FABI BRINDISI, CESARIA RILANCIA LA SFIDA SU SALARI E SU CONDIZIONI DI LAVORO

Confermato alla guida della struttura provinciale per i prossimi quattro anni Antonio Cesaria. Al centro dell’XI congresso il rinnovo del contratto nazionale, la dignità dei lavoratori, le nuove tecnologie e il legame con il territorio.

FABI BRINDISI, CESARIA RILANCIA LA SFIDA SU SALARI E SU CONDIZIONI DI LAVORO

Quale posto avranno le persone nelle banche che cambiano? È da questa domanda che ha preso forma l’XI congresso provinciale della Fabi di Brindisi, che ha confermato Antonio Cesaria nel ruolo di coordinatore per i prossimi quattro anni. Un confronto dedicato alle trasformazioni del settore bancario e alla necessità di restituire centralità al lavoro, alle professionalità e alla qualità delle condizioni lavorative.

«Difendere la dignità del lavoro bancario significa assumersi una responsabilità verso chi alle banche affida risparmi, progetti e speranze», ha sottolineato Cesaria nella sua relazione, richiamando l’importanza di una presenza sindacale sempre più incisiva e capace di rispondere alle esigenze dei lavoratori.

Tra i temi principali il rinnovo del contratto collettivo nazionale, considerato una priorità per garantire salari adeguati e riconoscere il contributo dei dipendenti ai risultati del settore. «Non ci sono alibi per il rinnovo», ha ribadito il coordinatore, sottolineando la necessità di recuperare il potere d’acquisto e assicurare maggiori certezze economiche alle famiglie.

Spazio anche alle pressioni commerciali, alla valorizzazione delle professionalità e alle sfide poste dall’innovazione tecnologica. «L’intelligenza artificiale va governata: le valutazioni devono essere comprensibili e contestabili, perché la responsabilità non può svanire dentro un procedimento informatico», ha evidenziato Cesaria, chiedendo obiettivi sostenibili e modelli organizzativi rispettosi della dignità dei lavoratori.

Al centro del dibattito anche il rapporto tra banche e territorio, con particolare attenzione alla necessità di garantire servizi di prossimità e una consulenza capace di rispondere alle esigenze di famiglie e imprese.

Nel corso degli interventi sono stati approfonditi i principali temi sindacali e le prospettive del settore, con particolare attenzione alle tutele contrattuali, alle condizioni di lavoro e al ruolo della rappresentanza sindacale.

Cesaria ha infine confermato il pieno sostegno alla Segreteria nazionale della Fabi, guidata da Lando Maria Sileoni, sottolineando l’importanza del legame tra le strutture territoriali e la Federazione.

L’appuntamento di Brindisi si inserisce nel percorso dei congressi provinciali che anticipano il congresso nazionale della Fabi, in programma a gennaio 2027.

Brindisi, 30 ottobre 2026