CEDACRI, I SINDACATI CHIEDONO UN PIANO DI RAFFORZAMENTO DEGLI ORGANICI

Nel primo incontro semestrale del 2026 le organizzazioni sindacali hanno sollecitato nuove assunzioni, il rispetto delle procedure contrattuali e maggiori tutele per lavoratrici e lavoratori.

CEDACRI, I SINDACATI CHIEDONO UN PIANO DI RAFFORZAMENTO DEGLI ORGANICI

Organici, carichi di lavoro, relazioni sindacali e sicurezza. Sono questi i principali temi affrontati nel primo incontro semestrale del 2026 tra Cedacri e le organizzazioni sindacali Fabi, Fisac Cgil, Uilca e Unisin, che hanno ribadito la necessità di intervenire con urgenza per rafforzare il personale e garantire la piena applicazione del contratto nazionale.

Nel corso del confronto, i sindacati hanno evidenziato come le numerose uscite registrate negli ultimi mesi, non accompagnate da adeguate assunzioni, abbiano determinato un significativo aumento dei carichi e dei ritmi di lavoro, oltre a un progressivo impoverimento delle professionalità presenti in azienda.

«È necessario che l’azienda reintegri gli organici applicando il Contratto nazionale Abi ed utilizzi gli strumenti previsti per il ricambio generazionale» ha sottolineato il coordinatore Fabi in Cedacri, Paolo Cassone.

In particolare è stata chiesta l’assunzione di un adeguato numero di lavoratori a tempo indeterminato a fronte delle attuali politiche di riduzione del personale.

Le organizzazioni sindacali hanno inoltre richiamato l’azienda al rispetto delle procedure previste dal contratto nazionale in materia di relazioni sindacali, chiedendo una gestione trasparente e condivisa dei processi organizzativi e industriali e una puntuale informazione su tutte le trasformazioni che interessano l’azienda.

Nel corso dell’incontro è stato affrontato anche il tema della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro.

I sindacati hanno chiesto una verifica dell’adeguatezza numerica delle squadre di soccorso a seguito delle uscite, ed interventi tempestivi in occasione di lavori che possano interferire con la normale attività lavorativa.

L’azienda ha confermato che le osservazioni presentate dalle organizzazioni sindacali saranno portate all’attenzione dei vertici aziendali per le valutazioni di competenza. Fabi, Fisac Cgil, Uilca e Unisin continueranno a seguire l’evoluzione del confronto, informando lavoratrici e lavoratori sugli sviluppi delle richieste avanzate.

Parma, 28 luglio 2026