Questo sito web utilizza i cookie per offrirti la migliore esperienza utente possibile. Le informazioni sui cookie vengono memorizzate nel tuo browser e svolgono funzioni come riconoscerti quando torni sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sezioni del sito web ritieni più interessanti e utili.
SILEONI INTERLOCUTORE AUTOREVOLE DELLE BANCHE
Affari Italiani fa il ritratto al segretario generale della Fabi. «Le sue posizioni raramente sono ideologiche. Più spesso sono pragmatiche. Non parte dal presupposto che ogni fusione sia negativa. Chiede invece che ogni operazione venga giudicata anche attraverso il suo impatto sulle persone: occupazione, presenza territoriale, qualità del servizio, ridistribuzione della ricchezza prodotta. Una chiave di lettura che ha contribuito a riportare il lavoro al centro del dibattito sulle banche».
Affari Italiani fa il ritratto al segretario generale della Fabi. «Le sue posizioni raramente sono ideologiche. Più spesso sono pragmatiche. Non parte dal presupposto che ogni fusione sia negativa. Chiede invece che ogni operazione venga giudicata anche attraverso il suo impatto sulle persone: occupazione, presenza territoriale, qualità del servizio, ridistribuzione della ricchezza prodotta. Una chiave di lettura che ha contribuito a riportare il lavoro al centro del dibattito sulle banche».

