LA BANCA CHE VERRÀ, A BENEVENTO LA FABI TRA DIRITTI, SOLIDARIETÀ E TERRITORIO
Al XIII congresso provinciale riconfermato il coordinatore Aldo Quarantiello. Al centro del confronto il futuro del settore bancario, l’intelligenza artificiale e la vicinanza ai lavoratori. Presente il segretario nazionale Elisabetta Mercaldo.
Costruire il futuro, difendere i diritti e valorizzare il territorio. Sono questi i temi che hanno accompagnato il XIII congresso provinciale della Fabi di Benevento, dedicato alla “banca che verrà” e alle sfide che attendono le lavoratrici e i lavoratori del settore. Al termine dei lavori, Aldo Quarantiello è stato riconfermato coordinatore provinciale.
I lavori sono stati aperti dall’intervento del segretario provinciale del Sab di Benevento Nicola Domini, che ha riflettuto sulla forza e sull’autonomia della Fabi, richiamando il confronto tra Celestino V e Bonifacio VIII nell’opera L’avventura d’un povero cristiano di Ignazio Silone. Attraverso questo riferimento, Domini ha sottolineato il valore della coerenza con le proprie convinzioni: «Noi non viviamo di ideologie, noi viviamo per il nostro settore».
Il segretario provinciale ha poi invitato a recuperare il senso di appartenenza e la solidarietà tra i bancari, valori che la competizione nei luoghi di lavoro rischia di indebolire. «Quando saremo di fronte alla tempesta, o la nave la governiamo tutti insieme, avendo fiducia nel nostro partner, oppure la tempesta ci spazzerà via, uno alla volta», ha osservato, richiamando l’importanza di affrontare uniti le difficoltà.
È seguito l’intervento del coordinatore Aldo Quarantiello, che ha richiamato l’importanza di un sindacato presente, vicino alle persone e capace di rafforzare la propria rappresentanza attraverso il proselitismo. Quarantiello si è soffermato sulle trasformazioni legate all’intelligenza artificiale e sulla necessità di accompagnarne l’introduzione nel settore bancario, prestando attenzione alle ricadute sul lavoro. «L’intelligenza artificiale va gestita, mettendo al centro le persone e la tutela dei lavoratori», ha osservato.
Il coordinatore ha affrontato anche il tema delle pressioni commerciali, ribadendo il valore dell’azione sindacale nella tutela dei lavoratori.
Al centro delle sue parole anche la necessità di recuperare il valore dell’amicizia e della solidarietà, tanto nei luoghi di lavoro quanto nell’attività sindacale. «In banca e nel sindacato deve tornare il principio della solidarietà», ha sottolineato Quarantiello.
È intervenuto il segretario nazionale Elisabetta Mercaldo, che ha richiamato il suo legame con Benevento e il valore delle relazioni nell’attività sindacale: «Questo è il territorio che mi appartiene. Il sindacato è fatto di rapporti e di persone». Mercaldo si è soffermata sul rinnovo del contratto nazionale, sulla tutela dell’occupazione e sulla valorizzazione delle professionalità, sottolineando l’importanza della formazione di fronte alle trasformazioni tecnologiche. «La tecnologia, se non è accompagnata dalla formazione, rischia di creare disuguaglianze», ha osservato, ribadendo che l’intelligenza artificiale deve essere affiancata dal capitale umano.
Tra gli interventi anche quello del segretario provinciale Antonio Giardiello e i contributi dei rappresentanti dei Sab di Rieti e Frosinone.
Segreteria provinciale SAB Benevento
Quarantiello Aldo Segretario coordinatore
Dell’Oste Salvatore Segretario amministrativo
Domini Nicola Segretario organizzativo
Di Maria Antonio
Giardiello Antonio
Mercaldo Elisabetta
Soriano Dario
Benevento 27 ottobre 2026





