My Generation N. 1 Anno 2021
ditoriale E 4 Editoriale Infatti, My Generation nasce con l’idea di raccogliere le idee, ispira- zioni, ma anche le paure dei giovani in qualche pagina virtuale, per poi regalarle generosamente a tutti. In questi dieci anni il settore è sta- to investito da un violento cambia- mento, abbiamo infatti vissuto tre rinnovi del contratto collettivo na- zionale di lavoro, centinaia di rin- novi dei contratti integrativi di se- condo livello, decine di assemblee dei lavoratori e anche diversi scio- peri e manifestazioni. In tutto questo anche noi abbiamo provato a dare il nostro contributo, evidenziando riflessioni e perples- sità dal nostro punto di vista. Lo abbiamo fatto attraverso le nostre pagine, ma anche scendendo in piazza, a volte con la protesta tipi- ca dei giovani, in maniera esube- rante, altre rimanendo in silenzio, ma facendo sentire la nostra pre- senza. In questi anni, grazie ad un grande sforzo d’immaginazione della FA- BI e delle altre organizzazioni sin- dacali abbiamo richiesto ed otte- nuto la costituzione del FOC, il fondo per l’occupazione, che ha dato la possibilità a migliaia di gio- vani di accedere nel nostro settore, molti dei quali scrivono e leggono le nostre pagine sul web. Una serie innumerevole di conqui- ste, che non possono passare inos- servate, basti pensare che qualche anno fa i giovani venivano assunti in banca prevalentemente con contratti precari, con poche possi- bilità di essere riconfermati. Tutto quello che adesso abbiamo, ce lo siamo conquistati sul campo, dirlo, è anche merito della FABI e delle sue iniziative young come My Generation, che continuano a sca- vare lentamente nella coscienza di tutti, proprio come fa l’acqua sulla roccia, che con il suo leggero scor- rere riesce a levigarla dolcemente. In questi dieci anni abbiamo con- tinuato ad avere un filo diretto con i giovani della categoria, esortando al dialogo sociale perché convinti che solo dal confronto possa na- scere un valore aggiunto. Abbiamo denunciato le ingiustizie a volte in maniera diretta, ma immancabil- mente vera. senza che nessuno ci regalasse nulla. Ecco perché dobbiamo dire grazie solo a noi, sindacato e lavo- ratori, alla tenacia che abbiamo avuto negli anni di dimostrare che la categoria è unita e non si è mai tirata indietro, anche quando qual- cuno ha provato ad utilizzare il vile motto “divide et impera”, senza ovviamente riuscirci. Se il settore del credito oggi riserva un particolare focus verso la no- stra generazione, consentiteci di Per questo vogliamo fare gli auguri a noi, al nostro coraggio, alla no- stra tenacia, ma anche alle nostre insicurezze che da ormai dieci anni scorrono su queste pagine. Quindi tanti auguri ancora My Ge- neration, siamo sicuri che conti- nuerai ad insegnarci molto; scevra da ogni interesse ci indicherai la giusta direzione e ci ascolterai co- me solo tu sai fare, soprattutto nei prossimi anni perché, a sensazio- ne, ne avremo molto bisogno. n SE IL SETTORE DEL CREDITO OGGI RISERVA UN PARTICOLARE FOCUS VERSO LA NOSTRA GENERAZIONE, CONSENTITECI DI DIRLO, È ANCHE MERITO DELLA FABI E DELLE SUE INIZIATIVE YOUNG COME MY GENERATION, CHE CONTINUANO A SCAVARE LENTAMENTE NELLA COSCIENZA DI TUTTI, PROPRIO COME FA L’ACQUA SULLA ROCCIA
Made with FlippingBook
RkJQdWJsaXNoZXIy MzgxMjg=