FABI MATERA: IL CREDITO NON PUÒ ESSERE DECISO DAGLI ALGORITMI

Al congresso FABI Matera ampio spazio a confronto, criticità e tutele territoriali: «La trasformazione digitale non deve diventare un alibi per tagliare i costi sulla pelle del personale e isolare le comunità» ha sottolineato il segretario nazionale della FABI, Carlo Milazzo.

FABI MATERA: IL CREDITO NON PUÒ ESSERE DECISO DAGLI ALGORITMI

I lavori del congresso provinciale della FABI si sono aperti a Matera con un confronto approfondito sulle dinamiche del credito lucano e sulle sfide future del settore.

Al centro dell’incontro, che ha visto la partecipazione dei vertici nazionali e territoriali, l’intervento del segretario nazionale Carlo Milazzo, il quale ha posto l’accento sulla tutela della professionalità bancaria: «Il settore non può essere guidato dalla sola ricerca del profitto e da logiche algoritmiche che mortificano i lavoratori e allontanano i servizi dai territori. Pretendiamo regole chiare, un argine rigoroso alle pressioni commerciali e una difesa ferrea della dignità di chi ogni giorno tiene aperte le filiali. Quello che succede a Matera rappresenta ciò che accade nel territorio nazionale, ovvero il quadro di un settore che da tempo ha iniziato profondi cambiamenti, ancora in corso, e che porteranno ulteriori nuovi modelli organizzativi con la trasformazione delle reti, incidendo sempre più sulle modalità lavoro e le professionalità. Grazie allo scambio continuo con i territori la segreteria generale ha ben chiaro quali sono tutte le difficoltà, ed è sempre al lavoro perché anche questa volta la FABI sia in grado di gestire il cambiamento e non subirlo».

I dati emersi confermano la straordinaria solidità della federazione nella provincia, dove la FABI rappresenta oltre il 65% dei lavoratori del settore, confermandosi un punto di riferimento fondamentale nonostante i tagli e le difficoltà strutturali degli ultimi anni.

A rimarcare le specificità del contesto locale è intervenuto il coordinatore FABI Matera, Michele Sacco, tracciando un bilancio dettagliato delle attività sindacali e delle vertenze aperte: «La nostra provincia ha mostrato una notevole tenuta grazie al tessuto produttivo e al turismo, ma le recenti politiche di riduzione del personale applicate dai grandi gruppi impongono una vigilanza costante e intransigente. Non possiamo accettare che le aree interne vengano svuotate dei presidi essenziali e che il credito diventi un privilegio per pochi, alterando il rapporto di fiducia tra banche e cittadini».

Sacco ha inoltre aggiunto: «Le pressioni commerciali esasperate e i carichi di lavoro insostenibili minano la serenità quotidiana dei colleghi in filiale; per questo continueremo a batterci affinché il nuovo contratto collettivo e la contrattazione aziendale siano veri strumenti di protezione, salvaguardando la salute psicofisica e la dignità professionale di ciascun lavoratore contro ogni logica di mero profitto numerico».

L’intensa giornata di dibattito tra i delegati si è conclusa con l’approvazione delle linee programmatiche e con le votazioni finali che hanno rinnovato gli organismi dirigenti della segreteria locale.

Segreteria provinciale SAB Matera:

Sacco Michele Segretario coordinatore
Rubino Mario Francesco Segretario amministrativo
Morelli Massimo Segretario organizzativo

Matera, 03 ottobre 2026