BCC LODI, IL TRIBUNALE ACCOGLIE IL RICORSO FABI PER CONDOTTA ANTISINDACALE

Revocata la sanzione disciplinare inflitta al rappresentante sindacale Antonio Curreli. Il giudice riconosce il legittimo esercizio dell’attività sindacale e ordina alla banca di ripristinare le corrette relazioni sindacali.

BCC LODI, IL TRIBUNALE ACCOGLIE IL RICORSO FABI PER CONDOTTA ANTISINDACALE

Il Tribunale di Lodi ha accolto il ricorso presentato dalla Fabi ai sensi dell’articolo 28 dello Statuto dei Lavoratori, riconoscendo la natura antisindacale della condotta tenuta dalla Banca di Credito Cooperativo di Lodi nei confronti del rappresentante sindacale aziendale Antonio Curreli.

Il provvedimento accerta l’antisindacalità della sanzione disciplinare inflitta al dirigente sindacale per la diffusione di un comunicato della Fabi Lombardia e riconosce la piena legittimità dell’attività svolta nell’esercizio delle prerogative sindacali.

Nelle motivazioni si evidenzia come la diffusione di comunicazioni e informative sindacali rientri tra i diritti tutelati dall’ordinamento e come, nel caso specifico, non siano stati superati i limiti del diritto di critica.

Il tribunale ha quindi ordinato alla banca di revocare la sanzione disciplinare, di affiggere il provvedimento nelle bacheche aziendali e sindacali e di trasmetterne copia ai destinatari della comunicazione interna oggetto della controversia.

L’istituto è stato inoltre condannato al pagamento delle spese di giudizio. La decisione rappresenta un importante riconoscimento della libertà e dell’agibilità sindacale nei luoghi di lavoro e conferma la tutela dell’attività svolta dai rappresentanti dei lavoratori nell’esercizio delle proprie funzioni.

Lodi, 9 giugno 2026