A LUCCA E MASSA CARRARA CRESCE LA RAPPRESENTATIVITÀ DELLA FABI

Ai lavori del 18° congresso provinciale della Federazione il segretario generale aggiunto Mattia Pari, il segretario nazionale Elisabetta Mercaldo e il segretario nazionale amministrativo Franco Casini, qui componente della segreteria provinciale uscente.

A LUCCA E MASSA CARRARA CRESCE LA RAPPRESENTATIVITÀ DELLA FABI

Autonomia, rappresentatività e tutela delle lavoratrici e dei lavoratori bancari al centro del 18° congresso provinciale della Fabi di Lucca e Massa Carrara, in corso oggi nella cornice del Chiostro di Sant’Agostino a Pietrasanta. Ai lavori partecipano il segretario generale aggiunto Mattia Pari, il segretario nazionale e responsabile del dipartimento Contrattualistica Elisabetta Mercaldo e il segretario nazionale amministrativo Franco Casini, componente della segreteria provinciale uscente e, per oggi, anche presidente dell’assemblea.

Presenti i rappresentanti dei sab della Toscana e di altre strutture territoriali della Federazione. In rappresentanza del Comune di Pietrasanta, il consigliere comunale Lorenzo Giusti.

Ad aprire il congresso la relazione della segreteria uscente, presentata dal coordinatore provinciale Luca Della Pina, che ha ripercorso il lavoro svolto negli ultimi quattro anni e le principali trasformazioni che hanno interessato il settore del credito e il territorio. Una fase segnata dalla riduzione dell’occupazione bancaria, dalla riorganizzazione delle reti e da condizioni di lavoro sempre più complesse, ma anche da un ulteriore rafforzamento della Fabi. La rappresentatività della Federazione nelle due province è infatti cresciuta dal 36% al 46%, con punte ancora più elevate in alcune aziende. Un risultato che testimonia il radicamento della Fabi e la fiducia conquistata tra le lavoratrici e i lavoratori. Al centro della relazione anche il valore della presenza sindacale nei luoghi di lavoro. Pressioni commerciali, carichi di lavoro, tutela individuale e collettiva e difesa dei diritti sono alcune delle questioni che impegnano quotidianamente la struttura provinciale. Una presenza che Della Pina ha definito un «presidio di umanità», capace di stare accanto alle persone nei momenti più delicati della loro vita professionale.

A raccogliere i temi emersi dalla relazione è stato il segretario generale aggiunto Mattia Pari, che ha aperto il suo intervento con un ringraziamento personale a Franco Casini, ricordando il legame costruito negli anni e il ruolo avuto da Casini all’inizio del suo percorso nella Federazione. Pari si è quindi soffermato sulle principali questioni che attraversano oggi il settore bancario, a partire dalle operazioni straordinarie e dai cambiamenti in corso nel sistema del credito, con particolare attenzione alle ricadute sulle lavoratrici e sui lavoratori e al ruolo del sindacato in questa fase. Spazio anche al tema delle pressioni commerciali, sul quale la Fabi continua a mantenere alta l’attenzione a tutela dei bancari e della clientela.

Dal quadro generale del settore al confronto che impegnerà nei prossimi mesi la categoria: sul rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro è intervenuta Elisabetta Mercaldo, che ha inquadrato la trattativa nel complesso scenario economico internazionale, segnato dalle tensioni sui dazi, dall’andamento dell’energia e del petrolio e dalle scelte di politica monetaria. Un contesto incerto e difficilmente prevedibile, nel quale le numerose tutele inserite nella piattaforma assumono ancora più valore di fronte alle sfide che attendono il settore.

Nel corso dei lavori è intervenuto anche Franco Casini, che ha rimarcato l’importanza dello straordinario lavoro svolto ogni giorno dal segretario generale, Lando Maria Sileoni, ringraziandolo per la forza e l’autorevolezza che ha saputo dare all’Organizzazione, sempre a tutela della categoria.

E poi il ringraziamento alla segreteria provinciale uscente per il lavoro svolto, rivolgendo un riconoscimento a Luca Della Pina, Paolo Delia, Luca Panfietti e Fausto Salvadori. Un passaggio che ha richiamato il valore del lavoro costruito nel tempo dalla struttura e della continuità tra esperienza e nuove responsabilità sindacali.

Infine, il segretario nazionale amministrativo ha richiamato il ruolo fondamentale delle rsa e dei sab, invitandoli a trasmettere ai colleghi l’importanza di sentirsi parte, e partecipare attivamente, al progetto che la Fabi porta avanti a tutela della categoria. Un impegno che nasce nei luoghi di lavoro e nei territori e che, attraverso la forza della rappresentatività e dell’autonomia della Federazione, consente di difendere l’identità, le specificità e i diritti dei bancari.

«Perché finché ci sarà la Fabi, ci saranno i bancari». Il 18° congresso rappresenta anche il momento del passaggio di testimone. Il rinnovo degli organismi provinciali apre una nuova fase per il sab di Lucca e Massa Carrara, nel segno della continuità ma anche del ricambio generazionale, con l’ingresso di nuove energie chiamate ad affiancare l’esperienza maturata negli anni. “Autonomia e rappresentatività, due pilastri a tutela dei lavoratori bancari” è lo slogan scelto per il congresso: due principi che riassumono la storia della struttura e indicano la direzione del prossimo mandato, verso il Congresso nazionale della Fabi in programma a Roma nel gennaio 2027.

I lavori sono proseguiti con interventi, dibattito e votazioni per l’elezione dei nuovi organismi Fabi provinciali.

Pietrasanta, 19 settembre 2026