LODI: PRESIDIO DEL TERRITORIO E TUTELE CONTRATTUALI AL CONGRESSO DELLA FABI
Ad aprire i lavori del congresso provinciale è stata la relazione del segretario coordinatore della Fabi di Lodi, Ettore Necchi, incentrata sulla desertificazione bancaria nel Lodigiano e sulle azioni a tutela della categoria, affiancata dall’intervento di primo piano del segretario nazionale Daniele Ginese sulle sfide del rinnovo contrattuale e sul valore sociale del credito.
La salvaguardia dei presidi creditizi fisici, la difesa della dignità professionale nelle agenzie e l'importanza di una contrattazione moderna capace di governare la trasformazione tecnologica hanno rappresentato i punti cardine dell'assise provinciale. Un appuntamento cruciale per fare il punto sulle specificità del tessuto economico locale e sulle prospettive sindacali in vista della stagione congressuale nazionale.
Ad aprire i lavori è stato il segretario coordinatore della Fabi di Lodi, Ettore Necchi, tracciando un’analisi dettagliata delle dinamiche territoriali. «Il nostro territorio ha subito gli effetti pesanti delle continue ristrutturazioni aziendali, con la perdita di circa 50 sportelli su scala provinciale negli ultimi anni», ha evidenziato Necchi. «La contrazione della rete fisica colpisce in modo particolare le fasce più fragili della popolazione, a cominciare dagli anziani e dagli invalidi, indebolendo il legame vitale tra le banche e l’economia locale. Il credito deve continuare a esercitare una precisa funzione sociale e non può trasformarsi in un servizio accessibile solo attraverso gli schermi».
Al centro del dibattito congressuale si è quindi inserito l’intervento del segretario nazionale della Fabi, Daniele Ginese, che ha rimarcato il valore strategico della presenza capillare della federazione e della mobilitazione contrattuale: «Presidiare i territori, mantenendo vivo e costante il contatto umano con le persone, è la vera ragion d’essere del nostro sindacato. L’innovazione tecnologica e le riorganizzazioni bancarie non potranno mai rimpiazzare il rapporto fiduciario diretto, costruito ogni giorno sul campo dalle lavoratrici e dai lavoratori con famiglie e imprese. Il settore creditizio non può ridursi a mere procedure digitali e logiche contabili distanti dalle esigenze reali delle comunità. In questa fase decisiva, la Fabi è protagonista nel confronto per il rinnovo contrattuale: siamo in prima linea per garantire un pieno recupero salariale, carichi di lavoro sostenibili e tutele normative solide, riaffermando che il valore e la ricchezza delle banche nascono unicamente dalla professionalità delle persone».
Tornando ai temi sollevati dal vertice territoriale, Necchi ha richiamato l’attenzione sulle condizioni operative e sulle battaglie sul campo all’interno delle filiali. «Nelle agenzie i colleghi affrontano quotidianamente carichi operativi gravosi e pressioni commerciali stringenti. Non cerchiamo mai lo scontro a priori, ma quando vengono calpestati i diritti e la dignità del personale rispondiamo con fermezza: le due recenti sentenze favorevoli per condotta antisindacale ai sensi dell’articolo 28 dello Statuto dei Lavoratori confermano che la legalità e gli accordi restano invalicabili», ha sottolineato il segretario coordinatore lodigiano. «Guardando ai rinnovi dei contratti nazionali per il credito ordinario e per le Bcc, rivendichiamo la salvaguardia del potere d’acquisto, la gestione contrattuale dell’intelligenza artificiale affinché supporti il lavoro senza sacrifici occupazionali, e il rifiuto netto di politiche di taglio dei costi a carico del personale».
A completamento del quadro provinciale, Necchi ha evidenziato lo sviluppo e la solidità della struttura lodigiana. «In trentatré anni di attività siamo cresciuti dai 165 iscritti delle origini fino a sfiorare oggi quota 1.400, con oltre 180 nuove adesioni solo nell’ultimo triennio tra colleghi in servizio, esodati e pensionati. La nostra forza risiede in un modello che affianca alla tutela sindacale nei luoghi di lavoro una solida offerta di welfare, assistenza fiscale e previdenziale con migliaia di pratiche annue, senza lasciare mai solo chi lascia il settore e consolidando ogni giorno un profondo legame di fiducia».
Il dibattito ha registrato la piena adesione dei delegati alla linea sindacale espressa dalla segreteria nazionale della Fabi e dai vertici provinciali, concludendo l’assise con il rinnovo degli organismi statutari.
Segreteria provinciale SAB Lodi:
Segretario Coordinatore: Ettore Necchi
Vice Coordinatore e Amministrativo: Enrico Vercellino
Vice Coordinatore: Mario Nava
Segretario allo Sviluppo: Luca Faliva
Lodi, 7 novembre 2026








