FABI REGGIO CALABRIA, VICINI ALLE PERSONE NELLA BANCA CHE CAMBIA

Innovazione, intelligenza artificiale, occupazione e presidio del territorio al centro del 15° Congresso provinciale. Il coordinatore Santo Catalano: «La Fabi vicino a te non è solo uno slogan, è una promessa concreta». Presente ai lavori il segretario nazionale Carlo Milazzo.

FABI REGGIO CALABRIA, VICINI ALLE PERSONE NELLA BANCA CHE CAMBIA

Vicinanza alle persone, presenza sul territorio e capacità di governare i profondi cambiamenti che stanno attraversando il settore bancario. Sono questi i temi al centro del 15° Congresso provinciale della Fabi di Reggio Calabria, occasione di confronto sulle sfide che attendono il sindacato e sul ruolo che la Federazione è chiamata a svolgere in una fase caratterizzata da nuovi modelli di servizio, digitalizzazione e crescente diffusione dell’intelligenza artificiale.

Ai lavori ha partecipato, in rappresentanza della segreteria nazionale, Carlo Milazzo, a testimonianza del legame tra la struttura territoriale e l’Organizzazione nazionale.

«La Fabi vicino a te, ovunque tu sia non è solo uno slogan, è una promessa concreta. La promessa di essere sempre presenti, di ascoltare, capire e agire per tutelare i diritti e gli interessi delle persone del settore bancario», ha sottolineato il coordinatore, Santo Catalano, nella sua relazione al congresso.

Prossimità, proselitismo e presidio dei territori nella banca che cambia sono stati i temi scelti per accompagnare il congresso. Un impegno che punta a rafforzare ulteriormente la capacità della Federazione di ascoltare le esigenze delle persone e offrire risposte concrete in ogni realtà aziendale e professionale.
La trasformazione del settore bancario ha occupato una parte centrale del dibattito. I nuovi modelli organizzativi e di servizio, l’automazione, i progressi tecnologici e soprattutto l’intelligenza artificiale impongono al sindacato di guardare con attenzione alle conseguenze sull’occupazione, sulle professionalità e sulle competenze che saranno richieste nei prossimi anni.

Su questo fronte, Catalano ha richiamato la necessità di governare il cambiamento senza subirlo: «Il nostro compito sarà quello di gestire questi cambiamenti, di guidarli, assicurandoci che la tecnologia sia uno strumento al servizio dell’uomo e non il contrario». Particolare attenzione è stata dedicata al ruolo del territorio. Reggio Calabria e la sua provincia rappresentano il luogo nel quale intercettare quotidianamente le esigenze delle lavoratrici e dei lavoratori, attraverso una presenza capillare nelle filiali, negli sportelli e negli uffici.

«Dobbiamo rafforzare ogni giorno la nostra vicinanza alle persone, conoscerne le esigenze più profonde, quelle che emergono dalla fatica quotidiana e dalle preoccupazioni per ciò che riserva il futuro», ha aggiunto Catalano, sottolineando la necessità di essere un punto di riferimento solido anche di fronte alle incertezze e ai possibili rischi occupazionali legati all’evoluzione dei modelli di servizio e all’automazione.

Sul ruolo del sindacato nella fase di trasformazione del settore si è soffermato anche Carlo Milazzo, intervenuto in rappresentanza della segreteria nazionale: «Non c’è stato momento in cui, nell’ambito dei rinnovi nazionali, la Fabi non sia stata protagonista, sapendo trasferire le condizioni del miglior contratto di categoria nel contesto attuale. Ora stiamo vivendo una profonda trasformazione del settore e, ancora una volta, lo sforzo di adattare alle nuove circostanze le conquiste acquisite, per preservare la dignità di ogni collega al lavoro, dipende da noi».

Milazzo ha poi richiamato il ruolo fondamentale delle strutture territoriali nel rafforzare l’azione dell’intera organizzazione: « grazie al contributo fondamentale dei Sab, come quello di Reggio Calabria, alla segreteria generale e a tutta l’organizzazione».

Il congresso ha rappresentato così un momento di confronto aperto sulle idee e sulle proposte per il futuro, con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente il radicamento della Fabi sul territorio e costruire risposte adeguate alle trasformazioni in corso.

La sfida indicata dalla struttura reggina è quella di continuare a innovare senza perdere mai di vista la tutela delle persone, l’ascolto e la presenza concreta nei luoghi di lavoro, per accompagnare il cambiamento del settore bancario con un sindacato sempre più forte, vicino ed efficace.

I lavori di Reggio Calabria si inseriscono nel percorso congressuale della Fabi che, attraverso gli appuntamenti delle strutture territoriali, accompagnerà l’organizzazione verso il Congresso nazionale in programma a Roma a gennaio 2027.

Reeggio Calabria, 2 ottobre 2026