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FABI BIELLA: AL CONGRESSO LE SFIDE DEL CREDITO TRA TRADIZIONE FINTECH E PRESIDIO DEL TERRITORIO
I lavori dell’appuntamento sindacale piemontese mettono al centro del dibattito la finanza locale, la transizione tecnologica e la tutela degli organici, con focus su benessere lavorativo, ricambio generazionale e nuove tutele.
L'integrazione tra alta tecnologia e radicamento territoriale, l'evoluzione dei modelli organizzativi e la salvaguardia dell'occupazione sono stati i temi centrali del congresso della Fabi di Biella. Un incontro cruciale per tracciare la rotta nel settore creditizio locale e riaffermare il ruolo guida del sindacato in vista delle prossime sfide settoriali, a partire dal fondamentale rinnovo del contratto nazionale e verso l'appuntamento del congresso nazionale.
All’evento è stato evidenziato come, nel panorama bancario, la Fabi si confermi organizzazione leader, una forza e una rappresentatività riconosciute anche grazie all’eccellente e costante lavoro di comunicazione strategica portato avanti a livello nazionale su tutti gli organi di stampa.
A portare il contributo della segreteria nazionale è intervenuto il segretario nazionale Luca Bertinotti, sottolineando l’importanza di governare i processi di cambiamento in atto: «La modernizzazione tecnologica e l’evoluzione organizzativa devono essere costantemente accompagnate da regole contrattuali certe e condivise, affinché la transizione digitale non diventi mai un fattore di squilibrio o di marginalizzazione per il personale, ma un’opportunità fondata sulla centralità della persona e sulla tutela della professionalità bancaria».
A delineare le prospettive e ad analizzare le dinamiche del comparto provinciale è stato il coordinatore locale, Alberto Botto. «Il settore bancario biellese rappresenta un vero motore per lo sviluppo economico perché ha saputo mantenere saldo il legame con il tessuto produttivo composto prevalentemente da piccole e medie imprese – ha ricordato Botto –. Realtà come il gruppo Sella, nato nel 1886 ai piedi delle Alpi, oggi guidano segmenti all’avanguardia come i sistemi di pagamento elettronico, l’e-commerce e le soluzioni fintech. Questa capacità di coniugare innovazione spinta e conoscenza dell’economia reale è il vero valore distintivo della nostra provincia».
«Nonostante i processi di razionalizzazione che hanno interessato il settore a livello nazionale, il nostro territorio riesce a conservare una presenza capillare, con 86 filiali distribuite in oltre trenta comuni e il presidio forte di istituti come banca Sella e cassa di risparmio di Asti», ha spiegato il coordinatore della Fabi di Biella. «Questo assetto consente di non disperdere la vicinanza quotidiana alle famiglie e alle attività produttive. Ma ancora – ha precisato Botto –, l’accelerazione sui canali digitali richiede una gestione attenta, affinché l’evoluzione tecnologica continui a valorizzare, e non a marginalizzare, la funzione consulenziale e relazionale svolta direttamente nelle strutture locali».
«La digitalizzazione dei processi, l’aumento dei carichi operativi e la rimodulazione degli organici hanno modificato profondamente l’attività quotidiana, sia nelle filiali sia nei centri direzionali», ha continuato Botto. «Inoltre, la crescente attenzione ai risultati di vendita impone un monitoraggio continuo per contrastare sollecitazioni commerciali eccessive e tutelare il clima negli ambienti di lavoro. In un contesto in cui il lavoro agile e i nuovi applicativi trasformano le modalità operative – ha sottolineato il coordinatore –, la priorità resta garantire il benessere psicofisico delle persone e difendere il potere d’acquisto dei salari».
«Siamo impegnati in prima linea nella gestione costruttiva delle riorganizzazioni aziendali e nella promozione di un ricambio generazionale efficace, che consenta l’ingresso di nuove professionalità senza disperdere lo straordinario patrimonio di competenze del personale più esperto», ha aggiunto Botto. «Il nostro obiettivo – ha concluso – è alimentare un confronto continuo e costruttivo con le aziende, dimostrando che la valorizzazione delle persone e l’innovazione tecnologica possono e devono procedere di pari passo per il futuro del credito biellese».
I lavori congressuali si chiudono con le votazioni per eleggere la nuova squadra della segreteria locale.
Segreteria provinciale
Alberto Botto coordinatore
Andreea Mihai segretario amministrativo
Giulio Camattari segretario organizzativo
Biella, 11 settembre 2026







