CONGRESSO PROVINCIALE FABI L’AQUILA, BALDINI: «SERVONO BANCHE VICINE AI TERRITORI E UN CONTRATTO CHE GUARDI AL FUTURO»

Territorio, formazione, rinnovo del contratto e contrasto alle pressioni commerciali al centro del dibattito. Ai lavori ha partecipato il segretario generale aggiunto Mattia Pari.

CONGRESSO PROVINCIALE FABI L’AQUILA, BALDINI: «SERVONO BANCHE VICINE AI TERRITORI E UN CONTRATTO CHE GUARDI AL FUTURO»

La presenza delle banche sul territorio, il rinnovo del contratto nazionale dei bancari e le trasformazioni che stanno interessando il settore del credito sono stati al centro del XXII Congresso provinciale della Fabi dell'Aquila, appuntamento che ha riunito dirigenti sindacali e iscritti per fare il punto sulle principali sfide del comparto e rinnovare gli organismi territoriali dell'organizzazione.

A rappresentare la segreteria nazionale, il segretario generale aggiunto Mattia Pari.

Quello dell’Aquila rappresenta uno dei sab storici della Federazione. Tra le prime strutture provinciali costituite in Italia, la Fabi dell’Aquila ha accompagnato l’evoluzione del settore del credito mantenendo negli anni un forte legame con il territorio. Un patrimonio di esperienza sindacale che continua oggi con il coordinatore provinciale Pierluigi Baldini, alla guida di una realtà che negli ultimi anni ha registrato una significativa crescita del numero degli iscritti.

Ad aprire i lavori è stata proprio la relazione di Baldini, che ha richiamato subito l’attenzione sulla progressiva riduzione degli sportelli bancari in Abruzzo e, in particolare, nel territorio aquilano. Un tema che riguarda la qualità dei servizi offerti a cittadini e imprese e che evidenzia la necessità di preservare una presenza capillare delle banche, evitando un progressivo impoverimento della rete e garantendo un adeguato presidio dei territori.

«Il nostro territorio ha bisogno di banche che continuino a investire nella prossimità e nel rapporto con le comunità locali. La progressiva riduzione degli sportelli rischia di lasciare senza servizi essenziali cittadini, imprese e intere aree della provincia, con ricadute che vanno ben oltre il settore bancario. L’innovazione è un processo inevitabile e rappresenta un’opportunità, ma non può tradursi in un arretramento della presenza sul territorio o in un peggioramento della qualità del servizio». Nel suo intervento, Baldini ha inoltre ribadito il valore del tema congressuale, “Insieme per una nuova stagione sindacale”, sottolineando la necessità di affrontare con unità e partecipazione le profonde trasformazioni del settore bancario, rafforzando il ruolo della Fabi nella tutela delle lavoratrici e dei lavoratori.

«La Fabi dell’Aquila ha un obiettivo: essere un sindacato capace di interpretare i cambiamenti e di affrontarli con competenza, partecipazione e unità. È questo il modo migliore per rafforzare il ruolo del sindacato e continuare a dare risposte concrete ai bisogni delle persone e dei territori». Anche la segretaria provinciale Paola Stagnini ha richiamato l’attenzione sul valore della presenza delle banche nelle aree interne e sul ruolo sociale del credito in una regione come l’Abruzzo.

«Il nostro cavallo di battaglia è non lasciare indietro le persone. L’Abruzzo è una terra profondamente legata al territorio e alle comunità locali: ogni chiusura di una filiale rappresenta un costo sociale che non possiamo accettare, perché significa allontanare le banche dai cittadini. Il nostro compito è esserci sempre, fare tutto il possibile per i nostri colleghi e per le persone che vivono questo territorio».

Nel corso del dibattito è stato inoltre sottolineato come il futuro della categoria passi anche attraverso la formazione continua, considerata uno degli strumenti fondamentali per affrontare l’evoluzione del settore in un’epoca storica caratterizzata dalla crescente diffusione dell’intelligenza artificiale e delle nuove tecnologie. A entrare nel merito del percorso di rinnovo del contratto collettivo nazionale è stato il segretario generale aggiunto, Mattia Pari, che ha ripercorso le principali sfide che attendono il settore bancario.

«È un momento di grande partecipazione: ci stiamo confrontando con tutti i dirigenti sindacali nel corso dei congressi provinciali e stiamo anche concludendo le assemblee con le lavoratrici e i lavoratori per presentare la piattaforma di rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro. Tra pochi giorni comincerà il negoziato, ci aspettano impegni molto importanti e non dobbiamo dare nulla per scontato», ha dichiarato Pari. Tra i temi affrontati anche quello delle pressioni commerciali, rispetto alle quali la Fabi ha ribadito la necessità che ogni situazione venga tempestivamente segnalata al sindacato, affinché possa essere affrontata e contrastata con tutti gli strumenti di tutela previsti.

Il dibattito è stato arricchito dai numerosi interventi dei rappresentanti sindacali presenti, che si sono confrontati con la segreteria nazionale sui principali temi emersi nell’incontro. Nel corso della giornata è stato inoltre ribadito come la forza della Fabi risieda nell’unità dell’organizzazione e nella vicinanza quotidiana ai colleghi, elementi che consentono al sindacato di continuare a difendere il lavoro, le persone e i territori, accompagnando i cambiamenti del settore senza perdere di vista il valore della presenza sul territorio.

A conclusione del congresso, le votazioni hanno riconfermato Pierluigi Baldini alla guida del sab Fabi dell’Aquila.

L’Aquila, 7 luglio 2026