CONGRESSO FABI FAENZA, ISOLA: «IL CREDITO COOPERATIVO MANTIENE FORTE IL LEGAME CON IL TERRITORIO»

Rinnovo del contratto nazionale, occupazione, riduzione degli sportelli e intelligenza artificiale al centro del congresso. Presente ai lavori il segretario generale aggiunto Mattia Pari.

CONGRESSO FABI FAENZA, ISOLA: «IL CREDITO COOPERATIVO MANTIENE FORTE IL LEGAME CON IL TERRITORIO»

Un territorio nel quale la progressiva ritirata dei grandi gruppi bancari convive con una presenza ancora significativa del credito cooperativo, capace di mantenere vivo il rapporto tra banche, comunità locali e imprese. È da questa peculiarità che prende il via il Congresso provinciale della Fabi di Faenza, occasione di confronto sulle trasformazioni che attraversano il settore del credito, sulle ricadute per lavoratrici e lavoratori e sulle prospettive dell’azione sindacale.

Alla giornata di lavori partecipa, in rappresentanza della segreteria nazionale, il segretario generale aggiunto Mattia Pari, che fa il punto sulla situazione del settore e sulla trattativa per il rinnovo dei contratti nazionali di settore.

Il rapporto tra azione nazionale e presenza quotidiana sui territori è uno dei fili conduttori del congresso: il coordinatore uscente Ivan Isola sottolinea come le strategie definite dalla Fabi a livello nazionale trovino concretezza nell’attività delle strutture territoriali, chiamate ogni giorno a intercettare i cambiamenti e a trasformare le linee dell’organizzazione in tutela concreta per le lavoratrici e i lavoratori.

Isola, nel suo intervento, parte dai principali cambiamenti che negli ultimi anni hanno interessato il sistema bancario locale, uno tra tutti un fenomeno ormai diffuso in tutto il Paese: la progressiva riduzione della rete fisica delle banche. Chiusure di filiali e ridimensionamento degli organici rischiano di allontanare i servizi bancari dai centri più piccoli e, contemporaneamente, di aumentare i carichi di lavoro per le lavoratrici e i lavoratori che restano.

Nel territorio faentino, tuttavia, la presenza del credito cooperativo contribuisce a contenere gli effetti di questo processo. Una realtà particolarmente significativa in un’area nella quale opera una delle maggiori banche di credito cooperativo italiane e dove il rapporto con famiglie, comunità locali e piccole e medie imprese continua a rappresentare un elemento centrale del sistema del credito.

«Se qui il settore mantiene ancora un legame profondo con il territorio e con la comunità locale, lo dobbiamo al lavoro quotidiano dei colleghi e al ruolo fondamentale del credito cooperativo, che continua a rappresentare un presidio di servizio e di coesione sociale», questa la dichiarazione di Isola.

Dalla dimensione locale, il confronto si allarga alle trasformazioni che stanno ridisegnando l’intero settore bancario. Le operazioni di aggregazione in corso e la crescente diffusione dell’intelligenza artificiale pongono, infatti, la necessità – richiamata da Isola – di governare innovazione tecnologica e riorganizzazioni attraverso la contrattazione, evitando ricadute negative sull’occupazione. Un principio sul quale il coordinatore non lascia spazio a dubbi: «Persone e competenze dovranno sempre restare al centro. Questo è un punto non negoziabile».

Gli interventi dei dirigenti sindacali presenti restituiscono un quadro articolato delle diverse realtà aziendali e delle specificità del territorio, facendo emergere un tema comune: la necessità di favorire il ricambio generazionale e di rafforzare il coinvolgimento dei giovani, sia nel settore bancario sia nell’attività sindacale.

Occupazione e ricambio generazionale, nuove tecnologie e intelligenza artificiale, aggregazioni bancarie, organizzazione del lavoro e presidio dei territori: queste le sfide emerse nel corso della giornata. Temi diversi ma strettamente connessi, sui quali la Fabi rivendica il ruolo della contrattazione come strumento fondamentale per governare il cambiamento, tutelando le persone, le professionalità e il valore del lavoro.

A conclusione della giornata di lavori, le votazioni hanno riconfermato Ivan Isola come coordinatore provinciale del Sab faentino.

Faenza, 10 settembre 2026

Segreteria provinciale

Ivan Isola – Coordinatore Prov.le

Federica Padovani – Segr. Amm.vo

Andrea Bofondi – Segr. Org.vo

Direttivo Provinciale

Nicola Angius

Sara Gamberi

Michele Guidi

Gaetano Riontino

Giovanni Savorani