FABI BELLUNO, UNA PRESENZA SEMPRE PIÙ FORTE A FIANCO DEI BANCARI
Al congresso provinciale, alla presenza del segretario nazionale Giuliano Xausa, il coordinatore Michele Zaia traccia il bilancio degli ultimi due anni di attività. Al centro del dibattito il rinnovo del contratto nazionale, l’intelligenza artificiale, il rafforzamento della rappresentanza e la progressiva riduzione degli sportelli bancari sul territorio.
La stagione congressuale della Fabi vede protagonista Belluno, dove si è svolto il congresso provinciale alla presenza del segretario nazionale Giuliano Xausa. Un appuntamento dedicato al bilancio dell’attività sindacale e alle prospettive future della categoria, in un territorio interessato da importanti trasformazioni del settore bancario.
«Passato, presente e futuro – La Fabi c’è» il tema scelto per l’assise congressuale, durante la quale il coordinatore provinciale Michele Zaia ha ripercorso il lavoro svolto dalla struttura territoriale, evidenziando una crescita significativa della rappresentanza sindacale. Negli ultimi due anni le adesioni alla Fabi sono aumentate del 65%, portando l’organizzazione a rappresentare circa il 60% dei lavoratori bancari della provincia. Un risultato particolarmente significativo in un contesto occupazionale che registra una lieve contrazione degli addetti al settore e che testimonia il rafforzamento del rapporto tra il sindacato e i dipendenti degli istituti di credito locali.
«In due anni siamo riusciti a ricostruire e rafforzare la presenza della Fabi nella nostra provincia, raggiungendo un risultato che premia il lavoro di squadra e la fiducia dei colleghi. Rappresentare oggi il 60% dei bancari bellunesi è una responsabilità importante, che ci spinge a proseguire con ancora maggiore determinazione nell’attività di tutela e assistenza», ha sottolineato Zaia.
Tra i risultati organizzativi figura anche la costituzione della prima RSA Fabi in CortinaBanca, un traguardo raggiunto grazie alla collaborazione con altre strutture territoriali dell’organizzazione, che conferma l’importanza del coordinamento e della sinergia tra i SAB.
Ampio spazio è stato dedicato alla situazione del credito nella provincia di Belluno, dove negli ultimi dieci anni si è registrata una sensibile contrazione della rete bancaria. Gli sportelli sono passati da 161 a 107 nel 2026, con una diminuzione di circa il 33%. Attualmente, secondo i dati illustrati da Zaia, circa la metà dei comuni bellunesi è priva di uno sportello bancario.
Una trasformazione che incide sull’accessibilità dei servizi per cittadini e imprese, in un territorio montano caratterizzato da piccoli centri abitati e distanze significative.
In controtendenza rispetto alla progressiva riduzione della presenza bancaria, il coordinatore ha richiamato l’esempio di CortinaBanca, che continua a investire nella rete territoriale attraverso l’apertura di nuovi sportelli e il rafforzamento del rapporto con la clientela.
Il congresso ha affrontato anche le principali questioni nazionali, a partire dal rinnovo del contratto collettivo di lavoro dei bancari. Zaia ha ricordato gli ottimi risultati dell’ultimo accordo, soffermandosi sulle richieste contenute nella nuova piattaforma rivendicativa: incremento salariale, tutela dell’occupazione, valorizzazione delle professionalità e riduzione dell’orario settimanale. Particolare attenzione è stata riservata all’intelligenza artificiale e alle conseguenze delle nuove tecnologie sull’organizzazione del lavoro.
Zaia ha quindi ribadito l’importanza dell’azione portata avanti dal segretario generale Lando Maria Sileoni e dalla segreteria nazionale, sottolineando il ruolo della contrattazione nella tutela del potere d’acquisto e nella gestione dei cambiamenti che interessano il settore.
È poi intervenuto il segretario provinciale Antonello Pesante, che ha richiamato l’attenzione sulla necessità di tutelare occupazione, salute e qualità del lavoro. Pesante ha inoltre sottolineato l’importanza della partecipazione, della solidarietà e del senso di appartenenza, elementi fondamentali per rafforzare il ruolo del sindacato e contrastare l’isolamento nei luoghi di lavoro.
Il segretario nazionale Giuliano Xausa, nel suo applaudito intervento, ha ribadito il ruolo centrale della Fabi nella trattativa per il rinnovo del contratto nazionale, sottolineando l’importanza di una contrattazione capace di garantire tutele concrete e valorizzare le professionalità. Particolare attenzione è stata dedicata all’impatto dell’intelligenza artificiale nel settore bancario, con la necessità di governare i processi di innovazione senza perdere di vista la centralità delle persone. Xausa ha inoltre richiamato il valore strategico della comunicazione, del proselitismo e del lavoro di squadra, elementi fondamentali per rafforzare la presenza dell’organizzazione nei territori, consolidare il rapporto con gli iscritti e affrontare con coesione le sfide future.
Nel corso dei lavori non è mancato un momento di particolare commozione nel ricordo di Katja Moret, componente della segreteria provinciale prematuramente scomparsa sette mesi fa. Zaia ne ha ricordato la professionalità, la determinazione e le qualità umane, esprimendo il sentimento di riconoscenza dell’intera struttura sindacale.
Il coordinatore ha inoltre ringraziato i componenti della segreteria e le strutture Fabi di Vicenza, Trento, Bolzano, Padova, Verona, Venezia e Treviso, che hanno contribuito, attraverso una collaborazione costante, al consolidamento dell’attività sindacale bellunese. Un riconoscimento è stato rivolto anche alle professioniste del Patronato Coldiretti Epaca, con cui la Fabi ha attivato da alcuni anni una convenzione che garantisce agli iscritti servizi gratuiti di assistenza in materia previdenziale, assistenziale e socio-sanitaria.
Presenza e continuità: sono queste le parole chiave della riflessione finale di Zaia.
«La continuità, quando si fonda su competenza, responsabilità e passione, rappresenta un investimento sulla capacità di tutelare i lavoratori. La Fabi di Belluno ha dimostrato di esserci e continuerà a essere un punto di riferimento per le colleghe e i colleghi del territorio», ha sottolineato Zaia.
Belluno, 29 ottobre 2026












