficoltà che molte lavoratrici e molti lavoratori si trovano ad affrontare quotidianamente, sottolineando come «le insistenti pressioni commerciali rendano lavoratrici e lavoratori più fragili e più esposti a stress lavoro correlato».
Al termine della relazione si è aperto il dibattito congressuale, con gli interventi dei dirigenti sindacali presenti in sala, chiamati a portare il proprio contributo sulle principali sfide che attendono il settore e l’organizzazione all’interno dei diversi gruppi bancari
La parola è poi passata al segretario generale aggiunto della Fabi, Mattia Pari, che ha tracciato un quadro dell’attuale fase attraversata dal settore bancario, soffermandosi sulle trasformazioni in atto nel sistema del credito, sulla crescita delle nuove realtà bancarie digitali e sulle sfide legate al rinnovo del contratto nazionale.
Nel suo intervento, Pari ha inoltre richiamato l’attenzione sulla necessità di rafforzare e ampliare gli ambiti della contrattazione, anche attraverso una progressiva riduzione delle esternalizzazioni, a tutela dell’occupazione e delle professionalità del settore.
Ampio spazio è stato dedicato anche dal segretario generale aggiunto sul tema delle pressioni commerciali, una dinamica che continua a interessare il mondo bancario. «Non smetteremo mai di denunciare questo fenomeno e di farne comprendere la portata all’opinione pubblica e alla politica», ha sottolineato il segretario generale aggiunto della Fabi.
La giornata è proseguita con le votazioni per il rinnovo degli organismi provinciali della Federazione, chiamati a guidare l’attività sindacale sul territorio e a definirne le priorità per i prossimi quattro anni. I congressi provinciali della Fabi proseguiranno nei prossimi mesi su tutto il territorio nazionale in vista del Congresso nazionale in programma a gennaio 2027 a Roma.
Chieti, 29 maggio 2026



