SALERNO: INNOVAZIONE, RISIKO E TUTELE AL CENTRO DEL CONGRESSO PROVINCIALE DELLA FABI
Al 12° congresso provinciale la relazione del coordinatore provinciale della Fabi di Salerno, Luigi Picarone, sulle sfide contrattuali e sulle trasformazioni del credito. Focus sulle conseguenze delle aggregazioni societarie, sui rischi legati all’intelligenza artificiale, sulla vivibilità e sicurezza nelle filiali e sulla rappresentatività del sindacato nel Salernitano.
La gestione dell'evoluzione tecnologica, le ricadute delle aggregazioni bancarie e la necessità di preservare tutele, salute e potere d'acquisto delle lavoratrici e dei lavoratori sono stati i temi cardine del 12° congresso provinciale della Fabi di Salerno, intitolato significativamente «Innovazione, risiko e tutele: le sfide del credito, il ruolo del sindacato». L'assise ha rappresentato un momento di approfondito confronto democratico e programmatico per delineare le priorità del territorio campano in vista dei prossimi appuntamenti sindacali e della fase congressuale nazionale.
A tracciare un quadro analitico e dettagliato della situazione provinciale e delle dinamiche di settore è stata l’ampia relazione congressuale del coordinatore provinciale della Fabi di Salerno, Luigi Picarone. «La nostra provincia, forte di una consolidata vocazione turistica e di importanti potenzialità economiche, si confronta con le scosse di un nuovo risiko bancario che rischia di ridisegnare gli assetti del credito e l’organizzazione del lavoro», ha spiegato Picarone. «Nei decenni passati le fusioni hanno comportato pesanti tagli di personale che in Italia abbiamo governato senza traumi grazie al Fondo di solidarietà; oggi chiediamo che i futuri accordi prevedano un tasso di assunzioni giovanili che garantisca il ricambio generazionale, il presidio delle filiali e l’armonizzazione dei trattamenti economici verso l’alto».
Picarone si è quindi soffermato con determinazione sulla tutela della dignità professionale e sulla sicurezza materiale negli ambienti di lavoro, richiamando i moniti espressi dal segretario generale della Fabi, Lando Maria Sileoni. «È un grave errore ritenere il lavoro bancario privo di rischi: accanto alla piaga delle indebite pressioni commerciali e allo stress da sovraccarico operativo, denunciamo con forza le carenze strutturali dei luoghi di lavoro», ha ammonito il coordinatore provinciale della Fabi di Salerno. «Troppo spesso i colleghi operano in ambienti segnati da scarsa pulizia, ricambi d’aria insufficienti e impianti di climatizzazione inadeguati, oltre ai pericoli concreti legati a rapine e aggressioni. Di fronte a 50 miliardi di utili aggregati del sistema, le banche devono smettere di fare economie sulla pelle delle persone e investire seriamente nella salubrità e nella sicurezza dei locali».
Sul fronte contrattuale e tecnologico, la linea sindacale punta a governare il cambiamento senza subire scelte calate dall’alto. «L’intelligenza artificiale non potrà mai sostituire il giudizio umano, l’empatia e la relazione fiduciaria nei momenti complessi della vita economica di famiglie e imprese», ha rimarcato Picarone, ribadendo come sul tavolo del rinnovo del contratto collettivo nazionale la federazione non accetterà dilazioni né strumentalizzazioni: «Di fronte ai risultati record delle aziende, una parte della ricchezza prodotta deve essere redistribuita ai dipendenti attraverso il giusto recupero dell’inflazione».
Un passaggio conclusivo è stato dedicato al radicamento associativo nella provincia. «Nel Salernitano la Fabi rappresenta stabilmente circa il 30% della forza lavoro bancaria grazie a una squadra dirigente giovane e motivata e a una rete capillare di 19 rappresentanze sindacali aziendali, offrendo tutele contrattuali, un solido presidio del Caf e un coordinamento sempre più attivo per i colleghi esodati e pensionati», ha concluso Picarone.
Il dibattito congressuale ha fatto registrare la piena condivisione dei delegati verso le linee programmatiche tracciate dalla segreteria provinciale e l’operato della segreteria generale della Fabi, avviando formalmente il nuovo percorso di tutela sul territorio con le operazioni di voto per il rinnovo degli organismi statutari.
Segreteria provinciale SAB Salerno
Luigi Picarone – segretario coordinatore
Angela Senatore – segretario amministrativo
Pietro D’Amato
Ruggiero Di Donato
Mariano Fortunato
Salvatore Sommella
Antonino Stabile
Salerno, 27 ottobre 2026













