FABI CAGLIARI, XIV CONGRESSO TRA MEMORIA, DIRITTI E NUOVE SFIDE
Al centro dei lavori la crescita della rappresentanza sindacale, le vertenze a tutela dell’occupazione e le prospettive del credito nella Sardegna meridionale. Un congresso che intreccia memoria storica e impegno per il futuro, nel segno della partecipazione e della coesione territoriale. Presente ai lavori il Coordinatore regionale Emanuele Cabboi.
Dalle prime battaglie per i diritti delle lavoratrici alle sfide del sindacato contemporaneo. È un percorso tra memoria storica e attualità ad aprire il congresso provinciale della Fabi di Cagliari, un appuntamento di confronto e partecipazione che mette al centro il rafforzamento della rappresentanza sindacale, le trasformazioni del sistema bancario e le prospettive del credito nella Sardegna meridionale.
Ad anticipare i lavori congressuali è l’intervento dello scrittore e giornalista Francesco Abate, dedicato al tema «Cagliari 1906–2026: dalle lotte ai diritti». Al centro, la vicenda delle sigaraie della Manifattura Tabacchi di Cagliari, protagoniste nel 1906 di importanti mobilitazioni per il riconoscimento dei propri diritti. Una pagina significativa della storia sociale e sindacale sarda, che testimonia il contributo delle donne alle prime esperienze di organizzazione collettiva dei lavoratori nell’isola. Un richiamo al valore delle conquiste ottenute attraverso la solidarietà, la partecipazione e l’impegno comune, principi che continuano a rappresentare un riferimento per l’attività sindacale.
È quindi il coordinatore provinciale Giorgio Piano a prendere la parola, tracciando nella sua relazione un bilancio dell’attività svolta dal Sab e soffermandosi sulle principali questioni che interessano le lavoratrici e i lavoratori bancari del territorio.
Particolarmente significativa la crescita associativa registrata negli ultimi anni, accompagnata dal rafforzamento della presenza della Fabi attraverso la costituzione di cinque nuove rappresentanze sindacali aziendali. Un risultato che testimonia la fiducia degli iscritti e il valore del lavoro quotidiano svolto dai dirigenti sindacali, in un settore caratterizzato dalla progressiva riduzione degli organici.
Piano sottolinea inoltre il contributo delle donne all’attività sindacale, evidenziando la presenza femminile alla guida di numerose rappresentanze aziendali. Un elemento che conferma l’importanza della valorizzazione delle competenze e della partecipazione nella crescita dell’organizzazione.
Spazio anche ai risultati ottenuti nelle vertenze aziendali. Tra questi, il confronto relativo a Garanzia Etica, che ha consentito di contenere gli esuberi inizialmente prospettati, e l’accordo raggiunto nell’ambito dell’operazione di integrazione tra Confidi Sardegna, Unifidi Sassari e BCC di Arborea, finalizzata alla nascita della BCC Isola di Sardegna. In quest’ultimo caso, l’intesa sindacale ha permesso di salvaguardare integralmente l’occupazione, prevedendo anche misure a tutela delle professionalità e percorsi di formazione.
Al centro della relazione anche le specificità economiche e sociali della Sardegna, tra insularità, fragilità demografiche, difficoltà occupazionali e progressiva riduzione della presenza bancaria. Secondo i dati illustrati, nel 2025 gli sportelli presenti nell’isola sono 442, mentre 134 comuni su 377 risultano privi di una filiale. Una situazione che richiama l’attenzione sull’accessibilità dei servizi finanziari, soprattutto nei piccoli centri e nelle aree interne, e sulla necessità di garantire un adeguato sostegno creditizio a famiglie e imprese.
Il coordinatore provinciale affronta inoltre le principali criticità che interessano il lavoro bancario, dalla riduzione degli organici all’aumento dei carichi operativi, fino alle pressioni commerciali. Focus anche sui cambiamenti legati all’intelligenza artificiale e sulla necessità di governare i processi di innovazione, accompagnandoli con formazione, nuove competenze e adeguate tutele, mantenendo sempre al centro le persone.
A prendere la parola è poi il coordinatore regionale della Fabi, Emanuele Cabboi, che fa il punto sullo stato delle trattative per il rinnovo del contratto collettivo nazionale, soffermandosi sulle principali questioni economiche e normative al centro del confronto con l’ABI. Il suo intervento si concentra quindi sulla situazione economica della Sardegna e sulle ripercussioni per il settore del credito. In primo piano, la progressiva riduzione della rete degli sportelli e degli organici bancari, con una contrazione della forza lavoro che, secondo quanto evidenziato da Cabboi, ha superato il 50% nell’ultimo decennio. Un processo che gli accordi sindacali raggiunti nel gruppo BPER a partire dal 2019 hanno contribuito a rallentare, contenendone le ricadute occupazionali.
Nonostante questo scenario, la Fabi in Sardegna ha registrato dal 2019 una crescita associativa superiore al 20%, rafforzando la propria presenza attraverso una rete capillare di dirigenti sindacali. Cabboi sottolinea il valore della coesione tra i tre SAB dell’isola e il percorso di rinnovamento degli organismi direttivi, caratterizzato dall’ingresso di numerosi giovani e da una rappresentanza sempre più articolata delle diverse realtà bancarie. Un impegno accompagnato da investimenti nella formazione, con l’organizzazione di due corsi di base in collaborazione con il Dipartimento Formazione della Fabi. Presenza, ascolto e capacità di individuare soluzioni concrete sono gli elementi che il coordinatore regionale indica alla base dei risultati raggiunti e delle prospettive di ulteriore crescita.
Un percorso che guarda al futuro attraverso il ricambio generazionale e una partecipazione sempre più qualificata della Sardegna alla vita dell’organizzazione, con l’auspicio che le esperienze e le competenze maturate sul territorio possano offrire un contributo sempre più significativo alla crescita e al rafforzamento della Fabi a livello nazionale.
Segreteria provinciale Fabi Cagliari
• Giorgio Piano – Segretario Coordinatore
• Giuseppe Di Benedetto – Segretario Amministrativo
• Alessandro Coci – Segretario Organizzativo
• Federica Carta
• Giorgio Lai
• Roberta Ledda
• Graziella Fois
• Maria Luisa Demelas
• Monica Rosina
Cagliari, 6 novembre 2026









