VARESE, LA FORZA DELL’APPARTENENZA PER COSTRUIRE IL FUTURO

Alessandro Frontini riconfermato coordinatore provinciale. Al XXII congresso della Fabi, contratto nazionale, innovazione e ricambio generazionale al centro del confronto. Il segretario nazionale Carlo Milazzo: «Questi valori costituiscono, soprattutto oggi, la forza che consente all’Organizzazione e soprattutto alla segreteria generale di affrontare con decisione i grandi temi attuali».

VARESE, LA FORZA DELL’APPARTENENZA PER COSTRUIRE IL FUTURO

«Evolvere con coraggio costruendo il futuro»: questo il filo conduttore del XXII congresso provinciale della Fabi di Varese, riunito il 30 ottobre al Miv Multisala Impero, con la partecipazione del segretario nazionale Carlo Milazzo. Una giornata di confronto sulle prospettive della categoria e sull’attività sindacale nel territorio, che ha visto la riconferma di Alessandro Frontini alla guida della struttura provinciale.

Nella relazione introduttiva, presentata a nome della segreteria e del consiglio direttivo uscente, Frontini ha richiamato la centralità della partecipazione e del rapporto quotidiano con le lavoratrici e i lavoratori. Un impegno che accompagna il percorso di rinnovo del contratto nazionale del credito, dopo i risultati economici e normativi raggiunti nel 2023, e che nel territorio si è tradotto in un lavoro capillare di informazione e confronto nelle assemblee.

Al centro dell’analisi, il valore delle competenze e del fattore umano nel settore bancario. Per Frontini, il progresso tecnologico deve sostenere il lavoro e l’intelligenza artificiale deve trovare nel contratto nazionale regole capaci di tutelare l’occupazione. Da qui il richiamo alla difesa dell’area contrattuale, alla volontarietà degli esodi e agli strumenti per favorire il ricambio generazionale.

Ampio spazio anche alla presenza della Fabi sul territorio, attraverso l’assistenza sindacale e i servizi fiscali, legali e previdenziali. Frontini ha sottolineato il contributo dei pensionati e degli esodati, il valore dello scambio tra generazioni di sindacalisti e l’importanza della formazione dei dirigenti. Tra le iniziative illustrate, il percorso di educazione finanziaria avviato nelle scuole della provincia nel maggio 2026, destinato a proseguire con nuovi appuntamenti. A completare la relazione, l’attenzione alla comunicazione e alla solidarietà, attraverso iniziative concrete a sostegno delle associazioni e delle realtà locali e nazionali.

Nel successivo intervento, Milazzo ha riconosciuto alla Fabi di Varese la capacità di accompagnare la trasformazione di storiche aziende di credito, mantenendo una forte presenza tra i colleghi e conservando la fiducia degli iscritti. «Questo dimostra l’affidabilità e la fiducia sempre trasmessa dai nostri sindacalisti ai loro colleghi», ha sottolineato il segretario nazionale. Il senso di appartenenza alla Fabi rappresenta un patrimonio da trasmettere ai colleghi del futuro: «Questi valori sono sempre stati fondamentali e costituiscono, soprattutto oggi, la forza che consente all’Organizzazione e soprattutto alla segreteria generale di affrontare con decisione i grandi temi attuali».

Milazzo ha collegato questi valori ai grandi temi del confronto nazionale: il rinnovo del Ccnl, il lavoro della Cabina di regia per la transizione e la necessità di dare risposte alle difficoltà quotidiane, a partire dalle pressioni commerciali. Il sostegno delle strutture territoriali, ha ribadito, è determinante per l’azione della segreteria generale e per raggiungere il miglior risultato a tutela del futuro delle lavoratrici e dei lavoratori.

Dopo l’intervento del segretario nazionale, il confronto è proseguito con i contributi dei delegati e gli adempimenti congressuali per il rinnovo degli organismi provinciali.

Segreteria provinciale SAB Varese

•⁠ ⁠Segretario coordinatore: Alessandro Frontini
•⁠ ⁠Vice coordinatore: Pier Paolo Ferri
•⁠ ⁠Segretario amministrativo: Marco Gri
•⁠ ⁠Vice amministrativo: Paolo Paesano
•⁠ ⁠Segretario: Massimiliano Martignoni
•⁠ ⁠Segretario: Alessandro Quaglia
•⁠ ⁠Segretario: Dominich Soffiantini

Varese, 30 ottobre 2026