FABI MEDIOBANCA, SI RAFFORZA LA RAPPRESENTATIVITÀ SINDACALE
La Federazione si conferma prima organizzazione sindacale, presente in tutte le società del Gruppo. Al centro del coordinamento dell’8 e 9 ottobre le prospettive del riassetto bancario, la tutela dell’occupazione e il rilancio delle relazioni industriali.
La Fabi consolida la propria presenza in Mediobanca e si conferma la prima organizzazione sindacale per rappresentatività, con proprie strutture in tutte le società. È uno dei principali risultati emersi dalla riunione di coordinamento dell’8 e 9 ottobre, dedicata all’analisi dello scenario bancario e alla definizione delle prossime iniziative sindacali.
Il risultato raggiunto è frutto di un lavoro costante nelle aziende, attraverso l’attività delle rappresentanze sindacali, il rafforzamento del rapporto con i lavoratori e una presenza sempre più capillare. Un impegno che ha consentito alla Fabi di consolidare il proprio ruolo di riferimento in una fase particolarmente delicata per il futuro di Mediobanca.
Al centro del confronto anche le prospettive legate alle operazioni di riassetto del settore bancario e le possibili ricadute sull’occupazione e sull’organizzazione del lavoro. In questo contesto, la Fabi ritiene necessario rilanciare le relazioni industriali, evitando che l’incertezza legata alle operazioni societarie determini un rallentamento del confronto sulle questioni che riguardano direttamente il personale.
Le priorità individuate riguardano la tutela dei livelli occupazionali, la valorizzazione delle professionalità, l’organizzazione del lavoro, le condizioni economiche e le prospettive di sviluppo delle diverse realtà aziendali. Su questi temi il coordinamento Fabi intende promuovere un confronto concreto con le controparti, attraverso un’agenda di lavoro da condividere anche con le altre organizzazioni sindacali.
In vista dell’assemblea degli azionisti di Mps del 29 ottobre, il coordinamento Fabi Mediobanca ha ribadito la necessità di mantenere alta l’attenzione sulle conseguenze delle operazioni societarie, affinché le scelte strategiche siano accompagnate da adeguate garanzie per i lavoratori e da relazioni sindacali efficaci.
La riunione ha confermato la coesione delle rappresentanze Fabi e la volontà di proseguire nel percorso di rafforzamento dell’organizzazione, mettendo al centro dell’azione sindacale la tutela dei diritti, la qualità del lavoro e il riconoscimento del contributo professionale dei dipendenti ai risultati aziendali.
Roma 15 ottobre 2026

