My Generation N. 2 Anno 2021
scioglimento dei ghiacciai, infatti fino al 2016 era ricoperta di neve il cui scioglimento ha lasciato spa- zio a questa meraviglia. I colori che troviamo sono: il rosso che denota un’alta concentrazione di ferro; il marrone di magnesio; il rosa di manganese; il giallo di zol- fo; il bianco di calcio; il nero di granito; il colore verde invece è do- vuto all’ossidazione del rame. La Montagna dei 7 colori è stata per me l’ultima tappa della traver- sata delle Ande e posso conferma- re che è il percorso più duro di tut- ti quelli che ho fatto sulla Cordi- gliera, ma anche uno dei più emo- zionanti. Finisce in questo posto coloratis- simo, come d'altronde lo è tutto il Perù, questa magica ed indimenti- cabile avventura sulle Ande peru- viane. n iaggi V 22 Viaggi la vicuña, che è un animale selva- tico, dal pelo pregiatissimo, che costa 500$ al kilo. Viene protetta dal governo e l’uccisione della vi- cuña è sanzionata con il carcere da 5 a 10 anni! La cosa che veramente mi sor- prende di più è che a 5000 metri non si veda la neve. Ad un certo punto i cavalli si fer- mano su una spianata, l’ultimo tratto va fatto solo a piedi. Tutti si sono fermati dopo pochi passi, alcuni si sono seduti o sdra- iati a terra, altri sono stati trasci- nati, la mia guida inspiegabilmen- te ritrova energie e cammina a spasso spedito che io non riesco a sostenere, più che una scalata sembrava una marcia zombie. Questo passo una volta era un cammino Inka per effettuare il Trueke , ovvero lo scambio di beni. Per mesi e mesi attraversavano le Ande e, durante il cammino, face- vano delle piccole montagne di pietra, una sopra l’altra che stava- no ad indicare un luogo sacro, do- ve si facevano offerte alla madre terra. Queste offerte, che ancora si possono notare, servivano a garan- tirsi un cammino sicuro. Arrivare lì su in cima è una vittoria contro se stessi, è una prova di re- sistenza, ma il paesaggio ti ripaga di ogni sforzo fatto. Solo in cima comprendi perché si chiami Montagna dei 7 colori: si possono ammirare differenti strati di tonalità e di colore, come se la montagna fosse stata colorata da un pittore. Questa meraviglia della natura è visibile ai nostri occhi a causa dello La cosa che veramente mi sorprende di più è che a 5000 metri non si veda la neve
Made with FlippingBook
RkJQdWJsaXNoZXIy MzgxMjg=