CONGRESSO PROVINCIALE FABI RAGUSA: PERSONE AL CENTRO E VICINANZA AI TERRITORI

Il sindacato ha fatto il punto sul credito e sulla digitalizzazione locale. Riflettori puntati sul dinamismo imprenditoriale e sulla tutela occupazionale. «Il futuro del settore dipenderà dalla nostra capacità di tenere insieme la centralità delle persone» ha sottolineato la coordinatrice FABI Ragusa Paola Corallo.

CONGRESSO PROVINCIALE FABI RAGUSA: PERSONE AL CENTRO E VICINANZA AI TERRITORI

Si è svolto il congresso provinciale della FABI di Ragusa, un’occasione di confronto approfondito sul quadro economico, occupazionale e bancario del territorio ibleo.

All’incontro ha preso parte anche l’assessore al bilancio e allo sviluppo del comune di Ragusa, Giovanni Iacono. Con l’occasione la coordinatrice Paola Corallo ha avanzato la proposta di organizzare congiuntamente un convegno dal titolo “La marginalità geografica, un limite o un’occasione?”.

Presente anche il segretario nazionale FABI, Elisabetta Mercaldo che ha tracciato il quadro generale e le sfide del settore: «Il sistema bancario sta vivendo una fase di grande evoluzione e di riorganizzazione degli assetti che dobbiamo governare con attenzione a livello nazionale, tutelando con fermezza i diritti, la dignità professionale e la centralità di chi lavora ogni giorno negli istituti di credito, affinché nessuno resti indietro».

L’appuntamento ha messo in luce la vitalità imprenditoriale della provincia, che nel corso del 2025 ha registrato un saldo positivo tra nuove imprese e cessazioni (+611 unità), confermandosi anche nei primi mesi del 2026. Nonostante una progressiva riorganizzazione nella presenza delle filiali sul territorio, il sistema creditizio locale continua a garantire una copertura capillare, evitando la desertificazione nei piccoli comuni come Giarratana e Monterosso Almo e vedendo nella Banca Agricola Popolare di Sicilia (BAPS) un punto di riferimento fondamentale.

Al centro del dibattito vi sono state le sfide legate alla digitalizzazione, alla crescita record dei pagamenti cashless (+67%) e all’attenzione verso i lavoratori del settore creditizio, chiamati a confrontarsi con nuove dinamiche commerciali e con una graduale ottimizzazione delle presenze operative.

Ad aprire i lavori e a coordinare l’appuntamento è stata la coordinatrice FABI Ragusa Paola Corallo, la quale ha legato la vicinanza territoriale a una profonda riflessione sui grandi cambiamenti globali e culturali del nostro tempo: «Il futuro del settore e dei nostri clienti dipenderà dalla capacità di tenere insieme la centralità delle persone, la qualità del servizio bancario e l’inclusione finanziaria, contrastando ogni nuova disuguaglianza. Quello su cui mi voglio concentrare è però anche la polarizzazione delle posizioni che producono esclusione, isolamento e violenza. Affrontiamo un futuro per le nuove generazioni che sarà molto più complesso di quello che è stato il nostro, non solo dal punto di vista economico ma anche e soprattutto per il crollo delle nostre certezze culturali: gli USA da padroni dell’Occidente si trasformano in predoni, il diritto internazionale è tramontato e i diritti dati per scontati sono oggi sempre più incerti. Il motto del congresso, “The future you”, ci consegna la responsabilità di accendere dei fuochi, di essere presenti, resilienti, reattivi. A ricordarcelo è anche la locandina e il pannello allestito in sala, dietro il tavolo della presidenza, che raffigura Don Chisciotte, un uomo fragile che affronta da solo le sue paure: i mulini a vento. La sua grandezza sta nel non arrendersi pur temendo la sconfitta. Questo è ciò che ci viene richiesto, a prescindere dalle generazioni».

Nel corso dell’incontro è intervenuto anche Danilo Posata, della segreteria provinciale FABI Ragusa, che ha approfondito le dinamiche della comunità locale e la crescita sindacale sul campo: «Negli ultimi tre anni la nostra federazione provinciale ha registrato una forte crescita degli iscritti e rafforzato la presenza diretta sul territorio attraverso nuove rappresentanze sindacali aziendali, confermandoci come punto di riferimento quotidiano, di ascolto e di tutela concreta per le lavoratrici e i lavoratori della nostra provincia».

La giornata si è conclusa con numerosi interventi, un ampio e partecipato dibattito e le votazioni finali che hanno confermato Paola Corallo alla guida della nuova segreteria provinciale.

Segreteria Fabi Ragusa

Paola Corallo (coordinatore)

Flavio Tirrito (amministrativo)

Giovanni Terranova (organizzativo)

Simona Gulino

Paolo Francalanza

Dario Bellia

Danilo Posata

Ragusa 5 settembre 2026